Budapest: la "giornata del non-acquisto"

La “giornata del non-acquisto” a Budapest

La “giornata del non-acquisto” a Budapest, di daniel3

Durante la “giornata del non-acquisto” si dedicano 24 ore di riflessione al problema dell’iper-consumismo. È a Vancouver (in Canada) che l’artista Ted Dave l’ha organizzata per la prima volta, nel 1992. Poi, nel corso degli anni, da questa idea sono nate altre iniziative simili: il “Natale senza acquisto” (Buy Nothing Christmas), il “cyber-lunedì” (Cyber Monday) - creato da alcune società per spingere le persone ad acquistare su Internet, - la “cospirazione dell’Avvento” (Advent conspiracy) e la “giornata del furto” (Steal something day). Conosciuta anche con il nome di Giovedì Nero, la “giornata del non-acquisto” è stata celebrata il venerdì successivo ad una delle più famose giornate di shopping sfrenato degli Stati Uniti, il Ringraziamento. In Europa, si svolge a fine novembre. La maggior parte dei media tradizionali la boicottano o la ignorano. A Budapest, cafebabel.com è andato sotto l’enorme centro commerciale tutto neon della piazza Blaha Luiza, dove alcuni militanti verdi locali hanno protestato contro l’iper-consumismo e la cattiva gestione dei rifiuti. L’ambiente non ha nulla da invidiare al carnevale.

di Daniel Mandić @ Traduzione: Federico Iarlori @

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20/01/11

Tags : Green Europe on the Ground, Villes, shopping, Société, consommateurs, Budapest, Hongrie, écologie, style de vie.

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