Torre di Babele

Sarkozy, la Bruni e Le Ore del sesso

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2008
Articolo pubblicato il 03 gennaio 2008

Le relazioni pericolose del Presidentissimo francese Nicolas Sarkozy sono ben protette dalle finestre chiuse dell'Eliseo. O, forse, il nostro preferisce nascondersi in una bella garçonnière parigina con la bella top model di italiche origini. Lo immaginiamo già confidare ai suoi amici fidati le destrezze dei suoi galanti tête à tête.

In Germania e Italia, invece, la traduzione letterale di questa espressione, kopf-an-kopf, “testa a testa”, è usata per ben più triviali competizioni, equine e non.

Ma i francesi sono ricchi di espressioni birichine. E per un tête à tête a sfondo erotico e spesso extraconiugale parlano di cinq à sept, “tra le cinque e le sette”, l'orario privilegiato per questo tipo di peccati tra la fine dell'orario di ufficio e il ritorno a casa. Nel francese parlato nella provincia canadese del Québec, invece, la stessa espressione designa un semplice incontro. Attenti agli equivoci se viaggiate a Montreal!

Il Don Giovanni inglese ha, quanto a lui, l'istinto del cacciatore: l'incontro galante, i sudditi di Sua Maestà lo chiamano tryst, che prima stava ad indicare un luogo buio nella foresta. Un modo più british per dire “imboscarsi”.

Ma gli inglesi hanno anche una variante magica. Nella parlata colloquiale, un hanky-panky – derivato da hokus-pokus, equivalente del nostro “abracadabra” – designa incontri spinti.

I tedeschi, in compagnia dei soliti francesi, poi, parlano di schäferstündchen, heure du berger nella lingua di Molière. L'“ora del pastore” sta ad indicare la sera, più propizia agli incontri amorosi. L'espressione deriverebbe dal mito greco di Endimione, pastore che avrebbe ottenuto l'eterna giovinezza da Zeus in cambio dell'obbligo di dormire per sempre. Selene, la Luna, innamoratasene, gli avrebbe poi reso visita ogni notta per contemplarlo e amarlo.