L'attualità sul soggetto in rss: opinione
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Se la signora Strauss-Kahn torna al suo primo amore (il giornalismo)
La redazione di cafebabel.com ha deciso di pubblicare la sua opinione sulla nomina di Anne Sinclair, moglie di Dominique Strauss-Kahn, alla direzione dell'Huffington Post, versione francese. Le testimonianze esprimono tutta la diversità di opinioni attorno alla nuova direttrice.
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Regno Unito-Europa: confessioni di un liberal-democratico arrabbiato
Basta digitare “What Defines an English Person” (come definire un inglese, ndt) su google e dare un’occhiata al primo risultato (una versione meno gentile di “scemo”, provare per credere, ndt): questo è quello che il resto del mondo pensa di noi dopo che il Regno Unito ha deciso di non aderire al nuovo trattato dell’Unione Europea sulla riforma del sistema finanziario. L’Europa ha diviso il mostro bicefalo “Clammeron”: il governo guidato da David Cameron e Nick Clegg, che la contingenza politica ha tenuto saldamente insieme dal 2010 a questa parte.
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Multiculturalismo: le idee confuse di Cameron
Non c'è nulla di particolarmente nuovo in quanto affermato il 5 febbraio dal nuovo primo ministro britannico riguardo al fallimento del multiculturalismo. Ma c'è qualcosa di preoccupante nel suo discorso, e non solo perché altri paesi di lingua inglese stanno guardando all'Inghilterra mentre dibattono sui meriti delle loro politiche multiculturali. Il punto di vista di uno storico canadese.
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Belfast 2010: una nuova stagione di violenza?
Cattive notizie dall'Irlanda del Nord. Il resoconto sugli scontri nei quartieri cattolici di Belfast trova spazio solo al terzo posto nel notiziario serale irlandese, dopo la notizia di un incidente automobilistico locale e le news economiche. Dietro la cortina del processo di pace del 1998, gli scontri continuano, prodotto di una frustrazione latente in una comunità divisa da tempo.
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I PIIGS esclusi dal salotto europeo: una guerra a suon di parole
Nonostante i sogni di Silvio Berlusconi, il prossimo membro della zona euro non sarà Israele. Persino Croazia e Turchia hanno preso posto nelle retrovie. La polemica odierna in tutta Europa ruota su chi doveva essere ammesso in passato nella zona euro.
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La cara filastrocca natalizia dello sciopero e del trasporto mancato
Disseminare su altri il proprio disagio è davvero il miglior modo per ottenere ciò che vogliamo? Uno sguardo ai recenti eccessi di sciopero che hanno scosso l'Europa, nel momento in cui la Corte di giustizia inglese ha condannato lo sciopero “festivo” del personale di bordo della British Airways.
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L'Europa ha un debito da pagare alla conferenza sul clima di Copenaghen
Confuso dalle discussioni sulla concentrazione di CO2 nell’atmosfera? Non sentirti solo, con l’avvicinarsi della Conferenza di Copenaghen in molti si domandano cosa sia tutto questo trambusto sul cambiamento climatico.
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Quale capo servito sui vassoi dell'Unione?
Tony Blair? David Miliband? Herman van Rompuy o Peter Balkenende? Chi sarà il presidente del Consiglio europeo? Stiamo per arrivare al termine di una lunga, epica, e parecchio antidemocratica telenovela. Ultima puntata il 19 novembre.
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I bloggers d'Europa raccontano i loro muri
Lunedì 9 novembre: il giorno della caduta del muro di Berlino. Per riflettere su questo evento, che per l’eurogeneration è un’icona della storia moderna, i citizen journalist, i “cittadini giornalisti” che compongono cinque squadre locali di Cafebabel.com (Sofia, Budapest, Torino, Strasburgo and Instanbul) hanno dedicato, simultaneamente, un post nei loro blog per dare spazio ai muri che ancora vedono nelle loro città.
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Cari anarchici, andate a lavorare
Al giorno d’oggi l’anarchia non ha nulla di nuovo da offrire alla gente: persino un bimbetto di cinque anni seduto al Mc Donald’s sarebbe capace di pensare ad una migliore forma di governo. Quelli che vediamo in tv, gli anarchici che scendono nelle piazze di tutta Europa a protestare, sono solo dei pazzi esaltati che pensano ai loro interessi, dimenticandosi tutto quello che la democrazia ha fatto per loro.
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Il 67% in Irlanda dice sì a Lisbona. Turandosi il naso
Il 2 ottobre il popolo irlandese ha rivotato sul nuovo testo fondatore dell'Unione Europea. L'opinione di un euroscettico irlandese. Di' la tua nei commenti!
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L'Irlanda voti sì al Trattato di Lisbona. Per il lavoro e il clima
Giovane attivista della campagna per il sì, Bart Storan ci racconta come ha tentato di convincere i giovani irlandesi a votare per la ratificazione del Trattato di Lisbona. Testimonianza.
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Referendum: irlandesi, votiamo No. Per la democrazia
Vuoti e anti-democratici. Gli argomenti dell'establishment a favore del sì al Trattato di Lisbona non sono coerenti col passato glorioso di un paese che si è costruito nella lotta all'oppressione imperialista. Un cittadino irlandese si schiera per il No.
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Referendum irlandese: “Boicottiamo”, l'appello di un prof irlandese
Tim Mac an Archinnigh, professore irlandese, si ribella al pensiero unico. “Perché rivotare quando il popolo ha già bocciato il Trattato di Lisbona?”
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Cinque ragioni per scegliere l’italiano come lingua d’Europa
Per continuare a costruire l’Europa e perché tutti i suoi cittadini possano comunicare tra loro, esistono diverse soluzioni. Per me l’italiano è una delle migliori: i cinque motivi che fanno della lingua di Dante la lingua perfetta per la comunità europea. Opinione.
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L’Europa a Varsavia: Berlusconi, Walesa e i Venti anni del Muro
Alla fine dell’aprile 2009, per due giorni, la capitale polacca diventa il “centro d’Europa” con il congresso dei Partiti Popolari europei. Il tempo passato positivamente con colleghi inglesi, spagnoli e polacchi permette di capire cosa hanno significato gli ultimi 20 anni con il superamento del divario tra l’Est e l’Ovest. Opinione
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Eurofestival: scialbo ma politicamente corretto
La grande sagra di Eurovision (l’Eurofestival) assomiglia sempre più alla festa di compleanno di una tenera nonnina piena di acciacchi. Ma una nonnina che fa ancora funzionare bene la censura e che gioca con la politica all’acqua di rose: il caso georgiano e israelo-palestinese sono esemplari. Aspettando le finali del 16 maggio.
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Per un ruolo forte del Parlamento europeo
Tommaso Padoa Schioppa, economista ed ex Ministro delle Finanze italiano, lancia un appello ai partiti, agli eurodeputati e ai futuri eletti perché il ruolo del Parlamento, in un momento di crisi e instabilità mondiale, sia rafforzato. Questo manifesto è stato firmato da Jerzy Buzek, Carlo Azeglio Ciampi, Jean-Luc Dehaene, Jacques Delors, Wim Kok, Paavo Tapio Lipponen, Péter Medgyessy, Wolfgang Schüssel, Mario Soares, Peter Sutherland, Guy Verhofstadt.
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Martinica e Guadalupa: le ex colonie francesi sono in rivolta
La miccia è partita in Guadalupa, a causa di un costo della vita troppo elevato e di imposizioni culturali considerate alienanti. Idisordini si sono poi estesi in Martinica, nella Guiana Francese e nella Réunion. Le dimostrazioni delle ex colonie arriveranno anche nella Francia metropolitana? Opinione di un giovane della Martinica.
Il Processo di Bologna e le proteste delle università: il caso francese
Alla fine del 2008 le università italiane, spagnole e greche hanno manifestato il loro malcontento. Nel 2009 tocca alla Francia, dove da qualche settimana il mondo della formazione è in rivolta. Un professore universitario spiega le ragioni della mobilizzazione.
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