L'attualità sul soggetto in rss: salute pubblica
salute pubblica
Europa Melancholia
Depressione, stress, paure, insicurezza: si insinuano come serpenti nella nostra società ma restano il grande tabù della nostra generazione. Paghiamo il biglietto del cinema per vederli dipinti sul grande schermo, e non esitiamo a discuterne come morbose comari quando affliggono qualcuno dei nostri amici o colleghi. Ma noi stessi ne siamo vittime: attraverso una sindrome da burnout, o appena tornati da un’esperienza all’estero come l’Erasmus. Il punto è: quand’è che malinconia e tristezza si trasformano in reale depressione? Quasi il 40% degli europei soffre di disordini mentali, dice l’ultima ricerca paneuropea a riguardo, da qui l’ispirazione per questa edizione speciale. L’esistenza frenetica e precaria e uno stile di vita individualistico: sono queste le ragioni principali?
- Leggi lo speciale Europa Melancholia
- Depressione in Europa: quattro psicologi sul divanetto
- Sindrome post-Erasmus: sos depressione
- "L'obbligo di essere i migliori": Bruxelles, gli espatriati e la depressione
- Due europei su cinque depressi: “40 anni fa avrebbero stretto i denti”
- Tra Cameron, von Trier e Natalie Portman: l'era della depressione al cinema
Chips-tax, l'Ungheria tassa le patatine!
Addio alle patatine! Con una tassa sanitaria l'Ungheria è decisa a ridurre le malsane abitudini alimentari dei suoi abitanti.
salute pubblica, alimentazione, gnam gnam, obesità infantile, viktor orbán, ungheria, salute
Giornata mondiale contro l'AIDS: lo ha ammesso pure il Papa!
E' così, l'ha detto il papa: il preservativo non fa male alla salute. E ora rimbocchiamoci le maniche, perché ce n'è (ancora) di lavoro da fare! Oggi più di 41 milioni di persone nel mondo, di cui 800mila in Europa, sono sieropositive o hanno contratto l'AIDS. Elton John, che sarà caporedattore del quotidiano britannico The Indipendent in questa giornata mondiale della lotta contro l'AIDS, lo sa bene, e organizzerà dei mega concerti in Ucraina, dove le cliniche chiudono. Ma attenzione. Le giovani generazioni si preoccupano meno del preservativo rispetto a quando il virus uccideva le masse. Sul banco degli imputati? La mancanza di prevenzione. Una cosa è sicura: malgrado le cure, essere sieropositivi nel 2010 non è sempre facile. Dall'Ucraina alla Francia, passando per gli Stati Uniti, l'AIDS è ancora troppo presente su cafebabel.com
Attenti, ora giochiamo al dottore!
«La salute è la cosa più importante», mi diceva mia nonna. Aveva ragione. Mangiare bene e mettere il preservativo, ad esempio, può essere un buon inizio per proteggerci dal colesterolo e dai cosiddetti "untori" sieropositivi che si aggirano in città (se ancora non li hanno sbattuti in prigione). Per il resto c'è sempre internet. A che serve essere un medico? Fare diagnosi è il mio mestiere! Specialmente se ti trovi in Romania, dove di dottori non ce ne sono più - richiamare in Francia. Una cosa è certa: quando la salute non ci sarà più, vorrei morire con dignità. E ora so che in Slovenia è possibile. Nonna, eccoti le nostre storie.
Turismo medico a Varsavia: un sorriso in offerta!
Viaggiare per curarsi: questo genere di pratiche sembra incoraggiare la mobilità europea. Sareste pronti ad andare dal dentista in aereo invece che in autobus?
salute pubblica, eucrisis on the ground, unione europea, mobilità, varsavia, crisi economica, polonia
Il suicidio assistito, un lusso finale caro agli olandesi
Nei Paesi Bassi, i firmatari dell’appello Out of Free Will si schierano a favore del “diritto a morire” per tutti gli ultrasettantenni. Una libertà individuale di nuovo tipo. In un'Europa divisa sulla questione dell’eutanasia, avranno voce in capitolo?
salute pubblica, eutanasia, eugenetica, olanda, scienza, suicidio, infortunio
Chomutov, confine ceco-tedesco: prostituzione, malattie e manifesti con teschi
Confine ceco-tedesco: dei manifesti ai bordi delle strade mostrano delle donne che indossano miniabiti e ammiccano ai passanti. Ma nei loro volti e nei loro abiti ecco comparire un teschio. Siamo a Chomutov: le prostitute offrono in lingua tedesca e in lingua ceca, malattie sessualmente trasmissibili, come la sifilide, la gonorrea e l'HIV. Simona Kmonickova, che vive vicino alle strade della prostituzione, ha ideato i manifesti. Al fine di proteggere le sue tre figlie, la donna adopera quasi tutti i mezzi a sua disposizione per assicurare che la prostituzione scompaia dalla strada.
salute pubblica, società civile, europa, repubblica ceca, sicurezza, confini dell'ue, prostituizione
Un'ecologia "radical-chic": il weekend a basso contenuto di carbonio
A qualche mese dal vertice di Copenaghen, il fallimento di una politica globale contro il riscaldamento climatico ha demotivato o incentivato gli ambientalisti? Mentre qualcuno preferisce il lobbying nelle istituzioni europee, Élise, nella catena montuosa dei Vosgi, organizza dei week-end a basso contenuto di carbonio. Per salvare il pianeta bisogna cambiare stile di vita?
salute pubblica, stili di vita, società civile, biocarburante, sviluppo, sviluppo sostenibile, europa
Buon Tax-day americani! Ma sono gli europei a stare meglio
Gli europei vengono considerati dei poveri servi della gleba super tassati. Ma a ben guardare questa si rivela una falsa leggenda che non fa comprendere agli americani l’enorme difetto del loro sistema. Il 15 aprile negli Stati Uniti è il giorno in cui viene presentata la dichiarazione dei redditi.
salute pubblica, stati uniti d'america, soldi, tasse , europa, economia, barack obama
Cameron, Brown, Clegg: tre candidati, poche idee
Per la prima volta dopo decenni, la concreta possibilità di un parlamento britannico senza maggioranza scuote il panorama politico del Regno Unito in vista delle prossime elezioni nazionali, che si terranno il 6 maggio. Ciò nonostante, il capo dell’opposizione David Cameron appare disinvolto, il primo ministro Brown si mostra autoritario e Nick Clegg si accontenta di essere almeno riconosciuto.
salute pubblica, elezioni, regno unito, diritti degli omosessuali, voto, democrazia, università
L'Europa è la più grande speranza in un'epoca incerta. Parola di americano
È passato un anno dal 20 gennaio 2009, quando Barack Obama ha assunto la carica di Presidente degli Stati Uniti d’America. Nonostante i suoi discorsi ispiratori, Obama non è Franklin Roosevelt, e anche se lo fosse, avrebbe comunque bisogno di 60 voti su 100 per far approvare qualsiasi cosa. Probabilmente dovrebbe guardare oltre l'Atlantico per osservare i progressi dell'Europa
salute pubblica, stati uniti d'america, democrazia europea, welfare, mutamento climatico, europa, economia
Il benessere scandinavo e il rovescio della medaglia
I paesi scandinavi sono sempre i primi in classifica quanto a qualità della vita e il loro tasso di disoccupazione è il più basso in Europa. Sono gli stessi cittadini ad affermare di vivere meglio dei propri vicini all’estero. Proviamo a vederci più chiaro in questo benessere.
salute pubblica, scandinavia, finlandia, danimarca, svezia, norvegia, europa del nord
Salute! Come curarsi all'estero
Confrontandosi con i nuovi sistemi sanitari, è difficile orientarsi. Ai tempi dell'influenza H1N1, ecco i racconti di tre espatriati e delle loro peripezie in Spagna, Inghilterra e Repubblica Ceca. Con o senza assicurazione malattia.
salute pubblica, medicina, viaggi, espatriati, società, salute
L’aglio contro l'influenza suina?
La paura dell'influenza suina si diffonde ora anche in Lettonia. Mentre l’assistenza sanitaria gratuita continua a peggiorare, la medicina popolare vive un vero e proprio boom. E la scoperta più recente degli aspiranti medici lettoni è a base di aglio!
Evitare la diffusione del virus A-H1N1
Le voci sulla presunta esistenza di «swine flu parties» (letteralmente feste dell'influenza suina) sono aumentate a luglio. Il principio è molto semplice: contrarre il virus dell'influenza A (H1N1) e fabbricare propri anticorpi prima che questo virus aumenti la propria virulenza. Comincia la corsa all'immunizzazione? Facciamo il punto con Norbert Gualde, professore d’immunologia.
Gbl: rischio d’overdose in garage
Un solvente industriale, chiamato anche “ecstasy liquida”, eccitante e particolarmente economico, fa parlare di sé Internet e i telegiornali. Verso una nuova paranoia proibizionista?
Testimonianza dal Messico: la febbre suina che arriva dall’Asia
Ogni giorno migliaia di persone prendono la metro di Città del Messico. Io, che vivo in questa immensa città da due anni e mezzo, ho smesso di prenderlo già da una settimana: troppa gente, quindi troppo rischio. Testimonianza da una spagnola in Messico.
La febbre suina fa paura all’Europa?
La febbre suina, partita dal Messico, ha già provocato venti morti. Un caso rilevato in Spagna e un altro in Baviera. L’Ue è preparata ad affrontare le epidemie?
salute pubblica, unione europea, salute, eudebate2009, euweek, mondo, attualità
Emergenza Aids? Secondo il Papa i preservativi non servono
Una malattia che ha decimato più di 25 milioni d’individui in meno di trenta anni vede oggi il livello di allerta in calo. La nuova generazione non avverte più l’Hiv come un pericolo. Colpa della comunicazione? E intanto, Benedetto XVI in visita in Cameroun auspica «cure gratis per i malati di Aids», e attacca l’uso del preservativo.
La contraccezione è una responsabilità femminile?
Una nuova generazione, formata da donne sempre più giovani, cerca nella contraccezione dei metodi alternativi alla pillola anticoncezionale. Riflessioni nella Giornata internazionale della donna.
