L'attualità sul soggetto in rss: festival
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Arturo Ripstein, genio dimenticato del cinema messicano
Il regista messicano Arturo Ripstein è stato l'ospite d'onore degli Incontri internazionali Henri Langlois (ILS) di Poitiers dal 2 all'11 dicembre. Quarant'anni di carriera, una ventina di film in tasca e più volte presentati a Cannes, eppure quasi sconosciuto dal pubblico francese.
2011: l’anno del cinema bulgaro
Con due film in concorso a Cannes, sette film finanziati dal Centro Nazionale Bulgaro di Cinematografia e un gran numero di titoli in uscita, il cinema bulgaro è in piena forma. Ed è molto apprezzato all’estero. Non possiamo che augurargli un 2012 altrettanto positivo.
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Vetusta Morla: esportiamo il rock castigliano lontano dalla Spagna
Amato da molti, odiato da altri, il gruppo spagnolo Vetusta Morla scatena passioni ovunque vada. Fugge dalle etichette e, a poco a poco, il gruppo nato negli anni '90 tra le aule di una scuola di Madrid, si è guadagnato l'approvazione di un pubblico sempre più eterogeneo.
Santi Senso: il teatro intimo "un'orgia di vita"
L'attore spagnolo Santi Senso supera di poco la trentina e già ha capito come conservare la curiosità e la ribellione di un bambino: vuole scoprire tutto e inventare cose nuove. Viene dall'agreste Estremadura e assicura che è la sua "bella pazzia" a spingerlo nelle case della gente nel mondo, per praticare il "teatro intimo".
La Rock band Turbo: "la mancanza di gusti è un'incurabile malattia ungherese"
Sulla scena rock progressive-psichedelica, i Turbo sono il numero uno in Ungheria. Il bassista Jero e il cantante Balázs Tanka si raccontano, passando in rassegna i classici e l'evoluzione della musica contemporanea.
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I Gravity Co: “Scappiamo dalle luci tradizionali della ribalta bulgara”
In Bulgaria si sono accaparrati praticamente tutti i premi, compreso quello di MTV come “Band del decennio” nel 2008, per aver abilmente rinvigorito la musica progressive in un paese post-socialista. I quattro rocker di Sofia spiccano nel panorama musicale bulgaro come alieni color liquirizia; e un quarto album è stato promesso per il 2011. Intervista.
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Amy Winehouse a Belgrado: il suo ultimo concerto
Era il 18 giugno al Tuborg Festival davanti alla fortezza di Kalemegdan, Belgrado. Circa 20.000 persone assistevano all'ultimo concerto della diva soul, morta un mese dopo a soli 27 anni. Senka Korac vide lo show dal vivo e lo raccontò a cafebabel.com, esprimendo costernazione e preoccupazione per le sorti della cantante. Cronaca di una serata triste.
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Redeye : Parigi-Texas, versione folk…
La voce di Redeye evoca polvere, whisky e cappelli da cowboy. Il nuovo progetto di Guillaume Fresneau, realizzato sotto forma di un EP composto da cinque brani, è un disco di viaggio. Ma quando si tratta di parlare l'artista non ama girare attorno alle parole: il suo è folk americano. Redeye ti incontra in un bar. Ti porta in giro per le sue contrade.
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Brave festival: Breslavia combatte per le culture in estinzione
In tutto 19 tra spettacoli e concerti tenuti da 164 artisti provenienti da 16 Paesi del mondo, e inoltre workshops, mostre, incontri e rassegne cinematografiche. Dal 2 all’8 luglio a Wroclaw (Breslavia) si è tenuta la 7° edizione del Brave Festival, il festival delle persone coraggiose il cui slogan è: "Contro l’esilio delle culture”. Della necessità di salvare le culture che stanno scomparendo e della prossima edizione del Festival ci parla la sua co-organizzatrice e direttrice artistica dell’edizione 2012, Anna Zubrzycki.
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Benicassim 2011: il ritorno dell'impero atlantico
Il primo ha i debiti, il secondo le banche. Uno ha le chitarre, l'altro la lingua franca. Il fascino e l'inventiva, il carpe diem e la grinta. Se Spagna e Inghilterra prendessero le redini d'Europa, sarebbe un cocktail micidiale!
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Küstendorf, cinema e musica nel regno di Kusturica
Trascorrere una settimana su una collina sperduta della Serbia occidentale, guardando un film dopo l’altro, ballando fino all’alba sulle note (e sui tavoli) della No Smoking Orchestra, per di più in compagnia di noti e nuovi registi: tutto questo è possibile! Succede una volta all'anno, in gennaio, a Küstendorf, nel villaggio del celebre regista Emir Kusturica.
Diversidad: quando l'hip hop unisce l'Europa
Diversidad, diversité, diversity, diversità, pазноврсност, raznovrsnost, diversidade... Venti rapper provenienti dai quattro angoli dell’Europa si sono uniti per un progetto di cultura urbana promosso dalle istituzioni europee. Una giornalista bosniaca residente a Parigi ha incontrato i giovani talenti dell’hip hop europeo.
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Alex Metric: il dj con l'abbronzatura da studio
Perché Alex Metric il ventinovenne DJ e produttore britannico ha lasciato Radio One? Il Londinese ci porta nel suo breve viaggio musicale nel campo della musica elettronica, in attesa dell'uscita del suo disco “Open Your Eyes". L’omonimo primo singolo, una interessante collaborazione con il DJ Angello degli Swedish House Mafia, è uscito lo scorso gennaio.
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Ghinzu: il rock belga ha la lama affilata
«Più si affila, più taglia». I Ghinzu, giovane gruppo rock belga che si appresta a conquistare la scena europea, hanno preso in prestito il nome e lo slogan di una famosa (in Francia) marca di coltelli, per mettere in evidenza la natura del loro sound. Cinque amici, tanto scatenati sul palco quanto rilassati nelle interviste, che non si sono mai arresi e che hanno all’attivo già tre album di noise rock, sempre più affilato. Incontro al Solidays con John Stargasm e Jean Montevideo, più taglienti che mai.
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Un'altra Duisburg? No grazie! Meglio la Woodstock polacca
Il più grande festival rock dell’Europa Centrale, l'Haltestelle Woodstock ("la fermata Woodstock") al confine tra la Germania e la Polonia, è stato oscurato dalla tragedia della Loveparade di Duisburg. Dal 31 luglio al 1° agosto circa 400.000 mila visitatori sono attesi nella cittadina polacca di Kostrzyn. Organizzatori e pubblico non sembrano voler rinunciare allo spasso, e si dimostrano piuttosto fiduciosi.
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Che Sudaka: «I governi non vogliono persone libere, e noi artisti lo siamo»
I membri della band sono argentini e colombiani, però il punto di incontro è stato Barcellona, e da alcuni anni, le strade europee si sono convertite nella loro casa. Beviamo un bicchiere d'acqua e una birra, dopo un concerto con questo gruppo multiculturale, e parliamo di musica, di concerti per strada, della magia che non si perde e degli insegnamenti della vita.
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Solidays: donuts, sieste e lotta contro l'aids
Erano 168.000 quest’anno ad assistere a uno dei più grande festival musicali francesi, secondo solo al Vieilles Charrues. Vogliamo quindi rendere omaggio agli spettatori, i festivalieri, senza cui il Solidays sarebbe solo una sfilata di star.
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Campeggio: una vacanza piena di cliché
Sardine o aringhe? Il campeggio, una delle alternative più economiche per le vacanze, non ispira solo chi cerca il risparmio, ma anche gli amanti dei festival e i cinefili.
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Marchio Europa: nuova coesione grazie all’Eurofestival?
L’Europa? Un continente poco dinamico che sta invecchiando, che sta diventando sempre meno rilevante a livello globale e che, come se non bastasse, è ora costretto a combattere per difendere l’elemento che crea più legami: l’euro. Può l’Eurofestival creare unità dove in fondo unità non esiste?
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