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Squat in Europa: un'alternativa minacciata di espulsione
L'Europa degli squat esiste, ed è più uniforme dell'Europa degli affitti e della proprietà privata. Squat è il termine europeo che indica le case occupate, i luoghi di cui prendono abusivamente possesso artisti e senza dimora. Non esiste in italiano, ma per cafebabel.com è un necessario neologismo. Quando lo squat Liebig 14 è stato sgomberato a Berlino, 300 persone hanno protestato per le vie di Copenaghen. Non c'è un modello unico, ma una miriade di alternative possibili agli alloggi privati, dagli squat di Parigi di cui si è fatto carico il Comune, a quelli multiculturali di Barcellona, passando per quelli che a Roma diventano alloggi sociali. Perché parlarne oggi? Perché in Europa ci sono 3 milioni di senza tetto. Perché le leggi europee criminalizzano gli occupanti. Perché, gli squat, non sono solo un tetto su cui dormire, ma soprattutto dei luoghi in cui rivive il senso di comunità che si è perso nei nostri tempi…
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- Ghetto-bobos a Parigi: dal "fottiti sindaco" al "grazie, sindaco!"
- Julien Bayou di Jeudi Noir: “Gli alloggi precari sono un problema europeo”
- Berlino, Parigi, Barcellona: viaggio nelle città degli squat!
- Roma, dove le case occupate diventano alloggi sociali
Julien Bayou guida la carica dei trentenni: «Basta rassegnazione!»
Ha appena compiuto trent'anni ed è già diventato il portavoce ufficiale di una generazione in difficoltà: quella dei precari che non riescono a pagare l'affitto e devono accontentarsi di stages e contratti bidone. Attivista nei collettivi Génération précaire (sul lavoro) e Jeudi Noir (sugli alloggi), Julien Bayou è anche un uomo politico, eletto nelle fila di Europe Ecologie, il partito fondato da Daniel Cohn-Bendit. Dal suo magnifico squat, un palazzo occupato da Jeudi Noir con vista sull'Eliseo in Avenue Matignon, spiega a Cafebabel.com le sfide da combattere in Francia e in Europa nel nome dei giovani.
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L'anarchia corre nel Web, dal file sharing al copyleft
Quando la compagnia di telecomunicazioni irlandese Eircom bloccò l'accesso a Pirate Bay, in settembre, l'azione parve alquanto inutile agli internauti di mezzo mondo. Francia e Inghilterra stanno tentando di porre un freno al file sharing, mentre l'Unione europea discute la direttiva sulla proprietà intellettuale (Ipred). Transnazionale e fuori controllo, Internet pare avere una certa capacità nell'irritare i legislatori.
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Underground: la formula degli squat vende sempre
«Dopo essere entrati dalla finestra sul retro, entriamo dalla porta principale!». Gli artisti hanno aperto dei luoghi «senza diritto né titolo» ed eccoli che ne diventano inquilini, mentre i sindaci cominciano a sfruttare il settore degli squat, i centri occupati, un po’ ovunque in Europa. Un piccolo tour in questo ambiente culturale poco conosciuto.
Cercare casa a Parigi. Competizione, caroaffitto e razzismo
Reportage nella capitale francese. Dove i prezzi lievitano e gli immobili sfitti vengono occupati. E aumenta il numero dei senza tetto. Fascino bohemien?
Caro l'affitto a Parigi? «Si occupa!»
Di fronte all'impennata degli affitti a Parigi, gli studenti hanno sempre più difficoltà a trovare un alloggio. L'associazione Macaq occupa gli immobili sfitti, per creare spazi autogestiti e alloggi per studenti.
Squat, i figli dei fiori non abitano più qui
Vent’anni fa gli squatter ad Amsterdam erano un movimento politico che aveva cambiato l’aspetto della capitale olandese. Oggi la tendenza “squat” è depoliticizzata. E cavalcata anche da giovani dell’Europa dell’Est.
