L'attualità sul soggetto in rss: moda
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Dio salvi le scarpe. Ma perché le donne ne vanno matte?
Quante paia di scarpe hanno le donne? Almeno 5 poiché, secondo il documentario God save my shoes (USA, 2011), se una donna ha meno di 5 paia di scarpe non è una vera donna.
Sposarsi "in verde": solo una favola?
Il matrimonio sarà anche il giorno più bello nella vita di una persona, un po’ meno per l’ambiente – basti pensare solo alle montagne di rifiuti che si accumulano. Tuttavia ora l’Europa fa proprio il trend americano del ‘matrimonio ecocompatibile’, nell’ambito del quale tutto è biologico ed ecocompatibile, dall’abbigliamento alla pettinatura, passando per il cibo. Caroline Lindenlaub, disegnatrice di abiti da sposa eticamente ecocompatibili, è una pioniera di questa moda e non a caso lavora a Strasburgo, capitale francese dell’ecologia.
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Riuso, rifiuto, disegno: creatività ecologica alla romana
Sono stiliste, attrici, musicisti e fumettisti, o più semplicemente ecologisti. Viaggio nella Roma sommersa, là dove la creatività e l’arte si mettono al servizio dell’ambiente.
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«Anti Sweden»: ecco i nuovi jeans... norvegesi!
"Anti Sweden", ovvero sventolare bandiere svedesi al contrario e bruciare jeans svedesi per mostrare, in maniera decisamente perversa, la "superiorità" norvegese nell’industria della moda scandinava. È l'idea del direttore creativo Kjetil Wold, 37 anni, per la controversa collezione di jeans neri lanciata nell’aprile 2009 assieme a Kenneth Pedersen, 36 anni.
Natalie Weiss: a Parigi il blog va di "moda"
Dal 2008, Natalie "Schnati" Weiss anima il più grande blog di moda tedesco, LesMads (Les Mademoiselles). Grazie a un periodo di studio a Parigi ha potuto farlo direttamente da qui, la metropoli della moda. Nel suo blog "Schnati à Paris", la ventiduenne presenta il suo stile, parla di ciò che la inspira e racconta le sfilate e gli altri eventi legati alla moda, vissuti in prima linea.
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Curve in Europa: se la moda dice "stop" alle modelle taglia zero
Secondo Karl Lagerfeld, veemente difensore delle modelle taglia zero «nessuno vuole vedere donne con le curve». Mentre in tutta Europa, nel settore della moda, vengono messe in discussione le taglie degli abiti, il periodico femminile tedesco Brigitte ribalta la faccenda e, con la sua iniziativa "Senza modelle", introduce le lettrici all'Haute Couture.
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«Che la vagina sia con te!»
Non si è ancora placata la discussione sull’ultima azione dell’organizzazione femminista polacca Lesmisja SROM (l’affissione di volantini che informavano sul costo dell’aborto farmacologico in Gran Bretagna, dove la legislazione in materia è più permissiva) che subito altre due organizzazioni femministe danno fuoco alle polveri: UFA e Boyòwki Feministyczne. Ho incontrato alcune rappresentanti per saperne di più sui “Giorni della Vagina”, organizzati per la prima volta in Polonia, a Varsavia, dal 9 all’11 Aprile. In programma: vernissage, film, laboratori plastici e… vaginali.
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Il design ungherese ha il Wamp in poppa!
Dal 2006, il mercato del design WAMP raggruppa ogni mese a Budapest centinaia di giovani designers ungheresi che vengono a presentare le loro creazioni davanti a un gruppo sempre più numeroso di visitatori. Ma WAMP non è solo un collettivo per valorizzare il design ungherese, è anche un formidabile catalizzatore economico.
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C'è crisi: tutto di seconda mano!
In periodo di crisi l'immaginazione e l'ingegno lavorano sodo. Comprare vestiti di seconda mano può essere una buona soluzione per risparmiare, ma anche per distinguersi dalla massa.
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Atene: appuntamento a Gazi per una folle nottata
Gazi, oggi, è il quartiere più “in” di Atene. Vari eventi e cambiamenti hanno modificato, nel corso degli anni, lo stile di questo sobborgo. Dai bordelli e le prostitute fino alle sfilate dell’alta moda.
Moda urbana, Bread & Butter: il confort prima dell'apparenza
Dal 20 al 22 gennaio il Tempelhof, lo storico aeroporto di Berlino, ha improvvisamente ricominciato a vivere. Per la seconda volta lo spazio berlinese ha accolto il più importante salone dedicato alla moda urbana, il Bread and Butter. Cafèbabel.com presenta tre iniziative innovative, tutte europee, dedicate alla moda.
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Dominika Nowak e le sue fashion scarpe di pelle di mucca
La designer polacca Dominika Novak rompe le convenzioni con le sue scarpe “Nunc”, sostenendo che le fantasie dei suoi pelosi tessuti sono create per adattarsi alla vita di tutti i giorni. Parliamo di Parigi-Cracovia, di cose brutte alla moda e di cosa vuol dire essere l’unica one-woman brand che abbia 27 anni.
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Cotone ecologico e tessuti elettronici, ecco i sarti del futuro
Nel 2030, forse, indosseremo abiti che si adatteranno alla temperatura esterna, che proteggeranno dal raffreddore e rispetteranno la nostra pelle e il nostro benessere. La rivoluzione è già iniziata
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In Polonia: fare affari con la propaganda nazista
In Germania punibile, in Polonia legale. Nei mercati sul confine lungo l’Oder ed il Neisse si vendono distintivi delle SS, svastiche, magliette con simboli nazisti e musica di estrema destra. La Polonia è il maggior produttore in Europa di propaganda nazista, poiché non è proibito il commercio di oggetti legati al nazionalsocialismo, ma la loro distribuzione a scopo politico.
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E voi cosa siete, un hipster, un bobo o un radical chic?
A partire dagli anni Quaranta, alcuni termini appartenenti al vocabolario slang hanno definito generazioni di ragazzi figli di una borghesia oramai in declino, dagli Stati Uniti alla Polonia, passando per la Francia e il Regno Unito.
Moda: «Troppe sfilate, la crisi farà piazza pulita»
Si è aperta il 25 febbraio e durerà fino al 4 marzo Milano Moda Donna autunno/inverno 2009/10, la settimana della moda più conosciuta con quella di Parigi. Ma la profusione dei défilé da Stoccolma a Madrid e Berlino dovrebbe arrestarsi, crisi oblige. Parola di esperto.
La Fiat 500: una storia di successo a buon mercato in tempi di crisi economica
L’industria automobilistica è in crisi e la Fiat, con un’operazione di marketing ben riuscita, ha commercializzato un prodotto che le ha permesso di rispondere meglio alla crisi. “Il sogno italiano” a meno di 12mila euro.
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