L'attualità sul soggetto in rss: Referendum
Referendum
L'indipendenza scozzese per principianti
"Taci, Cameron!" Il 9 gennaio il primo ministro britannico David Cameron è riuscito a offendere la maggioranza degli organi politici della Gran Bretagna consigliando agli scozzesi di velocizzare le procedure per il referendum sull'indipendenza. Uno scozzese ci spiega cosa è successo e per quale motivo Cameron dovrebbe tenersi fuori dalla faccenda.
Papandreu e il referendum: ma che idea è questa?
Senza avvisare nessuno, il primo ministro George Papandreu ha annunciato martedì scorso l’intenzione di indire un referendum (prima di rimangiarsi la parola durante il G20 di Cannes): così il popolo greco si sarebbe pronunciato sulla crisi della zona euro. Sacrosanto diritto democratico o, semplicemente, una mossa politica rischiosa e controproducente? Quattro giovani economisti di quattro paesi diversi analizzano la decisione che avrebbe potuto significare la fine dell’euro.
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La stampa europea sul referendum greco
Il primo ministro greco Giorgios Papandreu mantiene la sua proposta di realizzare un referendum, nonostante le dure critiche e la caduta delle borse in tutto il mondo. Ieri la maggior parte del gabinetto ha brindato per l’appoggio alla consultazione popolare sulle misure di risparmio. Alcuni analisti ritengono tuttavia che si tratti di una mancanza di responsabilità nei confronti dell’Europa, mentre altri sostengono la strada difficile ma necessaria della legittimazione democratica.
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Modifica della Costituzione in Spagna: sì o...sì?
Il deficit avrà il suo posto nella Costituzione. Mercoledì il Senato ha dato il via libera alla modifica dell'articolo 135 della Costituzione spagnola, la Magna Carta, "l'intoccabile"e inviolabile. Per alcuni, è stata una resa alle pressioni dei mercati; per altri una manovra pianificata con perfidia. Però, a prescindere dell'importanza del rientro del deficit per lo Stato, in tanti concordano che per questa decisione si sarebbe dovuto consultare il parere del popolo con un referendum. Cinque spagnoli parlano del tema senza tabù. Vox Populi.
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Il motore franco-tedesco dà il via all'indipendenza del Sudan del Sud
Sabato 9 luglio è nato il 54esimo Stato africano, il Sudan del Sud . Appena creato già tutta l'attenzione dei partner per lo sviluppo si è rivolta a questo piccolo paese dell'Africa centrale che beneficia del pieno sostegno delle capitali europee
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Referendum, enigma del 2011
In passato, la mancanza di informazioni e una tiepida partecipazione avevano fatto sì che il più importante strumento di democrazia diretta si riducesse a uno strenuo ma futile esercizio. I risultati inaspettati del referendum tenutosi in Italia il 12 e il 13 giugno gli rendono giustizia. E lo riportano in primo piano.
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Incidenti nucleari: il dramma giapponese infiamma il dibattito in Europa
Siamo pronti ad affrontare una catastrofe nucleare in Europa? I ministri dell'Ambiente dell'Unione ne discutono in una riunione preventiva d'urgenza convocata dal Consiglio europeo. Dopo l'incidente ai reattori della centrale giapponese di Fukushima, in tutti i paesi europei si è infuocato il dibattito, il dramma giapponese ha portato nuova acqua al mulino degli anti-nuclearisti.
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Referendum in Turchia: più democrazia o più islam?
Dopo il referendum in Turchia di domenica scorsa, il 58% degli elettori ha approvato una vasta revisione della Costituzione. Una tappa decisiva verso la democrazia che, tuttavia, potrebbe mettere in pericolo la separazione dei poteri e la laicità. Così la stampa europea commenta la notizia.
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L’Islanda rifiuta l’"Icesave" e rischia l'isolamento
L’Islanda si è espressa : il 93% degli abitanti dell’isola del ghiaccio, sabato, ha votato contro il risarcimento in favore della Gran Bretagna e dei Paesi Bassi, indennizzo del valore di alcuni miliardi di euro. Secondo la stampa europea, il rifiuto della legge “Icesave” potrebbe compromettere l’adesione dell’Islanda all’Ue e l’arrivo degli aiuti promessi al paese, fortemente colpito dalla crisi.
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Cornershop: «Cari musicisti, già che ci siete, regalate la carta di credito»
A tu per tu con i Cornershop, di nuovo sulla scena dopo sette anni. L’indie band che viene dal nord dell’Inghilterra ci parla del referendum svizzero sui minareti, di musica metal e della distribuzione del loro ultimo album: si può avere a buon mercato sul loro sito web.
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Il 67% in Irlanda dice sì a Lisbona. Turandosi il naso
Il 2 ottobre il popolo irlandese ha rivotato sul nuovo testo fondatore dell'Unione Europea. L'opinione di un euroscettico irlandese. Di' la tua nei commenti!
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Referendum su Lisbona: ma gli irlandesi all'estero non potranno votare
I soli cittadini irlandesi che possono votare all’estero sono i diplomatici o i membri dell’esercito. Per gli altri, si tratta di trovare il tempo, i soldi o la forza di prendere un volo Ryanair e tornare a casa per il secondo referendum del 2 Ottobre, che quasi tutti i 27 stati membri dell’Unione Europea hanno ratificato.
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L'Irlanda voti sì al Trattato di Lisbona. Per il lavoro e il clima
Giovane attivista della campagna per il sì, Bart Storan ci racconta come ha tentato di convincere i giovani irlandesi a votare per la ratificazione del Trattato di Lisbona. Testimonianza.
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Referendum: irlandesi, votiamo No. Per la democrazia
Vuoti e anti-democratici. Gli argomenti dell'establishment a favore del sì al Trattato di Lisbona non sono coerenti col passato glorioso di un paese che si è costruito nella lotta all'oppressione imperialista. Un cittadino irlandese si schiera per il No.
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Referendum irlandese: “Boicottiamo”, l'appello di un prof irlandese
Tim Mac an Archinnigh, professore irlandese, si ribella al pensiero unico. “Perché rivotare quando il popolo ha già bocciato il Trattato di Lisbona?”
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Declan Ganley contro l' “antidemocratico” trattato di Lisbona
Si è opposto al trattato di Lisbona. Ha presentato in tutti i 27 stati membri 600 candidati nel 2008; tuttavia, solo uno di loro è stato (ri)eletto in Ungheria. Dopo questo fallimento, il multimilionario quarantunenne proprietario della Galway, si era ritirato dalla politica. Ma ora il leader di Libertas torna sulla scena europea per sostenere il secondo no irlandese al trattato.
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Groenlandia: la finestra artica dell’Europa si chiude
Il 21 giugno la Groenlandia acquisterà un po’ più d’indipendenza dalla Danimarca: un nuovo regime votato con un referendum concede agli abitanti, fra una trentina di competenze, il diritto alle proprie risorse energetiche.
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Crisi? E l’Europa diventa un po’ più unita
In tempi di crisi economica l’Europa sembra più vera. E anche il Trattato di Lisbona inizia a vedere la luce alla fine del tunnel. Il 2009 sarà l’anno decisivo?
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Il 2008 secondo noi
L’Europa del 1968 compie quarant’anni e, mentre Cohn-Bendit dice che è il tempo delle rivolte è finito, la Grecia si sta svegliando. La guerra, invece, è presente nel 2008 con le bombe scoppiate tra Russia e Georgia. La questione del Kosovo ha riacceso le polemiche in un’Unione che non ha passato lo sbarramento del «No» irlandese in giugno. Un anno non troppo glorioso che si è concluso con le minacce di morte a Roberto Saviano: ciononostante Gomorra è stato scelto come miglior film europeo. Una speranza, forse, nel nuovo Presidente degli Stati Uniti. Il 2008 visto da cafebabel.com.
- Leggi lo speciale Il 2008 secondo noi
- Europei 2008: la Spagna campione
- L’Irlanda del «no» nella voce della gente
- Roberto Saviano: «La Camorra? Un problema europeo»
- Una spiegazione della crisi economica del 2008
- Kosovo: l'indipendenza mutilata. Si apre il dibattito
- Cohn-Bendit 40 anni dopo: «Il Sessantotto? Bello ma ora basta»
- Giulietto Chiesa e la Georgia: «Europa imprudente»
- Barak Obama: arte e moda tra Parigi e Barcellona
Quale futuro per il Trattato di Lisbona?
Secondo la Commissione europea il Trattato di Lisbona è in corso di rattifica. Ma è vero? Tra il «No» irlandese e la necessità di rinnovare gli accordi di Nizza si mette in discussione la capacità dell’Europa di agire come entità politica e la possibilità di nuovi allargamenti.
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