L'attualità sul soggetto in rss: istituzioni europee
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Schulz è il nuovo presidente del Parlamento Europeo: Martin chi?
Uno, due, tre… avanti, in marcia! Martin Schulz, il nuovo presidente del Parlamento Europeo, non teme il confronto.
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Summit dell’Eurozona: la solita solfa del cambiamento radicale
Da tre anni siamo costretti ad ascoltare, leggere e capire le stesse parole, ancora e ancora. La crisi mondiale, il crollo dei mercati, la ricapitalizzazione delle banche e così via. Alla vigilia del summit europeo dell’Eurozona, i cui ambiziosi obiettivi sono già falliti, ecco qualche pista di riflessione sullo stato delle politiche economiche attuali.
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Chernobyl: perché l'OMS disinforma i cittadini?
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), il bilancio umano di Chernobyl sarebbe di una cinquantina di morti e 400 irradiati. L'Accademia delle Scienze di New York ne conta 985.000. Militanti ecologisti ed eurodeputati del gruppo Verdi/ALE sostengono che le cifre dell'OMS risultino da un accordo del 1959 con l'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica (AIEA). All'indomani della catastrofe di Fukushima, la revisione di questo accordo sembra essere una condizione necessaria per l'informazione dei cittadini in materia di nucleare.
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Passeggeri clandestini, quando ce n'è uno va bene...
Mentre i rifugiati civili delle rivoluzioni arabe si trasformano in potenziali passeggeri clandestini per l’Europa, i dirigenti dell’UE si riuniscono per respingere il più rapidamente possibile questomassiccio flusso migratorio… Con la benedizione dell’opinione pubblica maggioritaria in Europa. Ci si dimentica in fretta del fatto che, in seno al Parlamento europeo, passeggeri clandestini di un altro tipo agiscono impunemente.
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Emilie Turunen: il futuro appartiene ai giovani!
Che in Europa la parola tirocinio faccia rima con sfruttamento e precarietà, non è certo un mistero. La situazione è talmente critica, che un’intera generazione è costretta a sopportare le politiche ambigue dell’Ue in materia di giovani e lavoro. Il futuro non è roseo. Emilie Turunen riuscirà a cambiare le cose? Con il suo documento, appena adottato dal Parlamento Europeo, questa danese di 26 anni è riuscita a portare in primo piano i problemi dei giovani europei. E chi meglio di lei, la più giovane del Parlamento, potrà aiutare questa generazione ormai totalmente disincantata?
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Julien Frisch: l'informazione europea 2.0
Chi crede nell’idea europea e sogna che a Bruxelles ci sia una burocrazia più trasparente, scrive sui blog. Julien Frisch, editore di bloggingportal.eu, un portale di blog che si occupano d’Europa, parla con cafebabel.com di quello che ci riserva l’informazione europea on line negli anni a venire.
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Crisi: Bruxelles a testa alta
Il cuore di Bruxelles pulsa forte, nonostante la crisi finanziaria. Una città versatile che si è saputa adattare alla situazione. Potete constatarlo semplicemente facendo un giro al mercatino delle pulci, o andando nel negozio dei “Les Petits Riens”, associazione che aiuta i senzatetto. Resta il fatto che la giovane e spigliata elite europea multilingue sembra aver superato questa crisi con molta più facilità rispetto ai non-europei. Un dossier realizzato da cinque giornalisti di Cafebabel.com in occasione del “Europe crisis on the ground” organizzato a Bruxelles.
- Leggi lo speciale Crisi: Bruxelles a testa alta
- Razzismo e discriminazione: a Bruxelles lavoratori immigrati in difficoltà
- Anderlecht, Molenbeek, Schaarbeek: microcriminalità a Bruxelles
- Les Petits Riens a Bruxelles: lavori socialmente utili
- C'è crisi: tutto di seconda mano!
- Bruxelles: una gioventù brillante con un futuro buio
Cohn-Bendit contro la nuova Commissione Barroso: «Una coalizione di ipocriti!»
«Alla vigilia di San Valentino abbiamo detto al Signor Barroso "Je t'aime moi non plus"»: Daniel Cohn-Bendit, passionario leader dei Verdi europei, denuncia la mediocrità generale della nuova Commissione.
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Pronto? Posso parlare all'Europa?
I paesi membri muovono le loro pedine da settimane: il 19 novembre sapremo chi rappresenterà l'Europa ricoprendo la carica di presidente del Consiglio europeo prevista dal Trattato di Lisbona. Il dibattito potrebbe durare a lungo, tra candidati troppo deboli, spesso sconosciuti dai cittadini europei, personalità socialiste o conservatrici, uomini e donne. Chi indosserà la corona dovrà lavorare per riunire tutti i 27 sotto lo stesso cielo. Lui, o lei, con il Consiglio europeo e il presidente della Commissione, comincerà dalla scelta dell'alto rappresentante per gli Affari esteri. Quanto a diplomazia, ce ne vorrà parecchia.
Stage a Bruxelles: «Valorizza le tue radici e lanciati nell'euroavventura»
"Eternal traineeship of the Eurojobless mind": la strada verso il lavoro sognato è lunga e senza pietà per chi non è dotato di nervi saldi e pazienza. Fra lo scoraggiamento, lo strapparsi i capelli di fronte alle offerte di impiego e le serate da L'Appartamento spagnolo, il percorso del giovane europeo che si mette in gioco non è certo di tutto riposo.
«Viziata generazione Erasmus, non chiuderti in te stessa»
Il 9 novembre 1989, finalmente arriva la pace. I giovani europei nati dopo questo giorno storico non conosceranno la guerra. Ma che senso daranno alla costruzione europea? Jean-Cristophe Bas si rivolge ai ragazzi viziati dell'eurogenerazione, per invitarli a costruire un'Europa meno chiusa in se stessa, L'Europe à la carte, appunto, un titolo che gioca sul doppio senso di “carte”, il menu tra cui scegliere, e le tante cartine geografiche che mostrano l'Europa di ieri e quella di oggi.
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Juncker o Blair? Il dilemma del Presidente Ue
Il Primo Ministro lussemburghese, Jean-Claude Juncker, si è detto pronto a candidarsi come Presidente dell’Unione europea. Evidentemente vorrebbe impedire l’elezione dell’inglese Tony Blair, che potrebbe diventare altrimenti troppo potente. Forse, alla fine, l’Europa non sceglierà nessuno dei due, preferendo invece un candidato con una personalità meno marcata.
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Barroso è l’uomo giusto per l’Europa?
Il Parlamento europeo si è pronunciato: con 382 voci a favore e 219 contro, José Manuel Barroso è stato riconfermato per un secondo mandato alla presidenza della Commissione europea. Ha ottenuto la maggioranza, eppure la stampa europea rimane scettica sulle sue capacità ad essere l’uomo della situazione.
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La costituzione europea in versi
«L’unione europea non ha una costituzione politica? Allora che ne abbia almeno una poetica!» 50 autori hanno rifinito, per mesi, dei nuovi articoli sotto forma di versi alternativi e critici. Zoom su un’iniziativa proveniente da Bruxelles.
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Elezioni: una batosta per i Governi e più indipendenza al Parlamento europeo
Le elezioni hanno punito i governi nazionali. In questo modo il Parlamento europeo è ora più forte per contrastare il Consiglio europeo.
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Bruxelles: un multilinguismo di facciata
Sui marciapiedi di Bruxelles, le nostre orecchie sono colpite da una sfilza di lingue. In questa città europea, parlare l’inglese non basta: il bilinguismo ufficiale francese- fiammingo è presente ovunque … e soprattutto nelle offerte di lavoro. Questione d’identità o discriminazione per l’assunzione?
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