L'attualità sul soggetto in rss: razzismo
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Due oasi di pace e il caos sfrenato: sulle tracce dei rom romani
Tra un campo nomadi considerato un “esempio di integrazione sociale” e una lavanderia intesa come “simbolo del multiculturalismo”, i problemi delle comunità gitane a Roma restano profondi e lontani dall'essere risolti.
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Arriva la circolare Guéant: la Francia chiude le porte agli studenti stranieri
La cosiddetta "Circulaire Guéant" sta gettando discredito sulla Francia. Viene da chiedersi: si inserisce in una politica d'immigrazione a lungo termine o è invece pura propaganda elettorale per le presidenziali che si terranno ad aprile 2012? Una strategia giocata sulla pelle degli studenti stranieri, costretti da mesi a fare ritorno a casa propria.
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"Our school": segregazione dei rom nelle scuole finanziate dall'Ue
I registi e produttori Mona Nicoară e Miruna Coca-Cozma hanno seguito tre ragazzi rom in un piccolo villaggio rumeno per quattro anni. Doveva essere un film su una storia di integrazione a lieto fine: è diventato il racconto di una realtà di segregazione etnica. Intervista.
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Cos’è un indigeno europeo?
I “Perussuomalaiset” (“Veri Finlandesi”), partito nazionalista ed euroscettico, sono la terza forza politica della Finlandia: un’eccezione nordica? Con Marine Le Pen, leader di un Front National di nuova concezione che scuote i sondaggi in Francia, con la ricerca degli “Indigenous Britons” (“britannici indigeni”) nel Regno Unito o con la Lega Nord in Italia, l’Europa non è mai stata così popolata di europei “puri”. O almeno è quello che vogliono farci credere, con il rischio di far passare ad alcuni la voglia di restarci.
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I crucchi non erano tedeschi!
A volte è per il colore della pelle, meglio quando ha a che fare con il cibo: tra europei ci chiamiamo con nomignoli orribili, raramente simpatici, seguendo un fenomeno che si chiama “etnopaulismo” (vocabolario denigrativo dei popoli). E spesso prendiamo fischi per fiaschi: i crucchi, ad esempio, non erano tedeschi!
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Banlieues francesi: istruzioni d'uso per gli europei
Che cosa sono le "banlieues"? In Francia, avrete risposte diverse e molteplici: quello che vi dirà "la fabbrica dei cliché" dei media non ha niente a che vedere con le storie di vita vissuta delle persone che le abitano... La banlieue è prima di tutto lo specchio deformante del problema dell'identità collettiva in Francia, un problema che si estende a tutta l'Europa.
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Serbian psycho: giovani senza futuro tra razzismo, omofobia e violenza
In una città in cui più del 66% degli studenti è costretto ad andare all'estero dopo la laurea, i vuoti discorsi di politici incapaci e corrotti possono diventare un efficace detonatore del malcontento. Questa è Belgrado, capitale di un popolo con il cuore inconciliabilmente diviso tra Russia e Unione Europea, dove la violenza invade gli stadi, le strade e l'immaginario degli intellettuali. E la politica, invece di prevenire, cura con la forza fungendo da cassa di risonanza. Reportage.
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Sarkozy: ma perché è così cattivo?
Come hanno reagito i media europei alla proposta del presidente francese di ritirare la nazionalità a tutti i cittadini «di origine straniera», nel caso in cui dovessero reagire con violenza alle forze dell'ordine?
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Integrazione, intolleranza e luoghi di culto: i musulmani in Polonia
La presenza dei musulmani in Polonia data alcuni secoli; infatti iniziò con l’insediamento dei Tatari nelle regioni orientali della Repubblica dei Due Popoli. Ultimamente, la comunità musulmana che vive da anni in terra polacca ha fatto parlare di sé, a causa dei finanziamenti che riceve da uno sponsor saudita per costruire una moschea nel quartiere Ochota a Varsavia. Ma questo non sembra piacere a tutti.
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Minoranza ungherese in Slovacchia: piccoli dispetti tra nemici
Il presidente del partito conservatore Fidesz, Viktor Orbán, nuovo Primo Ministro ungherese, sabato 29 maggio 2010 ha annunciato una nuova era di “unità nazionale”. Con questa dichiarazione, congiunta all’annuncio di una legge che propone la nazionalità ungherese alle minoranze magiare all’estero, l’Ungheria intraprende una nuova strada: quella del nazionalismo ostile. Per la felicità dei populisti slovacchi.
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«Razzista io?» Ordinaria intolleranza contro i vicini europei
Tra una barzelletta davanti a una birra e la deriva razzista, il passo è breve: bisogna essere furbi per far ridere restando entro i limiti. Nell’epoca in cui i discorsi che inneggiano al rifiuto dell’altro, il capro espiatorio proteiforme, guadagnano terreno nei quattro angoli del continente, un esercizio di autocritica in chiave europea certo non guasta. Perché, anche tra europei, il razzismo è all’ordine del giorno.
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Budapest, non solo crisi
Anche a causa della grave crisi finanziaria, l’Ungheria continua la sua virata verso destra: sarà probabilmente questo il trend delle prossime elezioni legislative dell’11 e del 25 aprile 2010, con il partito della destra radicale, il Jobbik, che vola nei sondaggi. La delusione per le promesse mancate e la crescente povertà si sono tradotte in un’ondata di xenofobia e in un’inquietante caccia alle streghe. Ma Budapest cerca di affrontare a modo suo questo momento così delicato: si sorride alle stand-up comedies, aumentano i prestiti sociali e i giovani designer fanno mostra di grande vitalità. Cinque giornalisti europei hanno fatto il “crisi-test” della città durante il loro reportage “EUcrisis on the ground” nella capitale ungherese.
Politicamente scorretta: la destra radicale in Europa
Li chiamano "realtà non conformi", populisti o estremisti : sono i movimenti della destra radicale europea, dei gruppi che negli ultimi anni sono riusciti ad attirare sempre più consensi. La loro ideologia è un misto di nazionalismo, paura del diverso e fobia dell’islam, il loro punto forte la comunicazione. Con un restyling dell’immagine la destra populista è infatti riuscita a nascondere la sua faccia più “cattiva”, mostrando il lato “gentile” e rendendo il suo discorso più accettabile. Ma, secondo gli esperti, i loro metodi restano invariati, caratterizzati dalla violenza. Uno sguardo alla galassia della destra radicale europea, ispirata da poeti e da prodi condottieri in divisa, e votata tenacemente all’azione.
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- Il nazista gentile: la nuova faccia dell'estremismo di destra tedesco
- L’ideologia nazionalista in Ungheria: «un enorme potenziale di violenza»
- Casa Pound Italia: piccoli neofascisti crescono
- Blocco Identitario: la nuova destra populista francese
- Destra populista all’occidentale: identitaria, antisistema e islamofobica
Una giornata nelle difficili banlieue parigine
Cinque anni dopo l’ultima ondata di violenza nella periferia francese, un giornalista spagnolo visita la "banlieu" parigina per cafebabel.com e intervista tre dei suoi abitanti
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Razzismo e discriminazione: a Bruxelles lavoratori immigrati in difficoltà
Nella regione di Bruxelles la discriminazione è una realtà quotidiana. In questi tempi d’incertezza economica, la diversificazione etnica non è più una priorità per le imprese. Una difficoltà in più per l'integrazione in Belgio.
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Da Rosarno a Calais: storie di un'Europa occupata
Patrasso, Atene, Bari, Rosarno, Calais, Siviglia. È il percorso della speranza degli immigrati, a volte clandestini, altre regolari. Vie, palazzi, piazze occupate e sgomberate nell’Europa immigrata, nell’Europa occupata dai migranti.
White Christmas a Coccaglio: un insolito regalo di Natale
Un'operazione di pulizia dovrà essere completata entro il 25 dicembre a Coccaglio, piccolo paesino in provincia di Brescia. Non si tratta di preparare la casa in vista del pranzo di Natale, ma di far sloggiare da casa tutti gli immigrati che entro quella data non possano rinnovare il permesso di soggiorno. Un simpatico regalo di Natale che il comune bresciano ha battezzato "White Christmas".
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Raduno dell’estrema destra europea nel sud della Francia
Militanti dell’estrema destra venuti da tutta Europa si raduneranno questo fine settimana ad Orange, nella provincia di Valchiusa (Vaucluse, in Provenza) , dove si terrà la seconda “conferenza identitaria”… L’associazione SOS Racisme è preoccupata
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