L'attualità sul soggetto in rss: film
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Nicolás Alcalá: “lo spettatore accede ai contenuti dove, quando e come vuole"
Intervistiamo Nicolás Alcalá, regista del film spagnolo El cosmonauta. Finanziato grazie al crowdfunding, a cui hanno partecipato circa 5000 persone da tutto il mondo, la pellicola nasce da una rischiosa scommessa sulla diffusione della cultura libera su Creative Commons. Dal 14 maggio, tutto il mondo avrà accesso gratuito ai contenuti del film. Siamo davanti alla nuova frontiera dell’industria cinematografica?
Cinema dall'Arabia Saudita: la piccola Wadjda
Wadjda, dieci anni, sogna di avere una bicicletta verde con i nastri colorati sul manubrio. Ma c’è un problema: a Riad è sconveniente che una ragazza vada in bicicletta. Ma chi la dura la vince. In occasione della chiusura dello Human Rights Film Festival di Londra una sala gremita ha salutato con fragorosi applausi il film arabo-saudita Wadjda. Uscito nelle sale italiane il 6 dicembre scorso con il titolo La bicicletta verde, patrocinato da Amnesty Italia, e presentato ai festival di Venezia e di Torino, il film di Haifaa Al Mansour continua a mietere successi in Europa.
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Berlinale 2013: tre protagoniste fuori dal coro
Alla vigilia della manifestazione il direttore del festival internazionale di Berlino Dieter Kosslick si era già assicurato la partecipazione di attrici famose e di forti personalità femminili. Oltre a Catherine Deneuve, Nina Hoss e Juliette Binoche, abituate a distinguersi in ruoli importanti, ci si è tuttavia imbattuti in altri personaggi sorprendenti: un medico combattivo, una ballerina alla ricerca di se stessa e una donna che ne sa una più del diavolo.
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Les Misérables & Co. a Berlino: la rivoluzione al cinema
Il 21 febbraio è uscito in Germania Les Misérables. Il festival del cinema di Berlino quest’anno ha riportato l’entusiasmo rivoluzionario sul grande schermo, ma ha anche cercato di spiegare il perché le rivolte, a quasi tre anni di distanza dal clamore della Primavera Araba, continuino a destare scetticismo ma anche a inoculare nuove speranze in un'era triste e non poco miserabile.
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La mascolinità al cinema: Bond ha le ore contate
I media ci dicono da anni che i nostri uomini sono depressi. Essere macho non è più ‘in’ – ma quali sono le altre opzioni? L'opera prima del regista Jan Ole Gerster traccia un nuovo modello di mascolinità per l’uomo del 2012.
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Versus e Mr Blue: Kiss Kiss Bang Bang
Versus è prima di tutto una sfida, ovvero quella di mettere su un gruppo ex novo, recuperando un genere che si credeva scomparso con L’ispettore Callaghan: la musica da film. Che lo si voglia o no, il gruppo francese ha vinto la scommessa con l’uscita del loro primo album nell’aprile scorso: Mr Blue. Incontro con il fondatore di Versus a Rock en Seine, tra Superfly, la Motown e Keyser Söze.
Rona Hartner: "sognavo di essere la regina degli zingari"
Sebbene sia diventata mamma e abbia ritrovato un rapporto speciale con Dio, Rona Hartner, la zingara ribelle del lungometraggio "Gadjo Dilo", ha saputo conservare la fiamma rom nella sua "anima romena".
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Il film d'apertura del Sarajevo Film Festival 2012
Una bosniaca, un polacco e una tedesca condividono le proprie opinioni sul film "Djeca" ("I bambini di Sarajevo" ) di Aida Begic, il film che apre il Sarajevo Film Festival di quest’anno.
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Berlino e lo skate: la subcultura sfreccia sulla tavola
Dopo il successo di This Ain’t California, un film sull’avvento dello skate nell’ex DDR, gli skater tedeschi sembrano essere tuttora i rappresentanti di una subcultura ben precisa. Facciamo una capatina a Friedrichshain, quartiere di Berlino Est, per verificare se la “cultura skate” va ancora così forte.
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Il porno uccide il sesso. Si, ma avete provato a guardarlo sullo smartphone?
Sono i siti web più visitati al mondo; negli ultimi anni, sempre più donne e adolescenti si connettono. Accessibile e gratuita, la Rete sta cambiando le abitudini della nostra società e delle nostre condotte sessuali. Realità, o solo teorie apocalittiche? E' il tempo del porno 2.0.
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Da Budapest a Praga: il porno cambia città, e anche i suoi attori
Sulla scia del cambiamento democratico, l’Ungheria e la Repubblica Ceca hanno assistito al profondo radicarsi nei loro costumi dell’industria del film a luci rosse. Dall’età dell’oro del porno-gay alla difficile situazione delle attrici hard: tuffo in due paesi, dove prospera l’industria del porno.
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Noi, che i film porno li facciamo in casa
“Because internet is for porn!”, recitava una simpatica canzoncina apparsa alcuni anni fa su internet, e difficilmente le si può dare torto.La domanda che sorge spontanea è perché un prodotto povero nei mezzi, a volte di qualità quasi affascinante nel suo ridicolo, faccia così tanta presa sulla gente, tanto da convincere molti a passare dall’altro lato della telecamera. Storie di chi il porno lo fa.. e qualche volta ci guadagna.
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Victor Ginzburg, regista di Generation P: "solo i più forti ridono di sé stessi"
In occasione del festival Europe autour de l'Europe, abbiamo incontrato per voi uno dei registi russi di maggior successo degli ultimi decenni. Vi presentiamo l'intervista a Victor Ginzburg, che ha lavorato per cinque anni all'adattamento cinematografico di "Generazione P", il romanzo di Viktor Pelevin sulla prima generazione post-sovietica. Nell'articolo, alcune immagini originali del film.
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Serie televisive europee: è tempo di riscuotere i crediti
Quando si parla di "cinema europeo" abbiamo sempre un titolo a portata di mano. Al contrario, quando la conversazione gira intorno alle serie tv, è il vuoto completo. Se il cinema sembra uno specchio perfetto dell'anima europea, il piccolo schermo è ancora alla ricerca di un'identità differente rispetto a quella imposta dall'America. Solo la Gran Bretagna, la Danimarca e qualche incauto avventuriero cercano di farsi strada. La loro maturità televisiva è, per fortuna, riconosciuta da tempo a livello internazionale, e ha dato luogo a numerosi e fortunati remake. The Killing e Borgen (Danimarca) sono, con Misfits e Downton Abbey (Gran Bretagna) validi esempi. Cafebabel.com inaugura un nuovo blog dedicato alla fiction televisiva, Eurosoap, perché se siamo veramente parte della storia che ogni giorno raccontiamo, perché non provare a scriverla da soli? (Foto: © pagina ufficiale di Misfits)
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Una storia d’amore a Chernobyl interpretata dall'ex Bond girl
Nelle sale francesi è arrivato La terre outragée - il y a 25 ans, la via était douce à Chernobyl (La terra oltraggiata - 25 anni fa, la vita era dolce a Chernobyl), storia di una giovane ucraina sopravvissuta alla morte del marito nella tragedia nucleare, ma che non riesce a staccarsi dalla terra natale, maledetta e contaminata.
Coca Cola e Big Mac: questa l'eredità degli anni novanta per la Generazione P
Venti anni dopo la caduta del muro, per la maggior parte degli europei occidentali la Russia resta il famoso indovinello di Churchill avvolto in un mistero all'interno di un enigma: un inverno di Narnia senza fine, senza nessun Aslan in vista. Il nuovo film Generazione P, basato sul romanzo di Victor Pelevin, offre un rapido tour della Russia post-sovietica.
