L'attualità sul soggetto in rss: Catherine Ashton
Catherine Ashton
La fede nel 2011: Dio benedica l'Europa relativista
"Felice", non "beata", è l'Unione europea del 2011, in conformità con la nuova traduzione del Nuovo Testamento operata quest'anno dalla Società Biblica danese, che rende più accessibile il libro sacro. L'UE è ancora "unita nella diversità", motto dell'Unione europea, ma è anche più diventata unita con il diminuire della fede.
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José María Gil-Robles: “Il 15-M un fenomeno passeggero, ma l'Europa ha sete di partecipazione”
L'ex Presidente del Parlamento Europeo non ha certo bisogno di presentazioni: parlano i 15 anni a Bruxelles da eurodeputato (1989-2004) nelle file del PPE e da presidente dal 1997 al 1999. Lo abbiamo incontrato per parlare della “rivoluzione spagnola”, delle cause della crisi, della politica estera impossibile dell'Ue e di quello che diventerà la nostra Unione.
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Catherine Ashton, Ashford o Ashley?
Non è importante ricordare che si sia recata ad Haiti, distrutta dal terremoto, solo sei settimane dopo, o che non abbia partecipato a una conferenza ministeriale, che non sia David Miliband e che non parli francese. Iniziamo col dire che alcuni hanno addirittura difficoltà a ricordare il nome del primo Ministro degli Esteri che L'Ue abbia mai avuto. Può essere che sia il titolo di "baronessa" a disorientare tutti.
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Cohn-Bendit contro la nuova Commissione Barroso: «Una coalizione di ipocriti!»
«Alla vigilia di San Valentino abbiamo detto al Signor Barroso "Je t'aime moi non plus"»: Daniel Cohn-Bendit, passionario leader dei Verdi europei, denuncia la mediocrità generale della nuova Commissione.
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L’Europa ancora vacilla tra coraggio e modestia
L’Unione europea ha, ancora una volta, privilegiato la logica degli Stati sugli obiettivi comuni. Con la nomina del belga Van Rompuy alla carica di presidente del Consiglio europeo, la solita malattia ha colpito ancora una volta, spiega il presidente della Fondazione Robert Schuman, Jean-Dominique Giuliani.
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Accordo Ue-Russia: finalmente la guerra fredda è finita
La prime voci sulle nomine per gli incarichi europei all’ombra delle elezioni del 2009, l’Unione del Mediterraneo avanza e l’Ue punisce, penalmente, chi inquina. Le ultime novità da Bruxelles.
