Slow food

Siviglia, dove chi si arrangia trova un lavoro verde!

Siviglia, dove chi si arrangia trova un lavoro verde!

Oltre 123 milioni di euro: è il prezzo del gigantesco monumento fatto di parasoli sconnessi, inaugurato in aprile a Siviglia. Un costo del 70% superiore a quello previsto - in un periodo in cui la disoccupazione è il nemico numero uno -, con un conseguente buco finanziario che peserà nelle prossime elezioni locali a fine maggio. Cafebabel.com ha incontrato i protagonisti della nuova economia verde della capitale andalusa, per capire se esiste un futuro economico ed ecologico dietro la cattiva gestione municipale. La centrale termodinamica di Abengoa è certamente un esempio positivo di raccolta dell’energia solare, i piccoli produttori biologici salvano l’agricoltura e il Comitato Andaluso di Agricoltura Biologia (CAAE), marchio bio leader in Europa, non perde un colpo, favorendo la nascita di aziende concorrenti. Ci sono ancora alcuni dettagli da migliorare, come lo spazio per le biciclette, meraviglioso nel centro ma inesistente in periferia. A Siviglia, l’economia verde, non ha nulla a che fare con il green-washing.

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Foto: Roma è bio? Dalla notte dei tempi!

Roma è bio? Dalla notte dei tempi!

REPORT slow food : AMAP e GAS: agricoltura contadina e università nello stesso paniere

AMAP e GAS: agricoltura contadina e università nello stesso paniere

Il sistema delle Associazioni per il Mantenimento dell'Agricoltura Contadina (AMAP in Francia, in italiano 'agricoltura sostenuta dalla comunità', organizzata in reti GAS, gruppi di acquisto solidale) si sviluppa da più di venti anni in Europa. Negli ultimi anni, gli studenti di questo settore sono in aumento. Da Nantes a Palermo, viaggio tra carote e carriole.

di jonathan boureau @ // 05/04/11

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INVESTIGATION slow food : Mangiar glocal è cosa buona e giusta?

Mangiar glocal è cosa buona e giusta?

Mangiare sano può salvare l'ambiente, l'economia e le culture locali. Almeno stando a Slow Food, l'organizzazione no-profit di educazione alimentare fondata nel 1989 dallo scrittore italiano Carlo Petrini. Il suo allettante presupposto è combattere gli effetti omologanti della dottrina delle multinazionali americane, attraverso la rivalutazione del cibo locale, fresco e biologico, il tutto riassunto nel manifesto del “diritto al piacere”. Diritto già attivamente esercitato a Torino. Una capatina daM**Bun, Eataly e Grom.

di sara mojtehedzadeh @ // 17/12/09

slow food, italia, economia, europe on the ground, crisi finanziaria mondiale, torino, alimentazione

FOCUS slow food : Le Foodcoop in Europa: il biologico per tutti!

Le Foodcoop in Europa: il biologico per tutti!

Chi crede che solo le casalinghe viziate e i ricchi gourmet si possano permettere alimenti biologici si sbaglia di grosso: questo dimostrano le Foodcoop attive in tutta Europa. Grazie alle loro iniziative, prodotti altamente ecologici e venduti a prezzi onesti sono accessibili anche agli studenti con poche risorse.

di Lukas Ley @ , Lilian Maria Pithan @ // 07/09/09

slow food, società, regno unito, consumatori, germania, alimentazione, ecologia

REVIEW slow food : FOOD inc.: sai davvero cosa mangi?

FOOD inc.: sai davvero cosa mangi?

FOOD inc. è un documentario di Robert Kenner che smaschera i misteri che stanno dietro la produzione di massa di cibo negli Stati Uniti. La sua analisi? I produttori nascondono volontariamente ai consumatori informazioni su origine, ingredienti e il processo di produzione.

di TAU* Mendez Hernandez @ , Ole Skambraks @ // 11/02/09

slow food, economia, berlino, lobby, salute, alimentazione, berlinale

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