L'attualità sul soggetto in rss: Jean-Marie Le Pen
Jean-Marie Le Pen
Indignarsi contro il neonazismo? Non ne vale Le Pen
Come se bastasse avvicinare due pietre focaie per far scoccare la scintilla. Persino a un secolo di distanza, il tema ritorna sempre. In Germania, una notizia di inizio settimana ha ravvivato la fiamma nazista. Secondo il Süddeutsche Zeitung, una cellula di neonazisti è responsabile dell'assassinio di nove cittadini stranieri, di origine greca e turca. Lo sconcerto dilaga e aumenta la preoccupazione per il fenomeno neonazista. Il ministro dell'Interno tedesco Hans-Peter Friedrich vuole elaborare una base di dati sugli estremisti di destra. Secondo Kristof l'intesa franco-tedesca potrebbe giocarsi sugli estremi.
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Blocco Identitario: la nuova destra populista francese
Durante le elezioni regionali francesi (14 e 21 marzo 2010), è stato impossibile scampare ai discorsi dei militanti del Blocco Identitario (BI). Il movimento, auto-proclamatosi difensore della civilizzazione degli «Europei di razza», non ha fatto furore alle urne. Il suo discorso anti-islam è lo stesso che viene ripreso dai partiti dell’estrema destra europea.
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Destra populista all’occidentale: identitaria, antisistema e islamofobica
Dopo Geert Wilders in Olanda, la famiglia Le Pen in Francia fa incetta di voti alle elezioni regionali del 14 marzo 2010, confermando il trend positivo dell’estrema destra nel vecchio continente. Insieme alla Lega Nord, questi due partiti rappresentano un esempio pratico della nuova destra populista europea, a cui non piace l’etichetta di “estremista”.
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Tra raduni rock e nuove tecnologie: l’estrema destra europea al contrattacco
I risultati delle elezioni europee ne danno conferma: l'estrema destra ha il vento in poppa. Una nuova generazione di militanti è maturata, ed ha trasformato profondamente il modo di fare politica dell'ultra-destra.
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L’estrema destra spagnola: né Turchia né globalizzazione
I tentativi falliti di creare una formazione forte a destra del Partito Popolare hanno fatto sì che ben sei gruppi che si richiamano “più a destra” decidano di concorrere alle prossime elezioni europee del 7 giugno.
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Meno Islam: il messaggio anti immigrazione ed euroscettico di Geert Wilders
Ha proposto di bandire il Corano, ed è autore di Fitna, un film anti-islamico. Il leader olandese del Partij van de Vrijheid (Partito per la libertà) ha fatto del suo partito una vera forza politica, che non si sottrae mai alle provocazioni. Il Pvv si è presentato alle elezioni europee e ha ottenuto 4 seggi al Parlamento europeo, contro i cinque dei Cristiano democratici. Ma chi è Geert Wilders? Qual è la sua idea di Europa?
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Emendamenti anti-estremismi al Parlamento europeo
Il nazionalista Jean-Marie Le Pen, dall’alto dei suoi ottanta anni, è il decano degli eurodeputati. A lui spetta l’onore di presiedere la sessione inaugurale del 14 luglio prossimo. Il problema: le sue affermazioni negazioniste danno fastidio ai suoi colleghi parlamentari. Che fare quando la democrazia europea si estremizza?
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La satira in Francia, giornalismo d'inchiesta
Sin dalla Rivoluzione francese, i mezzi di informazione satirica colpiscono gli uomini politici. Da Le Canard enchaîné a Charlie Hebdo, fino a Guignol. La satira è giornalismo. D'inchiesta.
«Noi, europei in Francia, esclusi dalle elezioni»
La maggior parte degli europei che vivono in Francia non possono votare alle elezioni presidenziali. Hanno detto la loro a cafebabel.com
C'è tanta Vecchia Europa in 'Identità, Tradizione e Sovranità'
Con l'ingresso di Romania e Bulgaria nell’Ue, Le Pen e soci hanno i numeri per creare un gruppo parlamentare.
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Quel filo rosso tra 2002 e 2005
Perché le periferie bruciano in Francia e non nel resto d’Europa? Il filo rosso che lega la vittoria di Le Pen nel 2002, il No alla Costituzione e gli scontri nelle periferie.
Vince l’europa che non vuole l’Europa
Astensione, nazionalismo, trionfo degli euroscettici. Come cambia l’Europa dopo le elezioni del 13 giugno. Da Lubiana a Belgrado.
Tutti a lezione da Jean-Marie Le Pen
La politica ufficiale deve imparare dal suo peggior nemico che lo spazio pubblico europeo esiste e va sfruttato.
L'alba della sesta repubblica
La vittoria dell'estrema destra non può restare senza conseguenze, per la Francia e per l'Europa. Un'analisi di medio periodo: tra Jean-Marie Poulain e Amélie Le Pen.
Bisogna bandire il Fronte Nazionale?
Il partito francese di estrema destra fa paura per i propri discorsi sulla violenza e sul rifiuto. Ma la democrazia deve aver paura di pericoli provenienti dalla libertà di espressione?
La messa al bando del FN: quando la democrazia si nasconde il volto.
E se il dibattito sulla messa al bando del FN non facesse altro che occultare una crisi ben più profonda, quella di un società che manca di coraggio politico?
Leuro e la pericolosa "armonizzazione" dei nazionalismi
Come la moneta unica alimenterà i rigurgiti nazionalsisti. Se la politica non si attiverà.
La contestazione anti-Le Pen raggiunge Roma
I francesi di Roma hanno espresso davanti a Palazzo Farnese la loro solidarietà a quanti manifestavano nella metropoli contro l'estrema destra.
Svegliati Francia!, café babel si impegna.
Il primo maggio a Roma, café babel chiama tutti gli europei della città a riunirsi davanti allAmbasciata francese e a far suonare, simbolicamente, le loro sveglie. E una nuova forme, aperta e indipendente, di impegno. Editoriale.
Siamo tutti francesi
Dietro l’affermazione di Le Pen c’è la crisi radicale dei concetti di Stato e Nazione. Dopo l’ebbrezza del trionfo di Chirac, questi problemi restano. Anche per gli altri Stati europei.
