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9 novembre 1989, Berlino. E il muro cadde
Era il 9 novembre 1989. Alle ore 18.57 i tedeschi seppero direttamente dalla voce di Günter Schabowski, il portavoce del partito comunista della Rda, la Repubblica democratica tedesca, che da quel momento i cittadini della Germania dell'est erano autorizzati a viaggiare liberamente. Poche ore dopo migliaia di persone si stavano abbracciando e stavano scavalcando e pacificamente abbattendo quel muro che li aveva divisi per 28 anni. Per il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, l'Europa festeggia entusiasta quel fatidico giorno in cui non si cambiò solo il destino di una nazione, ma quello di un intero continente. Oggi noi, figli dell'Europa unita, abbiamo fatto nostro il diritto di attraversare le frontiere senza passaporto: ma ci rendiamo conto di che fortuna abbiamo?
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Un’infanzia nella Repubblica Democratica Tedesca: benedizione o maledizione?
In Germania occidentale si ritiene generalmente che un’infanzia nella Repubblica Democratica Tedesca debba essere stata piuttosto problematica. Certo è che là, i bambini, avevano meno giochi e non andavano così spesso in vacanza. Se questo ha portato ad un’infanzia triste, però, è da vedere.
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