L'attualità sul soggetto in rss: Società
Società
Nichi Vendola stupisce l'Europa: l'Italia è pronta per un premier gay?
“Non sarebbe una novità. Mi sembra che ci siamo già passati, per quelle strade”. Mina, la più grande cantante italiana, ha risposto così alla domanda di una lettrice: l’Italia è pronta ad eleggere un premier omosessuale? L’Italia ne ha già avuto uno, che non si è mai dichiarato, e potrebbe presto averne un altro, Nichi Vendola.
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Il flop dei test di integrazione tedeschi: il cancelliere Angelo e il suo predecessore, Hitler
Per lui integrazione vuol dire bere birra con i vicini e non picchiare più sua moglie da due mesi. Non ha mai sentito parlare della caduta del Muro in Germania e pensa che la capitale del suo paese sia Lussemburgo. Nel giro di 2 settimane, il video del giovane immigrato con i baffi ossigenati è diventato il video tedesco più cliccato del web con 3,5 milioni di visite. Ora si discute sull’eventualità di espellerlo o di nominarlo all'Oscar, trascurando invece che tutto questo rivela il fallimento della politica di integrazione tedesca.
Stranieri per sempre: quando l'Europa nega la cittadinanza ai suoi figli
Nascere e crescere in Italia, parlarne un dialetto, condividerne in pieno usi e costumi, sentirsi naturalmente italiano, non garantisce ai figli di stranieri nati nel Paese l’acquisizione della cittadinanza. Un problema comune a molti paesi europei, dove lo ius soli, il diritto di suolo, non esiste quasi più: ecco la storia di Bassam e di migliaia di suoi coetanei.
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Contro l'E.coli arrivano i cetrioli dallo spazio
Mentre gli scienziati europei non riuscivano a scoprire l'origine esatta dell'epidemia di E.coli che ha infestato la Germania, un astronauta giapponese ha deciso di prendere il volo. Decollato la mattina dell'8 giugno, Satoshi Furuwaka, membro della missione dell'International Space Station (ISS), ha intenzione di coltivare dei cetrioli spaziali.
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Tirana, che c'è di nuovo sotto il sole?
Un anno fa un gruppo di deputati albanesi ha iniziato uno sciopero della fame per denunciare presunte irregolarità nelle elezioni del 2009. Nel gennaio del 2011, l’esercito ha sparato e ucciso tre manifestanti che protestavano davanti alla sede di governo. A maggio, gli striscioni e gli slogan sono tornati per strada per il sospetto di frodi nel conteggio dei voti nelle elezioni locali. A Tirana, tutto gira intorno alla politica. Ma si può andare oltre questo panorama desolante. Architetti, cineasti, giornalisti, studenti: una nuova generazione muove i fili del cambiamento e anima la città con idee più moderne. Con loro parliamo di arte, pregiudizi e attivismo; di quello che è l’Albania e di quello che potrebbe diventare. Il progetto Orient Express Reporter fa una nuova fermata per conoscere Tirana, una città stanca di vivere il presente.
- Leggi lo speciale Tirana, che c'è di nuovo sotto il sole?
- Vivace, aperta e creativa: la nuova generazione alla conquista di Tirana
- Tirana si ridisegna: lontano dal virus capitalista
- Tirana conta e riconta i voti: la rivoluzione si è persa per strada
- Albanofobia: dalla Serbia a Harry Potter, un mito da sfatare
L'Europa è unita nella protesta: ecco il suo programma politico
2011 – L’anno della protesta: non solo nel mondo arabo, ma anche in Europa. Ovunque posiamo lo sguardo notiamo pensionati furiosi, studenti arrabbiati, impiegati in sciopero e… belgi nudi! – ma di questo ci occuperemo più avanti.
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Indignati: le rivoluzioni di un saggio movimento
Preludio di un cambiamento epocale o ennesimo buco nell’acqua ? A giudicare da quello che succede in Italia, con un sorprendente voto alle amministrative e lo storico raggiungimento del quorum nel referendum del 12-13 giugno, l’indignazione europea sta dando i suoi frutti. Ma il movimento nato in Spagna, fatto di accampamenti e assemblee spontanee nelle piazze pubbliche, in quale misura si è esteso in Europa? E soprattutto, riuscirà a trasformarsi in azione concreta? Dopo aver dimostrato che la politica si può praticare anche lontano dai luoghi istituzionali obsoleti, gli Indignados di Madrid ieri hanno lasciato la Puerta del Sol, come promesso. Il futuro del movimento è un’incognita. A un mese dall’inizio dell’indignazione, cafebabel.com pubblica una selezione degli articoli su questa “gente ordinaria”. Con la certezza che ne sentiremo ancora parlare a lungo.
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- José María Gil-Robles: “Il 15-M un fenomeno passeggero, ma l'Europa ha sete di partecipazione”
- A Bruxelles, gli indignati europei si cercano
- Madrid, l'urlo dei 60.000: "Svegliati Europa, è primavera!"
- 15-M : dalla #spanishrevolution alla #europeanrevolution
Casale Podere Rosa: cultura ecologica contro i palazzinari romani!
Nella periferia di Roma sfigurata dall'urbanizzazione galoppante, i militanti del centro di cultura ecologica Casale Podere Rosa lottano da più di 20 anni per promuovere un altro stile di vita, più conviviale e rispettoso dell'ambiente. Le loro armi? Squat, mercato biologico, proiezione di film, pannelli solari... E per evitare che il trionfante marketing verde snaturi il senso della parola sviluppo sostenibile, i militanti si sono inoltre impegnati nel campo della memoria.
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Istanbul, motore d’Oriente: qui l’Europa può aspettare
Fine aprile, Istanbul: fa freddo, spira un vento fortissimo, ma sono giorni di festa. Il 23 i nazionalisti sfilano per festeggiare l’anniversario della prima assemblea nazionale, e allo stesso tempo i bambini cantano e ballano in nome di Atatürk. Il 24 è Pasqua per cattolici, protestanti e ortodossi, ma anche il giorno in cui gli armeni ricordano i crimini subiti nel 1915. Molti turchi sono con loro. Sono anche giorni di proteste, con i curdi che chiedono uguali diritti per le liste elettorali e gli studenti che pretendono maggiore meritocrazia all’università. I turisti invadono la città: la vecchia Costantinopoli è diventata un paradiso per i giovani e un eldorado per i “rückkehrer”, le migliaia di turchi nati in Germania che tornano e fanno fortuna. Qui ha costruito il suo successo il premier Erdogan, che tra pochi giorni sarà rieletto per un terzo mandato. Ma spinta economica, sviluppo e modernità non bastano: la società turca ha bisogno di riconoscere le proprie diversità, per sentirsi democratica e europea a tutti gli effetti. Un po’ come i tifosi del Besiktas, cafebabel.com ha cercato di valorizzarle.
L'Italia molla Berlusconi: e agli italiani in fuga viene voglia di tornare!
"Ho troppe cose da fare per pensare al mio funerale", ha detto scherzando il premier italiano Silvio Berlusconi. Ma le elezioni municipali che hanno visto la destra perdere su tutti i fronti sono davvero la tomba della sua era politica. La sinistra vince a Milano e Napoli con candidati lontani dalla partitocrazia tradizionale: Giuliano Pisapia, neo sindaco della capitale economica del Paese, è l'avvocato che nel 1966 difese gli autori della "Zanzara", un giornaletto liceale che osò parlare di matrimonio e sesso sfidando la pubblica morale. Quello di Napoli, De Magistris è un ex magistrato anti-corruzione. Tutti e due hanno scelto il colore arancione come nella Rivoluzione ucraina. Quanto basta per scatenare la voglia di tornare dei giovani italiani espatriati. Vox-populi.
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Solo 50 centesimi e via: in Kosovo prendi il fake taxi!
Una giornata di Febbraio a Pristina. Delle automobili vuote si accostano al marciapiede e i conducenti lanciano segnali in codice con gesti consueti: la polizia non può sapere. Tutti colgono il messaggio, e gli interessati salgono a bordo. La macchina riparte simulando indifferenza. Non è l' ennesima storia a luci rosse made in Est Europe, piuttosto un ombra sulla quotidianità di una capitale europea sempre in bilico tra lecito e illecito. Il Kosovo ci racconta storie di ordinaria illegalità.
Sex bus a Istanbul: giovane aggredito per aver difeso una coppia che si baciava!
Il 17 aprile una giovane coppia turca è stata invitata a scendere dall'autobus perché l'autista ha considerato osceno il fatto che si stessero baciando e tenendo per mano. Gli eventi sono precipitati: Gökçe Koç, 28 anni, studente di scienze politiche, ha preso le difese della coppia, ha litigato con l’autista ed è stata poi aggredito da un estraneo, salito sul bus alla fermata di piazza Taksim. . L’abbiamo rintracciato via Facebook, dove Gökçe ha dato vita a un gruppo di protesta chiamato Seks Otobüsü (sex bus numero...): 34 TN 1992 25T.
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Essere donne e Rom in Europa centro-orientale
In Ungheria, i rom sono fuggiti da Gyöngyöspata spaventati dalla violenza delle milizie di estrema destra. Ed è proprio nella capitale ungherese che la Lobby Europea delle Donne ha organizzato una conferenza sulle donne Rom in Europa centro-orientale. L'Obiettivo è richiamare l'attenzione di coloro che siedono nella stanza dei bottoni in Europa sulla doppia discriminazione subita dalle donne rom. Intervista con Brigitte Triems, presidentessa della Lobby.
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Zagabria presenta...le miss Indipendenza!
La donna con un’istruzione universitaria a Zagabria è vicina al “modello occidentale” di indipendenza femminile. Nella capitale croata abbiamo incontrato femministe, studentesse, musiciste e attrici, tutte convinte che il modello di "donna balcanica", ha ormai i giorni contati.
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Gay nella cattolica Croazia: davvero facile?
Nei Balcani resiste il cliché di una società patriarcale fatta di uomini macho. Tutti sanno cosa accade in Serbia ogni volta che si cerca di organizzare un Gay Pride. Ma qui siamo in Croazia, un Paese che non si considera neppure balcanico, e che dal 2003 ha adottato una legge con cui riconosce i diritti delle coppie omosessuali.
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Siviglia, dove chi si arrangia trova un lavoro verde!
Oltre 123 milioni di euro: è il prezzo del gigantesco monumento fatto di parasoli sconnessi, inaugurato in aprile a Siviglia. Un costo del 70% superiore a quello previsto - in un periodo in cui la disoccupazione è il nemico numero uno -, con un conseguente buco finanziario che peserà nelle prossime elezioni locali a fine maggio. Cafebabel.com ha incontrato i protagonisti della nuova economia verde della capitale andalusa, per capire se esiste un futuro economico ed ecologico dietro la cattiva gestione municipale. La centrale termodinamica di Abengoa è certamente un esempio positivo di raccolta dell’energia solare, i piccoli produttori biologici salvano l’agricoltura e il Comitato Andaluso di Agricoltura Biologia (CAAE), marchio bio leader in Europa, non perde un colpo, favorendo la nascita di aziende concorrenti. Ci sono ancora alcuni dettagli da migliorare, come lo spazio per le biciclette, meraviglioso nel centro ma inesistente in periferia. A Siviglia, l’economia verde, non ha nulla a che fare con il green-washing.
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- A Siviglia il biologico salva l'agricoltura, ma fa troppi chilometri
- Siviglia pedala di più per respirare meglio. Ma solo in centro.
- Coltivare nell'asfalto: orti urbani a Siviglia
- Andalusia: dove batte il sole, rispunta Archimede!
In piazza contro il primo ministro: la giovane Zagabria vuole capire la crisi
Devastati dalla corruzione e consumati dall'incompetenza politica, i croati d'ogni luogo sfilano da mesi per manifestare contro un governo muto. Alla luce della rivoluzione Facebook, i giovani cercano un futuro. Giornalisti e studenti croati tracciano un quadro al vitriolo di un paese balcanizzato. Sommerso dalla “pioggerella” politica di Zagabria.
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Cos’è un indigeno europeo?
I “Perussuomalaiset” (“Veri Finlandesi”), partito nazionalista ed euroscettico, sono la terza forza politica della Finlandia: un’eccezione nordica? Con Marine Le Pen, leader di un Front National di nuova concezione che scuote i sondaggi in Francia, con la ricerca degli “Indigenous Britons” (“britannici indigeni”) nel Regno Unito o con la Lega Nord in Italia, l’Europa non è mai stata così popolata di europei “puri”. O almeno è quello che vogliono farci credere, con il rischio di far passare ad alcuni la voglia di restarci.
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