L'attualità sul soggetto in rss: Brunch
Brunch
Micha Zygmunt: «Ciò che mi fa arrabbiare mi motiva all'azione»
Lo scrittore trentenne, autore del libro "New Romantic", giornalista polacco e redattore di un giornale gay, racconta del fascino della politica, della sinistra e della religione.
brunch, società, gay, religione, unione europea, sinistra, polonia
Gonzalo Conradi: «È più efficace un bacio che uno schiaffo»
Accompagnamo l’artista spagnolo, ex-partecipante del progetto Erasmus, mentre prepara i quadri per un'esposizione che lo consacrerà al Centro Andaluso del Flamenco di Jerez.
brunch, erasmus, mercato dell'arte, spagna, europa occidentale
Jeta Xharra e il suo Kosovo: «Ma l'autonomia non è tutto»
Giornalista tv d'assalto, polemista e commediografa, la ventinovenne kosovara ha importato la tradizione del dibattito politico dalla Bbc. Che usa per criticare i potenti «che vivono ancora nel Comunismo». Senza sconti.
brunch, femminismo, allargamento, missioni di pace, europe on the ground, media, donne & uomini
Branco Stoysin: «Ho bisogno di silenzio per ascoltare»
Chitarrista autodidatta originario dell'ex-Jugoslavia, celebra attraverso musica folk e jazz, il sole e i Balcani.
brunch, nato, sistemi educativi, viaggi, balcani, guerra, serbia
Ho Che Anderson: «Disegnavo fumetti hard»
Autore di King, la storia a fumetti di Martin Luter King, il 38enne canadese, artista della Graphic Novel, evoca la sua infanzia e la fatica per arrivare al successo.
brunch, sesso, art spiegelman, amore, diritti umani, violenza, traduzione
Tillman Otto: «Tutti dovrebbero essere liberi di masterizzare i cd»
“Gentleman”, 32 anni, tedesco di nascita è in realtà un seguace della cultura reggae e un giamaicano onorario. La sua diaspora musicale definisce un concetto pan-reggae su quanto siamo marginali nel jah-jah world.
brunch, downloads, disco, corruzione, identità, sciopero, reggae
Ken Yamamoto: «La poesia viaggia oltre la lingua»
Il poeta nippo-tedesco ha da tempo lasciato alle spalle i confini della lingua: ha convinto gli europei ad avere figli multiculturali e a riporre fiducia nelle poesie.
Angel Parra: «Io, esiliato cileno dico “grazie” agli indigeni europei»
Il musicista cileno, a Parigi da più di 35 anni, figlio della storica Violeta Parra, in anteprima a Bruxelles prima del nuovo tour in Cile.
Lindsey Davis: «Sono invidiosi di me. Come speravo»
Intervista alla celebre scrittrice di romanzi gialli, tra i più conosciuti La mano di ferro o L'oro di Poseidone (ed. Tropea). Che difende il suo stile e la sua identità di scrittrice britannica.
brunch, libri, regno unito, italia, europa occidentale, letteratura, europa
Georges Marion: «Chi resta in Francia si crede al centro del mondo»
Ex corrispondente del quotidiano Le Monde, il francese 64enne parla a braccio di giornalismo ed Europa.
brunch, democrazia europea, berlino, giornalismo, media europei, francia, parigi
Keren Ann: «Bisogna provare tutto»
Keren Ann, 33 anni, è una cantante francese di origine olandese. Nata a Cesarea in Israele, ha vissuto nei Paesi Bassi fino all’età di 11 anni e canta in inglese. Vive (e si divide) tra Islanda, Francia e New York.
brunch, israele, america del nord, musica, francia, parigi, europa
Ferdinando Riccardi: «Il senso dell’Europa è la riconciliazione»
Da più di mezzo secolo Ferdinando Riccardi, 77 anni, assiste in prima fila all’evoluzione dell'Unione Europea. Editorialista dell’Agence Europe, questo italiano con Bruxelles nel cuore resta un federalista convinto.
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Brian Aldiss: «Dissi a Kubrick che non poteva fare un film tratto dal mio racconto»
L'82enne scrittore di fantascienza inglese, che ha lavorato con i grandi di Hollywood, ricorda gli anni del collegio, quando veniva punito perché al posto di dormire raccontava storie agli altri bambini. E riconosce che l’Europa è «un’idea meravigliosa».
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Enki Bilal: «Non parlare di questo mondo mi sembra indecente»
Il disegnatore d’origine jugoslava Enki Bilal, 55 anni, fa lo slalom fra fumetti, cinema e geopolitica, conducendo i suoi lettori in un universo futuristico dove l’impegno politico è una componente fondamentale.
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Gyorgy Dragoman: «Vi racconto gli orrori del regime»
«I bambini dovettero diventare genitori di se stessi perché non c’erano padri che potessero difenderli.» Così il trentaquattrenne scrittore e traduttore ungherese Gyorgy Dragoman descrive il passato regime comunista.
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Eduardo Dávila Miura: «Un torero non pensa mai alla propria morte»
Conversazione sulla corrida come forma d’arte e sulla solitudine che si prova nell'arena con Eduardo Dávila Miura, 35 anni, il miglior torero di Spagna, che ha smesso di esercitare nel 2005.
Gediminas Urbonas, un artista politicamente impegnato
L’artista 40 enne lituano ha speso metà della sua vita a combattere la privatizzazione per far vedere all’occidente il volto positivo del comunismo.
Nuruddin Farah: «Vi racconto la guerra in Somalia»
A 62 anni lo scrittore somalo è già considerato uno dei più grandi autori della letteratura africana.
Khashchavatski: «Gli oppositori al regime bielorusso? Sono piccoli dittatori»
A 60 anni il regista e dissidente bielorusso fustiga un'opposizione «inefficace». E parla di quella che potrebbe diventare l’arma segreta contro il dittatore Lukashenko. Internet.
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