L'attualità sul soggetto in rss: espatriati
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Elezioni presidenziali in Francia, Sarkozy e Hollande a caccia di voti sul Tamigi
Per i candidati alle presidenziali è giunto il momento di inaugurare un nuovo regime: cheddar e bacon. La campagna presidenziale francese non si svolge solo in Francia, ma anche a Londra. Qui risiedono circa 400.000 francesi. Gli iscritti presso l’Ambasciata francese sono in continua crescita (123.306 alla fine del 2011) A chi si affideranno? Con due settimane a disposizione per convincere gli elettori, i candidati hanno puntato sul “franglais”, una lingua a metà tra il francese della capitale e l'inglese accentato degli espatriati.
Irlanda, emigrati per caso
Mentre migliaia di giovani irlandesi lasciano il paese man mano che la crisi si aggrava, altri, che progettavano un ritorno, sono bloccati all'estero. Uno scrittore racconta come le porte si siano chiuse alle sue spalle dopo essersi trasferito a Bruxelles e a Pechino.
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Frank Ra: come un italiano ha fatto della ricerca della felicità un mestiere
Frank Ra è nato nel Paese della "dolce vita", abita a Vancouver e, dopo aver vissuto per anni in giro per l’Europa, ha scritto un libro sulla felicità. Il libro si basa sulle sue esperienze e parla di scetticismo spirituale, di ex studenti erasmus, di espatriati, e del perché non esista il luogo ideale, "a meno di non accettare ogni posto per quello che è, con i suoi lati positivi e negativi”.
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"L'obbligo di essere i migliori": Bruxelles, gli espatriati e la depressione
È stato recentemente pubblicato uno studio inquietante: un europeo su tre soffre di disturbi mentali o neurologici, siano essi lievi, anche se profondamente traumatici, come l'insonnia, o notoriamente pericolosi per sé e per gli altri, come la demenza. Questo dato è spaventoso e induce a porci una domanda: alcune categorie socio-professionali sono più esposte di altre a questo tipo di disturbi? A Bruxelles, i dipendenti delle istituzioni europee sono spesso ritenuti vittime dello stress e di varie dipendenze. Dicerie o verità? La testimonianza anonima di una dipendente sembra confermare il mito e il tabù dell'espatriato depresso.
Elezioni irlandesi: il 25 febbraio gli emigrati non votano. In Europa, quasi un'anomalia.
Tra pochi giorni cittadini irlandesi eleggeranno i deputati del Dail (la camera legislativa) e un nuovo governo per risollevarsi dalla peggior crisi economica che lo Stato abbia mai affrontato. Tuttavia, molti emigrati che hanno deciso di lasciare il Paese in seguito al malgoverno della coalizione tra Verdi e Fianna-Fail, non potranno votare.
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Siviglia, lettera d'amore di una londinese
Sebbene sia una famosa meta turistica, l'enorme numero di visitatori non riesce a rendere l'idea di quanto fascino, quanta bellezza e vivacità possa offrire Siviglia, il cuore della Spagna, la Spagna autentica. Lettera d'amore di una studente londinese.
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Nuovi emigranti d'Irlanda: la "diaspora del cucchiaio d'argento"
Erano migliaia i cittadini che lasciavano l'Irlanda quando era un paese esuberante, nel pieno del boom economico, e quando il termine “diaspora” suonava più come un capitolo del romanzo "Le ceneri di Angela" - storia di un irlandese e del suo viaggio negli Stati Uniti. Oggi la nazione vive un periodo tutt'altro che allegro e coloro che si sono trasferiti durante i bei tempi da “emigranti” sono diventati “immigrati” nel giro di una notte: a questi si sono uniti nel 2010 altri 65.000 irlandesi in fuga dal collasso economico della Repubblica.
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Bruxelles: solo sesso per noi stranieri?
«Come mai a Bruxelles tutte le mie amiche, delle più svariate nazionalità, finiscono sempre per ritrovarsi nelle situazioni sentimentali più imprevedibili? Gli uomini qui vogliono solo sesso?». L’opinione di chi si è trasferito a Bruxelles sul perché, all'estero, accasarsi sembri troppo spesso un'impresa impossibile.
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Un tedesco a Lisbona: l'imprevedibile indolenza
I portoghesi non sono certo noti come la nazione più reattiva del continente europeo. Le loro qualità sono altre. Pensieri di un tedesco immigrato a Lisbona.
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Sei uno studente straniero e vuoi trovare casa a Parigi? In bocca al lupo
I parigini ne sanno qualcosa: per trovare un appartamento dentro le mura a Parigi, ci vogliono mesi e mesi, e spesso incaricano un’agenzia perché cerchi quello giusto per loro. Se tutto ciò è già difficile per i parigini stessi, per gli stranieri è quasi impossibile. Un reportage sullo spietato mercato immobiliare di Parigi.
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Dominika Nowak e le sue fashion scarpe di pelle di mucca
La designer polacca Dominika Novak rompe le convenzioni con le sue scarpe “Nunc”, sostenendo che le fantasie dei suoi pelosi tessuti sono create per adattarsi alla vita di tutti i giorni. Parliamo di Parigi-Cracovia, di cose brutte alla moda e di cosa vuol dire essere l’unica one-woman brand che abbia 27 anni.
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Al lavoro senza permesso nei ristoranti di New York
La crisi c’è, ma la speranza è l’ultima a morire. Per gli Europei che cercano fortuna a Manhattan il campo della ristorazione si rivela un’enorme fonte di vantaggi: un lavoro facile da trovare e soprattutto ben pagato, grazie al sistema delle mance. O almeno per coloro che riescono a vivere nell’illegalità.
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Il grande salto: come vivere all'estero
La mobilità europea è una sfida politica, e un motivo c'è: meno del 2% degli europei vive e lavora in uno stato membro diverso da quello in cui è nato, e questo dato vale da 30 anni. La libertà di circolare, in pratica, è una vera avventura! Possono testimoniarlo i giovani francesi che lasciano il "vecchio" continente per espatriare nel Québec. Bisogna darsi da fare e fornire garanzie per trovare un lavoro. Che sia per raggiungere il proprio amore o per trovare una prima, e tanto attesa, esperienza professionale, espatriare è un po' un salto nel buio. Cafebabel.com ha raccolto qualche storia d'atterraggio... in sicurezza.
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- La guerra coi burocrati: guida pratica all’emigrazione all’estero
- Lavoro: il volontariato all'estero nel bene e nel male
- Espatriati e fregati : ecco come ho finito col pagare tasse da ricchi!
- Salute! Come curarsi all'estero
- Espatria dove ti porta il cuore: storie d'amore oltre il confine
Lavoro: Québec, il nuovo Eldorado dei giovani francesi
Dopo Londra, il nuovo Eldorado dei Francesi in cerca di lavoro o d'avventura è ora il Québec. Per saperne di più abbiamo seguito il destino di sei espatriati tra speranze, fantasmi e disillusioni. In diretta dalla loro capanna in Canada.
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Germania: elezioni fiacche
Fino al 27 settembre, la campagna elettorale tedesca proseguirà tranquillamente. Il duello televisivo tra due candidati piuttosto mosci non è certo capace di destare l’attenzione dei cittadini distratti. Angela Merkel, la Cancelliera più potente del mondo, il suo rivale Steinmeier, oppure Guttenberg, un aristocratico in politica, chi di loro riuscirà a rinvigorire queste elezioni tiepide?
Sono un emigrato, lasciatemi votare!
Le elezioni del diciassettesimo Parlamento tedesco sono previste per il 27 settembre 2009 e qualche tedesco, residente all’estero, si sarà già posto il problema della propria partecipazione elettorale. Se questo è già stato risolto, la fine delle difficoltà, però, è ancora lontana.
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Francesi: inglese a livello “balcanico”
«Le posizioni del diciannovesimo secolo riguardo l'apprendimento delle lingue non sono solo una perdita di tempo per le persone, ma anche una gran perdita di soldi», afferma un giovane irlandese che insegna inglese a Parigi, capitale di una nazione con un sistema educativo arcaico.
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La più grande democrazia al mondo? Ha votato!
L'India ha appena eletto a suffragio diretto i suoi nuovi rappresentanti alla Lok Sabha, la camera bassa del parlamento. 714 milioni di votanti si sono recati alle urne tra il 16 aprile e il 16 maggio per designare 543 deputati.
