L'attualità sul soggetto in rss: televisione
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Come dare visibilità all’attualità europea? «Una domanda da mille euro!»
Da settembre 2008, il canale Europarl.TV è online sul sito del Parlamento Europeo. La sua missione: diffondere le sessioni parlamentari, ma anche reportage su tematiche attuali e sul lavoro degli eurodeputati. Come dare alle istituzioni un “volto umano”? Ecco la risposta di Jean-Yves Loog, responsabile dell’ufficio stampa di Europarl TV.
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Elezioni in salsa greca, tra bar e televisione
Elezioni anticipate domenica 4 ottobre per la Grecia. Il primo ministro uscente, Kostas Karamanlis, ha deciso di richiederle, tale è la crisi politica ed economica che il paese sta attraversando. Il voto alla greca.
Lorella Zanardo: «bisogna ripulire la televisione italiana»
Il documentario Il corpo delle donne, in circolazione dalla primavera 2009, ha ottenuto, in pochi mesi, una straordinaria diffusione in rete, grazie alla sua critica intelligente e spietata della Tv italiana. Intervista ad una delle sue autrici, Lorella Zanardo.
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L'era Berlusconi: una triste commedia all'italiana
Davanti a questa sfilza di scandali a sfondo sessuale, le donne italiane si ribellano. Due petizioni sono state lanciate, accompagnate da gruppi nati su Facebook di cui uno riunisce 22 000 membri. La Tv detta legge, incrementando lo stereotipo di una donna ipersessuale e di un uomo lampadato. Il Premier risponderà delle sue scappatelle davanti ai cittadini? I babeliani partecipano al dibattito.
I giovani europei ricordano l'11 settembre
Sono trascorsi otto anni dagli attacchi che hanno ucciso 2 752 persone,
distrutto il World Trade Centre e danneggiato il Pentagono l’11
Settembre 2001. Dall’altra parte dell’oceano, la redazione di cafebabel.com condivide i suoi ricordi dell’evento che ha condizionato l’America e il mondo di oggi.
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Colonia: le donne entrano in gioco
Oltre un terzo dei programmi televisivi nazionali tedeschi sono prodotti a Colonia. Tra gli otto canali con sede sulle rive del Reno, nella “città dei media” ci sono anche le redazioni di Frau TV, giovane e fortemente femminista, e di Emma, rivista militante.
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Notte prima delle elezioni: che c’è in Tv?
La notte in cui il loro Governo è stato pesantemente sconfitto alle elezioni, in Spagna stavano probabilmente guardando una serie Tv su una madre disoccupata, nel Regno Unito la puntata finale di The Apprentice e, in Bulgaria, il programma comico Il signore delle elezioni. Uno sguardo ai programmi che gli spettatori hanno scelto di guardare la sera del 7 giugno, mentre i risultati elettorali erano già disponibili dalle 8 di sera.
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Candidati alle elezioni europee?
Ogni elezione europea ha i suoi candidati un po’ speciali. Nel 2004, un capo d’orchestra francese, un attore britannico, un cosmonauta ceco o ancora un giocatore di hockey lituano erano diventati membri del Parlamento europeo. L’edizione 2009 ci riserverà altrettante sorprese?
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«Viva el mal! Viva el capital!»: la Movida in televisione. Per bambini
«Adoro l’economia, il plusvalore e la dissenteria!», gridava dallo schermo la Strega Avería, la “cattiva” del programma televisivo La Bola de Cristal, in onda in Spagna negli anni Ottanta. Unico nel suo genere, il programma per bambini (e non solo) era animato da artisti punk della Movida. Ha partecipato anche Franco Battiato.
L’ispettore Derrick è morto
Horst Tappert, l’ispettore Derrick è morto il 13 dicembre a 85 anni. Protagonista dell’omonimo telefilm trasmesso in 108 paesi, è stato tradotti in dodici lingue.
La tv che non c’è
Il 21 novembre è la giornata Onu per la televisione: si celebra una tv che sia strumento di dialogo tra le culture. Un’utopia di fronte a un mezzo in crisi – di valori e di contenuti – e sorpassato da Internet. Fuori e dentro il main stream la tv può ancora funzionare. Come? Facendo informazione.
Poker: un bluff che vale milioni
Abilità, strategia, matematica, calma e molta fortuna. Sono questi gli ingredienti necessari per arrivare alla finale dei Mondiali di Poker che si sono tenuti il 9 novembre. Il danese Peter Eastgate, 22 anni, è il vincitore. Ma è il poker è uno sport?
L’arroganza del potere
Il rapporto dei leader europei con le telecamere è ambivalente. Mezzo per ottenere grande popolarità, può far uscire il peggio di sé, o, più semplicemente, mostrare il volto arrogante del potere. Ecco qualche esempio.
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