L'attualità sul soggetto in rss: televisione
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2012: il piatto piange
Gli inglesi hanno chiuso il 2011 cullati dal 'lull', la dolce pausa, mentre i tedeschi iniziano 'le fatiche del nuovo anno' . Nel loro discorso di fine anno alla nazione, il leader francese e quello tedesco ci hanno avvertito: non c’ è da aspettarsi niente di meglio da quello nuovo.
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“I Borgia” in tv: tutto da riscrivere?
Ho incontrato Pol Bruno nella sua accogliente casa bretone in riva al mare. Assistente alla regia di lungometraggi, professore di filosofia, direttore di ricerca presso un istituto di scienze sociali, conserva delle sue numerose attività professionali una curiosità sempre viva. Da molti anni, studia la storia dei Borgia: è l'occasione per porgli qualche domanda sulla prima stagione della serie televisiva (Borgia), che in Italia è trasmessa in pay tv da Sky Cinema.
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Gaffe, antipolitica e volgarità: ecco perché non ci mancherà
Il desiderio proibito di Silvio Berlusconi è quello di fregarci, la settimana prossima, di ripresentarsi alla Camera con qualche decina di deputati in più e di smentire le dimissioni annunciate martedì. Si rivolgerà con scherno a tutti i media che hanno titolato sulla fine della sua era e noi ci pentiremo di non essere stati scaramantici. Ma tutto questo non succederà, perché la finanza ha trascinato l’Italia nel baratro e il senso di responsabilità delle istituzioni italiane ha già portato alla scelta di un successore e gli impedirà di tornare in sella. Silvio Berlusconi è un uomo solo, psicologicamente instabile, che i più fedeli alleati stanno abbandonando. 17 anni di antipolitica, gaffe, volgarità e malcostume sono più che sufficienti. Meglio tardi che mai, annunciamo la sua fine, e ricordiamo tutti i danni che ha combinato.
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- Bunga bunga: farlo in Europa con Silvio
- Il più grande reato di Berlusconi? Umiliare Montesquieu
- Berlusconi ha educato i giovani. Come si fa a rieducare l'Italia?
- L'Italia molla Berlusconi: e agli italiani in fuga viene voglia di tornare!
- Alberto Toscano: "Le gaffe di Berlusconi sono il frutto di una crisi democratica"
Presidenziali irlandesi: in lizza un democristiano e tre candidati Gay!
Cosa hanno in comune un cronista sportivo di 81 anni, un opinionista del programma televisivo “The Dragon’s Den” e un attivista per i diritti civili (il senatore David Norris, nella foto)? Sono tutti candidati alla Presidenza dell’Irlanda. Se da un lato il governo fa di tutto per difendere “la più alta carica politica del Paese”, dall’altro i cittadini ribollono di rabbia. Tornata elettorale molto attesa dunque, quella prevista per il 27 ottobre.
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Alfonso Marra, incomprensibile e fiero: uso Ruby per il successo
Alfonso Luigi Marra è la figura più misteriosa e emblematica dell'attualità italiana: avvocato, specialista nelle cause contro le banche, ha scritto libri che parlano di concetti astratti e forse privi di senso, e per pubblicizzarli ha scelto il trash. Ruby Rubacuori, innanzitutto. Poi Manuela Arcuri, star delle soubrette televisive. Persino Lele Mora, manager di uomini e donne mercificati nel jet set italiano. In degli spot diffusi sul web e alla tv farneticano davanti all'obbiettivo, sulle note di una musica inquietante...
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Io e Sara Carbonero: due mondi diversi
Spagna. Anno 2011. Una realtà si diffonde come un’epidemia: la crisi. Dicono che sia colpa dei “mercati”. Così, lasciando la questione sull’astratto. O che sia un “fallimento dello Stato del benessere”. Sta di fatto che il 20,4% della popolazione attiva in Spagna è inoccupata. La Cina rileva il suo debito pubblico. In Spagna ci sono il doppio dei giornalisti rispetto ai posti a disposizione. E i più giovani che fanno? Si scoraggiano, come l'aspirante reporter protagonista di questo articolo.
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La Chiesa è in crisi ? Il Papa va in tv!
Venerdì Santo, 22 aprile, ore 17, Rai Uno. Il Papa va in tv. Una rivoluzione per la Chiesa Cattolica che, per far fronte alla crisi di fedeli, vuole seguire la lezione di Papa Wojtyla: la tv è un mezzo potentissimo per parlare di fede e religione. Joseph Ratzinger va oltre, parteciperà a una trasmissione e risponderà alle domande dei fedeli!
Lorella Zanardo: «bisogna ripulire la televisione italiana»
Il documentario Il corpo delle donne, in circolazione dalla primavera 2009, ha ottenuto, in pochi mesi, una straordinaria diffusione in rete, grazie alla sua critica intelligente e spietata della Tv italiana. Intervista ad una delle sue autrici, Lorella Zanardo.
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Polonia: il Solidarnosc e gli hacker della libertà
«Prendo il controllo dell'emittente!». Quando noi polacchi vediamo il film culto "Hackers" (1995) con Angelina Jolie, questa battuta, pronunciata da uno dei protagonisti, ci ricorda inevitabilmente il colpo assestato da alcuni nostri connazionali alla televisione polacca, dieci anni prima. E c'è motivo di esserne orgogliosi.
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I giovani europei ricordano l'11 settembre
Sono trascorsi nove anni dagli attacchi che hanno ucciso 2 752 persone, distrutto il World Trade Centre e danneggiato il Pentagono l’11 settembre 2001. Dall’altra parte dell’oceano, la redazione di cafebabel.com condivide i suoi ricordi dell’evento che ha condizionato l’America e il mondo di oggi.
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Pubblicità: ecco le immagini che scandalizzano l'Europa
La pubblicità fa parte del nostra vita quotidiana. Le immagini sono dappertutto: in televisione, sui cartelloni pubblicitari e sulle riviste. Ci suggeriscono che abbiamo bisogno proprio di quell’auto, di quella vacanza o di abortire. Un attimo: di abortire? Sì, in un mondo di immagini sempre più appariscenti, facciamo sempre meno attenzione a ciò che ci viene proposto. A meno che non venga trattato un certo argomento che inevitabilmente ci indigna. Per alcuni europei, una donna nuda significa già essere andati ben oltre un certo limite, per altri questo meccanismo scatta di fronte alla vista di un feto morto. Adolf Hitler, le malattie a trasmissione sessuale o i Queen: cosa scandalizza l’Europa? Cafebabel.com vi propone una piccola carrellata degli ultimi euro-scandali.
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Nick Clegg: un europeista al 10 di Downing Street?
Sin dal 1918 il primo ministro inglese è stato o laburista o conservatore. Rosso o blu. Non sarebbe dovuto essere diverso per le elezioni del 6 maggio 2010, con i giornali di Murdoch che gridavano blu. Il sistema bipartitico sembrava insomma essere salvo, finché non è arrivato Nick Clegg, leader europeista dei liberal-democratici
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Serie televisive: futuro in bilico tra 3D e internet
Sono lontani anni luce i tempi in cui la prima serie televisiva sbarcava in Italia: si trattava dell’americana “Le avventure di Rin Tin Tin”, ed era il 1957. L’importazione di produzioni seriali dagli Stati Uniti è proseguita, incontrollata, fino alla fine degli anni Ottanta. Poi con l’arrivo dei Novanta anche le serie italiane hanno iniziato ad affermarsi sul suolo nazionale. Nonostante ciò, le serie americane dominano ancora oggi in tutta Europa, eccezion fatta per la Gran Bretagna, dove produzioni come “The Office” e “Skins” riscuotono un successo enorme. Ma il nuovo millennio sembra sorridere ai produttori europei, con l’apparizione delle irriverenti web-serie, che ripensano il modello televisivo. E allora il futuro si giocherà probabilmente tra il 3D e internet.
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- Web-serie: internet nuova vetrina del politicamente scorretto
- Serie televisive europee: a quando una creatività “all’americana”?
- Dopo il cinema, il 3D nel piccolo schermo?
- Programmi TV: come superare la dominazione americana in Europa?
Tre giornalisti croati per ricordare la Giornata Mondiale per la Libertà di Stampa
Lo scorso 26 aprile lo stimato giornalista sportivo Zarko Susic è mancato, per cause naturali, all’età di 95 anni ed è stato quasi uno shock che la sua morte non sia stata sospetta. L’associazione di controllo Freedom House, con sede negli Stati Uniti, colloca la Croazia all’85° posto nel mondo per la mancanza di libertà di stampa.
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Rai per una notte: se la tv pubblica emigra nel web
Viene vietata la messa in onda dei dibattiti politici nella televisione pubblica? Che problema c'è, oggi esiste il web. È un po' quello che è accaduto in Italia qualche settimana prima della elezioni regionali del 28 marzo 2010. Dibattiti vietati per preservare la par condicio. Ma alcuni giornalisti, come Michele Santoro, non ci stanno. E allora ecco un esperimento tutto nuovo: Rai per una notte...nel web
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Libertà di stampa: le penne europee tremano
Europa, esempio di libertà di stampa. È quello che il Vecchio Continente si è illuso di essere per anni. Oggi il risveglio è stato brusco: molte nazioni europee sono in caduta libera nella classifica mondiale della libertà di stampa pubblicata da Reporters sans frontières. Il tutto mentre si moltiplicano le manifestazioni per la difesa di quella che Kant chiamava “libertà di penna”.
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Come dare visibilità all’attualità europea? «Una domanda da mille euro!»
Da settembre 2008, il canale Europarl.TV è online sul sito del Parlamento Europeo. La sua missione: diffondere le sessioni parlamentari, ma anche reportage su tematiche attuali e sul lavoro degli eurodeputati. Come dare alle istituzioni un “volto umano”? Ecco la risposta di Jean-Yves Loog, responsabile dell’ufficio stampa di Europarl TV.
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Elezioni in salsa greca, tra bar e televisione
Elezioni anticipate domenica 4 ottobre per la Grecia. Il primo ministro uscente, Kostas Karamanlis, ha deciso di richiederle, tale è la crisi politica ed economica che il paese sta attraversando. Il voto alla greca.
L'era Berlusconi: una triste commedia all'italiana
Davanti a questa sfilza di scandali a sfondo sessuale, le donne italiane si ribellano. Due petizioni sono state lanciate, accompagnate da gruppi nati su Facebook di cui uno riunisce 22 000 membri. La Tv detta legge, incrementando lo stereotipo di una donna ipersessuale e di un uomo lampadato. Il Premier risponderà delle sue scappatelle davanti ai cittadini? I babeliani partecipano al dibattito.
Colonia: le donne entrano in gioco
Oltre un terzo dei programmi televisivi nazionali tedeschi sono prodotti a Colonia. Tra gli otto canali con sede sulle rive del Reno, nella “città dei media” ci sono anche le redazioni di Frau TV, giovane e fortemente femminista, e di Emma, rivista militante.
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