L'attualità sul soggetto in rss: Eurozona
Eurozona
La stampa europea sul referendum greco
Il primo ministro greco Giorgios Papandreu mantiene la sua proposta di realizzare un referendum, nonostante le dure critiche e la caduta delle borse in tutto il mondo. Ieri la maggior parte del gabinetto ha brindato per l’appoggio alla consultazione popolare sulle misure di risparmio. Alcuni analisti ritengono tuttavia che si tratti di una mancanza di responsabilità nei confronti dell’Europa, mentre altri sostengono la strada difficile ma necessaria della legittimazione democratica.
eurozona, democrazia europea, euweek, andreas papandreou, unione monetaria, euro, politica
Atene sullo Sprea: perché i greci odiano Angela Merkel
La scorsa settimana si sono susseguiti giorni di fuoco per l'euro: domenica 25 settembre 2011 il premier greco Papandreou e Angela Merkel si sono incontrati a Berlino, e giovedì 29, sempre in Germania, è stato approvato l'allargamento del fondo salva stati EFSF. La crisi del debito incrina sempre di più la tradizionale amicizia tra i paesi dell'UE. Il nome della cancelliera tedesca, nel frattempo, per molti greci è diventato un insulto: in Grecia, infatti, Angela Merkel è sì la politica tedesca più nota, ma anche la meno amata.
eurozona, andreas papandreou, unione monetaria, euro, cancelliere, politica, angela merkel
Il regista di Debtocracy, Aris Chatzistefanou: “La Grecia, il fallimento e la notte magica..."
Il suo documentario, solo nel primo mese, è stato visto da un milione di persone. Molti greci hanno imparato che il debito è “illegale” e che non sta a loro pagarlo. Continuano a pensarlo anche dopo l'accordo sul salvataggio del 21 luglio, definito dagli indignati "una guerra di 30 anni dichiarata dal governo alla società greca". Dopo aver lasciato l'emittente televisiva conservatrice Skai, il giornalista televisivo è diventato un mentore per il movimento di Piazza Syntagma. È la piazza in cui Aris Chatzistefanou sogna una “notte magica”, in cui il primo ministro volerà via in elicottero dopo aver annunciato la bancarotta dello Stato.
eurozona, atene, indignati, politica, crisi economica, economia
La crisi dell'eurozona in 2 minuti e 35 secondi
Due giornalisti del Financial Times affrontano il rompicapo della crisi economica della zona euro. Una sola tesi non sarebbe stata sufficiente, ma "Clarke and Dawe" decidono di fare di meglio e di riassumere la crisi in 2 minuti e 35 secondi. Un video tanto esilarante quanto seriamente spaventoso. Come dice il proverbio, talvolta, un video su Youtube dice molte più cose di un lungo discorso...
eurozona, italia, banca centrale europea, regno unito, video, web 2.0, euro
«La crisi greca rivela una zona euro a due velocità»
Tornerà tutto alla normalità il 7 maggio, data di convocazione dei capi di Stato della zona euro per confermare il piano di aiuti alla Grecia di 110 milioni di euro stabilito domenica 2 maggio dai ministri delle finanze dell'Euro-gruppo? Sembra di no. Cura drastica per la popolazione greca e dissidi profondi tra gli Stati membri, costretti alla solidarietà economica. La crisi ellenica evidenzia che un'unione economica dell'Europa è ben lontana dal creare unanimità.
eurozona, europa, germania, unione monetaria, atene, banca centrale europea, fmi
L' Europa e i PIIGS: la politica dei veleni
L'acronimo "PIIGS" sembra aver caratterizzato i cinque perdenti dell'euro-zona come quel gruppo di ragazze antipatiche che tutti hanno odiato a scuola. Da quando le cose in Europa si sono inasprite sul fronte finanziario, la comunità europea ha mostrato il suo lato maligno - un sentimento niente affatto emblematico della comune visione sulla quale è stata fondata l'Unione Europea.
Crisi greca: l'Europa messa a dura prova
L’Ue potrà salvare la Grecia? La risposta la avremo probabilmente dopo il summit europeo del 25 e 26 marzo. La crisi greca intanto divide politici e media europei, perché ad essere messo in gioco è il futuro stesso della zona euro, ma spaventa anche i giovani greci, preoccupati per il loro avvenire. La Grecia è oggi il simbolo dell’Europa dei PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna), e continua ad alimentare le polemiche; ma c’è ancora chi crede in un nuovo inizio per il paese ellenico, a condizione che la mentalità cambi.
Polacchi d'Irlanda: felici e contenti nonostante la crisi
Dall’allargamento dell’UE nel 2004, sono i polacchi ad aver lasciato il segno più indelebile sulla società irlandese e, udite, udite, sono soddisfatti della loro nuova patria, tanto da non abbandonarla nemmeno ora, quando la crisi colpisce Dublino e sembra risparmiare Varsavia.
eurozona, lavoro, immigrazione, polonia, irlanda, crisi economica, economia
Unione Europea: quali aiuti per la Grecia?
Prima del vertice straordinario di giovedì a Bruxelles, vari paesi dell’Ue si sono dichiarati pronti ad aiutare la Grecia, colpita da una forte crisi. La stampa teme una perdita di valore dell’euro e lega l’aiuto allo Stato ellenico a richieste impegnative.
eurozona, euweek, unione monetaria, rassegna stampa, euro, piigs, grecia
Islanda: prossima fermata Bruxelles?
La prossima fase dell’allargamento dell’Ue potrebbe non riguardare l’Est, ma il Nord dell’Europa. Dopo la caduta, il ventisei di gennaio scorso, del Governo guidato dalla destra, il 25 aprile l’Islanda andrà alle urne per le elezioni anticipate. Si profila forse un’entrata in Europa? Analisi.
eurozona, nazionalismo, politica, allargamento, crisi economica, islanda, economia
Crisi? E l’Europa diventa un po’ più unita
In tempi di crisi economica l’Europa sembra più vera. E anche il Trattato di Lisbona inizia a vedere la luce alla fine del tunnel. Il 2009 sarà l’anno decisivo?
eurozona, trattato di lisbona, irlanda, elezioni europee 2009, unione europea, crisi economica, referendum
Euro I love you?
Il 1° gennaio 1999 la moneta unica europea ha fatto il suo debutto nei mercati finanziari, nel 2002 è entrata nei portafogli di 304 milioni di europei e oggi sono 16 i paesi – con la recente entrata della Slovacchia – ad averla adottata. Se in dieci anni la moneta europea si è stabilmente affermata nei mercati internazionali, in vincente competizione con il dollaro e la sterlina, il 40% degli europei ritiene che l’euro non sia stato un vantaggio a causa del vorticoso aumento dei prezzi che si è generato.
L’Estonia guarda all'euro
«Siamo stati troppo ottimisti». Si prediceva un atterraggio in tranquillità. In realtà, l’economia estone entra in un periodo di crisi dopo una crescita eccezionale. Intervista ad una specialista di macro-economia.
eurozona, europa centro-orientale, economia, europa dell'est, europe on the ground
