società

Vanto d’Europa

Articolo pubblicato il 18 giugno 2008
Articolo pubblicato il 18 giugno 2008
Un’altra vittoria per l’Italia, che passa ai quarti di finale degli Europei 2008. E, soprattutto, un’altra sconfitta per la Francia. C’è di che montarsi la testa.

Un sondaggio di fine maggio del quotidiano La Repubblica rilevava un ulteriore aumento di popolarità di Silvio Berlusconi. Il rieletto Presidente del Consiglio italiano è ora al 59% dei consensi. Facile quindi che possa vantarsene o, all’italiana “montarsi la testa”. 

E Oltralpe? Come potrebbero definire i cugini francesi le manie di grandeur del loro super Presidente?

Parlando di testa potremmo sentire l’espressione “prendre de la grosse tête”, letteralmente «prendere la testa grossa», oppure, la più raffinata, “s’envoyer des fleurs”, (“mandarsi dei fiori”). Meno elegante, invece, “avoir les chevilles qui enflent” (“avere le caviglie che gonfiano”).

Pare che l’origine di quest’espressione arrivi da Edipo, mitologico re di Tebe. Il suo nome, infatti, significa “piedi gonfi”, e il giovane era noto per “darsi delle arie”: vero è che non è da tutti risolvere gli enigmi della sfinge.

Tedeschi e inglesi pensano al naso: “to stick one’s nose up (in air)” (“alzare il naso in aria”), è simile al tedesco “die Nase hoch tragen” (“portare il naso alto”).

Gli spagnoli, invece puntano sull’umorismo: «¡Tú no tienes abuela!» («non hai la nonna!»). Chi è, infatti, che riempie di complimenti gli amati nipotini? Allora, forse, se lo fai da solo, è per riempire un vuoto… D’altronde, “chi fa da sé, fa per tre”.