società

Spot sulla Bulgaria: «Qui vive la magia»? Ma anche no!

Articolo pubblicato il 23 settembre 2010
Articolo pubblicato il 23 settembre 2010
Era una mattina tranquilla, poi, la musichetta di una pubblicità su un canale all news europeo ci ha fatti cadere giù dal letto. Si tratta di uno spot, della durata di 30 secondi, per promuovere la Bulgaria all’estero. Anche se, a prima vista, sembrerebbe piuttosto promuovere il beach volley o degli sciatori acrobatici dorati dalla luce dell'alba o del tramonto.
Guardate lo spot e poi vediamo cosa ne pensano tre bulgari.

«Questa clip è stata oggetto di pesanti discussioni in Bulgaria. Diciamo che avremmo potuto basarci su idee più personali e mostrare una maggiore creatività nel presentare il nostro paese all’estero. Come molti hanno detto, questi annunci, così come sono, potrebbero valere per tutti gli altri paesi dei Balcani, senza neanche il bisogno di cambiare la musica. Per non parlare del mare di soldi che sono serviti per la sua realizzazione. Non solo la pubblicità è poco originale, ma sembra che sia stata già utilizzata altrove! Credo, ad esempio, che gli spot della Croazia siano praticamente identici!».

Teodora, 25 anni

«La questione è molto interessante. Le clip sono state finanziate da uno dei programmi operativi dell’Unione Europea in Bulgaria e sono, ovviamente, una schifezza. Finora, le reazioni di tutti sono state negative. Da quando gli spot sono usciti, un paio di settimane fa, sono stati fortemente contestati per la loro mancanza di originalità. L’intera campagna pubblicitaria è costata 7,5 milioni di lev, il 15% dei quali proveniente dal budget nazionale, il resto dall’Unione Europea. La maggior parte dei bulgari pensa che questi video non mostrino la vera immagine del paese, e che, se si togliesse la parola Bulgaria dallo slogan, potrebbero essere associati a qualsiasi altro posto in Europa».

Camelia, 26 anni - leggi la reazione dei lettori nella sua rivista, Project Media (in bulgaro)

«Il video è ridicolo. Il pubblico non ha reagito bene; una cosa è certa, in un anno o due ce ne sarà un altro. Fare questo tipo di "campagne" è un modo per ottenere fondi pubblici che finiscono nelle tasche dell’agenzia pubblicitaria di qualcuno. C'è sempre un partito politico dietro questo genere di iniziative».

YV, 28 anni

«Questa pubblicità rappresenta tutto... tranne che la Bulgaria. Non mostra le vere immagini del paese e in più assomiglia a tutti gli spot che di recente hanno realizzato per la Turchia e per la Croazia. Penso che questa pubblicità non sia onesta per almeno due ragioni: la prima è che se voi siete stranieri e avete intenzione di venire in Bulgaria, rischiate di rimanere delusi. In secondo luogo, ci sono altre immagini in grado di promuovere il nostro paese, oltre alla nostra presunta ospitalità, al nostro cibo, al nostro vino, alle nostre montagne o la bellezza delle donne... Al contriario, avrei preferito vedere quest'altra clip, della serie «Un paese contro l'Ue»: parcheggi affollati, strade piene di gente, traffico esagerato. Insomma, ciò che siamo veramente. Se, come me, avete dei bambini, potrebbe essere anche pericoloso tutto ciò. Certo, non si tratterebbe di una pubblicità, ma almeno racconterebbe delle cose vere».

Alex, 29