società

Richard Lucas: "L'innovazione è a portata di tutti"

Articolo pubblicato il 25 marzo 2014
Articolo pubblicato il 25 marzo 2014

Il mondo delle star­t-up di Cra­co­via sta vi­ven­do un mo­men­to di forte espan­sio­ne e nes­su­no lo sa me­glio dell'angel in­ve­stor, Ri­chard Lucas. Da 24 anni l'im­pren­di­to­re in­gle­se, lau­rea­to in eco­no­mia a Cam­brid­ge, vive e in­ve­ste nel ca­po­luo­go po­lac­co. Abbiamo parlato con lui di innovazione, giovani e imprenditoria.

Ca­fé­ba­bel (Cb): Qual­cu­no sug­ge­ri­sce che Cra­co­via possa di­ven­ta­re una Si­li­con Val­ley eu­ro­pea, ma è da­vve­ro pos­si­bi­le?

Ri­chard Lucas: Credo che Cra­co­via abbia un enor­me po­ten­zia­le per rea­liz­za­re pro­gres­si im­por­tan­ti e per as­su­me­re un ruolo cen­tra­le nello sce­na­rio delle star­t-up eu­ro­pee. Cra­co­via pos­sie­de delle va­li­de in­fra­strut­tu­re e una co­mu­ni­tà di uni­ver­si­ta­ri e star­tup­per che por­ta­no avan­ti una serie di ini­zia­ti­ve per il sup­por­to del­l'im­pren­di­to­ria tra i gio­va­ni. Certo, mi pia­ce­reb­be dire che stia­mo di­ven­tan­do una Si­li­con Val­ley, ma non credo che sia una pro­spet­ti­va rea­liz­za­bi­le a breve in Eu­ro­pa. La Si­li­con Val­ley è qual­co­sa di unico, so­prat­tut­to in ter­mi­ni di ca­pi­ta­li e di fondi in­ve­sti­ti. Non esi­ste nulla di si­mi­le in Eu­ro­pa. 

Come im­pren­di­to­re bri­tan­ni­co che ha vis­su­to e con­dot­to af­fa­ri in Po­lo­nia per ben 24 anni, posso tran­quil­la­men­te af­fer­ma­re che la si­tua­zio­ne dello svi­lup­po im­pren­di­to­ria­le po­lac­co è com­ple­ta­men­te di­ver­sa da quel­la che esistente alla fine del co­mu­ni­smo. Al­l'e­po­ca, era uno stato po­ve­ro con delle isti­tu­zio­ni de­bo­li. Da al­lo­ra sono in­ter­ve­nu­ti cam­bia­men­ti cru­cia­li ed é cam­bia­to il modo in cui i po­lac­chi ge­stiscono i loro af­fa­ri. I gio­va­ni im­pren­di­to­ri si de­di­ca­no di più al net­wor­king e sono più abi­tua­ti a la­vo­ra­re in con­te­sti in­ter­na­zio­na­li e mul­ti­cul­tu­ra­li.  Presa co­scien­za della loro ca­pa­ci­tà di com­pe­te­re a li­vel­lo in­ter­na­zio­na­le, sono pron­ti ad avere suc­ces­so in Po­lo­nia come in qual­sia­si altro Stato.

Cb: In que­sto mo­men­to di crisi a li­vel­lo eu­ro­peo, sem­pre più ra­gaz­zi pren­do­no in con­si­de­ra­zio­ne l'i­dea di av­via­re un'at­ti­vi­tà per conto pro­prio. Qua­l è la chia­ve per il suc­ces­so di una star­t-up?

Ri­chard Lucas: Chiun­que può di­ven­ta­re un bravo im­pren­di­to­re e avere suc­ces­so negli af­fa­ri. Non è una que­stio­ne di dna. Si trat­ta piut­to­sto di ac­qui­si­re ca­pa­ci­tà e com­pe­ten­ze la­vo­ran­do sodo. Inol­tre, senza mo­ti­va­zio­ne non si va da nes­su­na parte. Oggi, gra­zie a in­ter­net, gli aspi­ran­ti im­pren­di­to­ri hanno acc­ces­so a una gran­de quan­ti­tà di in­for­ma­zio­ni. Per esem­pio, si può ac­ce­de­re con fa­ci­li­tà a po­d­ca­st e video su You­Tu­be con­di­vi­si da esper­ti di bu­si­ness, mar­ke­ting e co­mu­ni­ca­zio­ne, dai quali si può im­pa­ra­re quasi tutto quel­lo che c'è da sa­pe­re. Poi però, bi­so­gna con­cre­tiz­za­re ciò che si è ap­pre­so. 

Cb: Quin­di è tutto fa­ci­le?

Ri­chard Lucas: Chi de­ci­de di av­via­re una star­tup deve es­se­re con­sa­pe­vo­le che c'è sem­pre un mar­gi­ne di ri­schio. Si­cu­ra­men­te è im­por­tan­te avere una buona idea di par­ten­za, ma quel­lo che conta è sa­per­la rea­liz­za­re nel modo giu­sto. Esi­sto­no una serie di pro­gram­mi come AIP (il più gran­de net­work di in­cu­ba­to­ri in Eu­ro­pa, ndr.), o vari ac­ce­le­ra­to­ri e fondi di in­ve­sti­men­to come Chan­ce Acad­emy, Hub.​RaumIn­no­va­tion NestSatus in Kra­kow, Gamma Re­bels (tutti di Var­sa­via) e Spee­dup che sono part­ner im­por­tan­ti in que­sto mer­ca­to. Si trat­ta di in­ve­sti­to­ri che of­fro­no de­na­ro in cam­bio di par­te­ci­pa­zio­ni nelle azien­de dei gio­va­ni im­pren­di­to­ri, oltre a pro­gram­mi di so­ste­gno e in­qua­dra­men­to. A volte con­trat­ti del ge­ne­re pos­so­no ri­sul­ta­re al­quan­to di­so­ne­sti  e svan­tag­gio­si per i gio­va­ni. Sa­reb­be sem­pre me­glio, con­sul­ta­re un esper­to a cui far vi­sio­na­re l'ac­cor­do prima di ap­por­re una fir­ma. 

Esi­sto­no inol­tre dei fondi stan­zia­ti dall'Unio­ne eu­ro­pea a so­ste­gno delle star­tup, ma a mio av­vi­so, ciò che conta è il de­na­ro che si ot­tie­ne sul mer­ca­to. Non si può di­ven­ta­re un im­pren­di­to­re di suc­ces­so uti­liz­zan­do sol­tan­to i fondi del­l'U­nio­ne eu­ro­pea.

Cb: In que­sto mo­men­to che tipo di pro­get­ti ri­sul­ta­no più ap­pe­ti­bi­li agli occhi degli in­ve­sti­to­ri?

Ri­chard Lucas: Tutto ciò che ha a che fare con l'ac­ces­so a in­ter­net da piat­ta­for­me mo­bi­li. In se­con­do luogo, tutto ciò che è le­ga­to al "big data" e alla ca­pa­ci­tà di ac­ce­de­re alle in­for­ma­zio­ni on­li­ne. 

Esi­ste tutto un mondo di pos­si­bi­li­tà of­fer­to dal­l'in­for­ma­ti­ca e da in­ter­net che ab­bia­mo ap­pe­na co­min­cia­to a co­no­sce­re. L'i­dea che po­ten­zial­men­te qual­sia­si di­spo­si­ti­vo possa es­se­re con­nes­so a in­ter­net, che sia un fri­go­ri­fe­ro o un'au­to­mo­bi­le, mo­stra che la tec­no­lo­gia è ovun­que. In­se­gnan­ti, musei, tea­tri: chiun­que ha bi­so­gno di tec­no­lo­gia. Per que­sto è es­sen­zia­le che per­so­ne di qual­sia­si pro­fes­sio­ne apra­no la stra­da verso so­lu­zio­ni in­no­va­ti­ve. Non è più un com­pi­to che spet­ta sol­tan­to a chi ha una for­ma­zio­ne in in­ge­gne­ria o in in­for­ma­ti­ca. 

Cb: Ben­ché esi­sta­no dei casi di star­t-up e azien­de ge­sti­te da donne, sem­bra che que­sto sia an­co­ra un mondo pret­ta­men­te ma­schi­le. Crede sia pos­si­bi­le ipo­tiz­za­re un cam­bio di rotta?

Ri­chard Lucas: In ef­fet­ti si av­ver­te una certa man­can­za di fi­gu­re fem­mi­ni­li in po­si­zio­ni ma­na­ge­ria­li e nella co­mu­ni­tà delle star­tup. In­sie­me a In­spi­re Or­ga­ni­za­tionGoo­gle For En­tre­pre­neurs, ab­bia­mo de­ci­so di in­vi­ta­re Sha­ron Vos­mek a Cra­co­via. Sha­ron Vos­mek ge­sti­sce Astia, un'or­ga­niz­za­zio­ne che mira a riu­ni­re uo­mi­ni e donne per ri­sol­ve­re que­sto pro­ble­ma. In so­stan­za, se c'è anche una donna nel team che ha fon­da­to la vo­stra star­tup, al­lo­ra Astia vi aiu­te­rà a tro­va­re degli in­ve­sti­to­ri. 

- Que­sto ar­ti­co­lo fa parte del Dos­sier - Im­pren­di­to­ria di Ca­fé­ba­bel in­sie­me ad altri 4 ar­ti­co­li scrit­ti dalla no­stra co­mu­ni­tà di au­to­ri e cu­ra­ti dalla re­da­zio­ne cen­tra­le di Pa­ri­gi -