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Qui Amburgo. Pressing per l'acqua nel mondo

Articolo pubblicato il 29 agosto 2007
Articolo pubblicato il 29 agosto 2007
In occasione della Settimana mondiale dell’acqua, una squadra della serie B tedesca scende in campo. Per Cuba, Etiopia e Benin.

Un terzo del Pianeta è a secco e gli altri due terzi sprecano le risorse idriche. L’approvvigionamento di acqua è un problema mondiale, ma gli abitanti della ricca Europa ne sentono solo un'eco lontano. L’acqua è negata a più di un miliardo di persone, un dato allarmante e in crescita. Ma la squadra di calcio St. Pauli Football Club di Amburgo, che milita nella serie B tedesca, ha deciso di rimboccarsi le maniche e intervenire direttamente per arginare, anche se in minima parte, il problema. Dal 2005, la loro associazione "Viva con agua de St. Pauli" (letteralmente 'Vivi con l'acqua di San Paolo') ha realizzato una serie di progetti in aree in via di sviluppo, per migliorare le condizioni di vita di chi combatte quotidianamente contro la carestia dell'acqua.

Acqua per 153 asili cubani

Chi avrebbe potuto immaginare che una squadra di calcio tedesca si sarebbe cimentata in un progetto così ambizioso? Nel 2005 la squadra si recò a Cuba per prepararsi al campionato successivo. Ma da quel viaggio Benjamin Adrion, ventiseienne centrocampista del St. Pauli, non tornò a casa solo con una buona forma fisica. La voglia di impegnarsi direttamente per fare qualcosa di concreto non poteva rimanere solo un'idea. Doveva realizzarsi in qualcosa di concreto. Poco dopo "Viva con agua" divenne realtà. L’associazione ha già realizzato due progetti. A Cuba 153 asili sono stati dotati di distributori d’acqua, mentre a Sodo, in Etiopia, sono state costruite delle fontane pubbliche. Dal 22 agosto 2007 è in corso un’altra grande azione di solidarietà, le "Giornate dell’acqua" di Amburgo. Questa volta a beneficiarne sarà Manigri, Villaggio del Millennio della ong tedesca "Aiuto tedesco per la fame nel mondo", nell'ovest del Benin. Lo Stato, posizionato nell’Africa occidentale e con un sistema politico stabile, promuove già alcune strutture e coinvolge anche le donne e i giovani ai processi decisionali. Così dovrebbe accadere anche a Manigri. La popolazione verrà coinvolta attivamente nei lavori di costruzione. In concreto verranno costruite nel villaggio cinque fontane, che dovrebbero ottimizzare l’approvvigionamento di acqua potabile per i 17mila abitanti. I lunghi tragitti verso le pozze e i ruscelli di acqua non potabile apparterranno al passato.

Se il Vissani tedesco fa da testimonial

Le possibilità di condurre in porto il progetto “Le giornate dell'acqua” sono buone. Anche perché il programma del Festival, che terminerà il 3 settembre 2007 promette davvero bene. Letture presso alcuni consolati di Amburgo, cinema nello Schanzenpark, feste sulla spiaggia o sci nautico sono solo alcune delle attività a cui hanno dato vita i promotori che lavorano con Benjamin Adron. Lui stesso, insieme ai suoi collaboratori, punta su mediatizzazione, varietà del programma e presenza di volti noti. Si va da grandi musicisti tedeschi quali Pohlmann o Sasha & Friends fino al grande cuoco Tim Mälzer (il Vissani tedesco). Il galà di apertura del 22 agosto è da interpretarsi come un «una passerella molto esclusiva», dice Adrion. Ancora più lodevole che tutti gli artisti abbiano rinunciato al proprio cachet.

A prescindere da questo, l’associazione non si occupa solo di pubblicità, ma anche e soprattutto di donazioni. «Quando le persone si divertono e tornano a casa dalle manifestazioni con un’idea, è già un successo. Ma alla fine si tratta di investire direttamente nel progetto i soldi che sono stati raccolti. Se a qualcuno non interessa assolutamente nulla del progetto, ha comunque già fatto una donazione pagando il biglietto d’ingresso», spiega Benjamin Adrion. Le donazioni ricevute finora da "Viva con agua", investite al 100% negli aiuti allo sviluppo, ammontano a 120mila euro.

Benjamin Adrion ci tiene molto a verificare personalmente il successo del progetto: «Naturalmente la ong tedesca controlla passo passo che tutto vada per il meglio. Ma per noi è molto importante poterci fare personalmente un’idea della situazione». È già stato a Cuba a controllare i lavori, a dicembre lui e i suoi colleghi andranno in Etiopia a verificare la realizzazione delle fontane a Sodo. Sono già stati programmati per ottobre i prossimi eventi, due nazionali che si terranno ad Amburgo e Osnabrück e uno in Svizzera a Zurigo. «Ma si deve andare avanti, non possiamo accontentarci dei risultati già ottenuti. Il nostro impegno continuerà anche nel 2008. Allora ci saranno sicuramente già le prime fontane a Manigri finanziate attraverso le "Giornate dell’acqua" di quest’anno».