società

Polonia: la tecnologia è donna

Articolo pubblicato il 29 maggio 2013
Articolo pubblicato il 29 maggio 2013
Più del 40% dei giovani europei, desidera avviare un'impresa entro i prossimi 3 anni, come risultato di un mercato rigido e soffocante che ha reso il 14% dei polacchi disoccupati. E non finisce qui. All'interno di un tasso di disoccupazione giovanile sconcertante (26%), i numeri sono molto più spietati (30%) per le giovani donne sotto i 25 anni*.

In Polonia una giovane donna su tre è senza lavoro. Per promuovere l'imprenditoria giovanile femminile si sono sviluppate numerose iniziative, accordando particolare attenzione a un campo tradizionalmente dominato dagli uomini: la tecnologia.

Una di queste iniziative è Geek Girls Carrots (GGC), una community di donne che mira a riunire donne progettiste di applicazioni, manager della comunicazione, animatrici di progetti, designer e chiunque abbia un cromosoma XX che impersoni la figura di 'Geek', amando dunque tutto ciò che è tecnologia. "La figura del geek è di solito associata a pizza e cibo spazzatura", dice Kamila Sidor, creatrice di questa iniziativa. "Dandoci il nome di 'carote' (carrots, nda), abbiamo voluto assicurarci che la nostra community sia associata a uno stile di vita sano".

Potere alle donne nella tecnologia

Kamila Sidor ha lavorato per una società imprenditoriale emergente e nel maggio 2011 ha co-organizzato in Polonia il primo incontro dedicato alle startup (Startup Weekend). "Circa 120 persone si sono presentate", ci racconta, "di cui solo dieci erano donne. Ho capito allora che dovevo fare qualcosa per il genere femminile. Abbiamo alcune scuole tecnologiche molto buone in Polonia, ma dove erano tutte le donne?". Kamila si è unita a Magdalena Wójcik, ex-animatrice del blog Geek Girls, e insieme hanno organizzato la prima riunione delle Geek Girls Carrots circa due mesi più tardi. Oggi gli incontri si sono estesi a otto città polacche.

Durante il 17esimo incontro delle Girls Geek Carrots a Varsavia in un elegante spazio dedicato al coworking vicino l'Università politecnica, Karolina Wiercigroch è stata invitata a parlare della sua passione per il cibo, di come farne un blog e della sua recente nomina a community manager allo Yelp di Varsavia. Questo è il tipo di donna che Kamila Sidor ricerca: "Ci diamo da fare per invitare sempre oratori donne di successo nella tecnologia, per parlare delle loro storie e per ispirare il nostro pubblico a realizzare i propri progetti". Nel mese di maggio, il gruppo GGC ha organizzato per la seconda volta Django Carrots, un workshop di tre giorni con lo scopo di insegnare ai partecipanti come programmare un quiz nel linguaggio digitale 'django' e integrarlo nel social network Facebook.

La programmazione è il nostro business

Klementyna Giezynska non ha perso un incontro GGC da quando ha partecipato la prima volta la scorsa estate."Partecipo per entrare in una rete di contatti", dice l'ex medievalista, che ora dirige la sua società di management privata, in un accento americano impeccabile. "Ci sono tante donne giovani con idee brillanti. Geek Girls Carrots è il luogo ideale per incontrare le persone giuste, unirsi e promuovere startup".

Kamila Sidor spiega come è nata Baby Carrott, un'applicazione che fornisce consigli ai neo-genitori: "Questo è solo uno dei risultati dell'attività di donne che vengono qui per fare amicizie durature o costruire il proprio gruppo di lavoro. A Varsavia comunità simili non sono rare ma, in città polacche più piccole, GGC è l'unica organizzazione disponibile, tanto che anche gli uomini la frequentano". Geek Girls Carrots sta lavorando anche su una serie di progetti interessanti all'estero. Kamila Stępniowska, una delle organizzatrici, ha visitato il Giappone il mese scorso per organizzare incontri a Tokyo.

Negli ultimi anni, il numero di giovani polacche che hanno intrapreso una carriera nella comunicazione e nella tecnologia è aumentato sensibilmente, distanziandosi dal percorso più tradizionale che vedeva le donne impersonare i ruoli di insegnante o casalinga. Sitarska Ola aveva solo 15 anni quando ha lanciato la sua prima azienda dedicata alla moda, Fashion Style. Questa giovane imprenditrice è stata recentemente segnalata nella lista delle migliori 100 donne europee che lavorano nel campo della tecnologia. Sitarska, oggi ventenne, organizza eventi di networking per gli imprenditori e i migliori hackhathons di Varsavia (eventi dedicati ai professionisti della tecnologia digitale, nda). Inoltre è una delle principali organizzatrici di Djangocon Europa 2013, evento che si è svolto a Varsavia tra il 15 e il 17 Maggio. Ola Jaroszkiewicz è un'altra donna che ha fatto notizia per aver ricevuto il primo posto ex aequo nell'ambito dell'iniziativa polacca che premia le migliori startup del 2012. Il suo sito Fun in design permette ai neofiti della moda polacchi di creare la propria linea di scarpe, scegliendo tra oltre 200 modelli di scarpe e oltre 100 materiali diversi.

Una vocazione tecnologica diffusa

Lukasz Haluch è co-fondatore di Brainly, che ha vinto il premio come migliore startup polacca del 2013. Mentre mangia un'insalata al pollo e gorgonzola in un ristorante italiano, spiega che ha istituito un ufficio a Cracovia, perché "ha più laureati in comunicazione di Varsavia". Brainly è un gruppo di social network didattici dedicati agli studenti e permette agli utenti di studiare, scambiarsi esperienze e conoscenze e incontrare nuove persone.

"Abbiamo dimostrato ai giovani che è possibile sperimentare il proprio talento su internet"

Nata nel 2009, oggi Brainly raccoglie 8,5 milioni di utenti in 17 paesi, attraverso i suoi sette social network didattici. "Abbiamo collaborato con degli educatori per dimostrare ai giovani che è possibile sperimentare il proprio talento su internet. Ridefinire l'educazione è il nostro obiettivo principale". Brainly collabora inoltre con Google Polonia e ha organizzato Code: Girls 2012 , un concorso volto a incoraggiare le ragazze delle scuole medie e superiori a cimentarsi nella progettazione. Ad Anna Szybalska, una diciassettenne che ha raggiunto il secondo posto al contest, è stato offerto uno stage con Brainly.

Ela Sadel, specialista di marketing per Brainly, si è innamorata della progettazione durante una degenza ospedaliera di tre giorni. "Ho dovuto fare qualcosa in quei giorni per non impazzire", ricorda. "Sono andata su codeacademy.com e ho iniziato a progettare. Ho raccontato al responsabile delle risorse umane quanto fosse fantastico. Entrambe abbiamo fatto domanda per il workshop delle Rails Girls organizzato a Cracovia e ci hanno accettato". Come dice Haluch: "Il successo arriva solo se riesci a scovare i tuoi veri talenti".

Foto: copertina, WrocLOVE Geek Girls Carrot party, dicembre 2012 © Beata Ratuszniak; nel testo © Geek Girls Carrots facebook page; Ola Sitarska © OS official website/ video: Brainly (cc) StartupSafary/ youtube

* Secondo un recente sondaggio condotto dalla Agenzia polacca per lo sviluppo delle imprese (PARP)

Questo articolo fa parte della serie di reportage “EUtopia on the ground”, progetto di Cafebabel.com sostenuto dalla Commissione Europea in collaborazione con il Ministero degli Esteri francese, la Fondation Hippocrène e la Fondazione Charles Léopold Mayer.