società

Onanismo meccanico

Articolo pubblicato il 18 luglio 2007
Articolo pubblicato il 18 luglio 2007
Nell'Europa del Nord quasi una donna su due possiede il suo giocattolino erotico. E le serate "Tuppergod" sono sempre più alla moda.

«Fare uso di giocattoli erotici può rendere le donne meno sensibili ai peni veri?». Buttata lì, sul sito americano del settimanale Esquire, questa domanda metafisica di un lettore poco dotato (dal punto di vista delle misure) merita qualche istante di riflessione. Sopratutto quando si sa che gli europei sono sempre più inammorati dei gadget erotici. Secondo una recente inchiesta, più della metà degli islandesi, degli svedesi, e degli inglesi possiede un piccolo amico a batterie. Il sud resta il più pudico e si accontenta dei più sobri rosari. Ma le invasioni barbariche del cavalier Libidine e dei suoi seguaci sono appena cominciate.

Dal brutto anatroccolo al mitico coniglio Jack, passando per l'irresistibile iGasm, gli utensili hard hanno abbandonato le boutique specializzate per rivolgere la punta della loro vibrante anatomia sulla rotta dei grandi magazzini del Continente. Obiettivo da raggiungere: le borsette delle amazzoni urbane. Finiti di visionare gli storici sexy shop di Pigalle, gli affezionati possono, per esempio, acquistare il loro caro vibratore o dildo nel negozio Ann Summers dell'aeroporto di Londra-Luton prima di librarsi in volo per davvero.

Altra piccola rivoluzione: i successi crescenti delle serate "tuppergod", ricalcate sul modello delle oneste riunioni delle casalinghe degli anni Cinquanta, dove un'hostess piena di risorse fa scoprire (e tastare) a domicilio le ultime novità goderecce. Una formula conviviale e piuttosto redditizia per le organizzatrici. Il signor Tupperware si rivolterà nella tomba?

Fiutando un po' troppo veloce il buon filone, il gigante tedesco dell'eros, il canale Beate Uhse, è stato costretto a pagare 50mila euro di danni e di interessi a due giocatori di calcio della squadra teutonica: durante i mondiali del 2006 la società aveva commercializzato un modello di vibromassaggiatori delicatamente ornati con le loro iniziali. La storia non dice se le dame hanno apprezzato oppure no.