società

Numeri che parlano da soli: i profughi nel mondo

Articolo pubblicato il 25 giugno 2015
Articolo pubblicato il 25 giugno 2015

Nel 2014 circa 60 milioni di persone hanno dovuto abbandonare il proprio paese a causa di conflitti, guerre o persecuzioni. Questa cifra eguaglia il numero della popolazione totale in Italia e si stima che ogni minuto 30 persone lascino la propria terra per uno di questi tre motivi. Tante storie invisibili che si disperdono nel mondo.

L'Europa negli ultimi 15 anni ha investito circa 13 miliardi di euro per rafforzare le frontiere ed arrestare il flusso dei migranti. Viceversa, le organizzazioni criminali dedite al traffico di esseri umani si sono intascate circa 16 miliardi. Queste cifre sono state raccolte e illustrate nel progetto di data journalism The Migrant Files. Barriere, polizia, dispositivi di vigilanza ed armi sono le voci principali a cui sono stati destinati i fondi europei.

Nel resto del mondo, paesi come la Turchia, l'Egitto, l'Iraq o la Giordania faticano a trovare soluzioni di fronte all'enorme numero di profughi che arrivano, soprattutto dalla Siria. Una gestione del problema che le ONG criticano perché inadeguata rispetto al PIL di questi paesi, alla loro popolazione o posizione geografica. Nel 2014, secondo i dati dell'UNHCR, dei quasi 60 milioni di profughi e rifugiati nel mondo, solo 600 mila persone hanno tentato di raggiungere il Vecchio continente.