società

Marrakech: la Perla del Sud

Articolo pubblicato il 01 marzo 2010
Articolo pubblicato il 01 marzo 2010
Marrakech accoglie con un tappeto rosso i visitatori di una delle città più cosmopolite del Nord Africa. Con circa un milione di abitanti, molti dei quali condannati alla povertà, si presenta come una città moderna, ma pur sempre una città ancorata al passato che tenta di nascondere al mondo il suo dislivello.
L'apertura del regime di Mohammed VI ha permesso un certo decollo del Marocco, specie all'interno delle sue città chiave: Rabat, Casablanca, Fez e Marrakech.

Marrakech è pervasa da un aroma d’infinite spezie diverse. Nell’aria si miscelano odori che vanno dalla fragranza del muschio all’harissa, ingrediente imprescindibile di ogni cous-cous che si rispetti. Ogni angolo ne è pervaso. Percorrendo pochi metri, il nostro olfatto passa dall’insopportabile fetore delle pelli poco conciate a una vera e propria distesa di fragranze naturali. In ogni sua strada troviamo una delle innumerevoli erboristerie che offrono prodotti naturali per curare qualsiasi tipo di male.

La medicina berbera è un’icona nella cultura marocchina. Gli addetti alle vendite, in gran parte di sesso maschile, illustrano al turista il processo di elaborazione di ciascun prodotto, facendone conoscere al tempo stesso i benefici, a volte miracolosi, che si possono ottenere utilizzando i loro migliori prodotti.

«La fretta uccide, amico»

Secondo gli abitanti della città marocchina "la fretta uccide"I marocchini passano ore intere per strada, e fanno delle relazioni sociali il fulcro della loro cultura. Agli occhi del turista sembra strano notare quanto gli abitanti di Marrakech siano tutt’altro che prigionieri del tempo. La gente del posto non è schiava dell’orologio: tutti svolgono la propria attività senza però lasciare che lo stress rovini loro la salute. Con una personalità a cavallo tra la modernità e la tradizione, Marrakech spalanca le braccia a ogni tipo di turista, dal momento che il turismo è il vero e proprio motore che fa girare la sua economia. Ed è proprio per il visitatore che si combinano servizi e mezzi di comunicazione, sicurezza e impianti, e confort. In effetti se scomparisse il turismo, il mantenimento della città sarebbe pressoché impossibile. Ogni cosa è pensata per abbindolare il forestiero, incapace di resistere ad uno stile di vita nel quale si sente il protagonista.

Il mercato: un brulichio di persone

Tra i prodotti tradizionali più importantiL’attività commerciale si svolge nelle bancarelle montate in ogni spazio libero delle strette strade cittadine. Bastano pochi metri per improvvisare un negozio e offrire ai turisti e alla gente locale tutti i prodotti, per lo più artigianali, che si producono alle pendici del Monte Atlante. La Medina si trasforma dal pomeriggio alla mezzanotte in un mercato all‘aperto, dove si possono trovare dai cantastorie e artisti dell’henné, agli incantatori di serpenti e macachi. Tutti sono invitati a prender parte alle attività, sempre che siano disposti a pagare per i servizi offerti. I turisti sono i partecipanti più quotati: i mercanti li abbindolano invitandoli a unirsi allo spettacolo. Nessuno scampa all’incanto della piazza Jama‘a el-Fnaa, autentico cuore della città.

Avventurarsi nell’Atlante

Marrakech è ben più di una grande mostra di oggetti artigianali a buon mercato. I dintorni della città sono luoghi che invitano a vivere a contatto con la natura. L’offerta sportiva di cui dispone la periferia di Marrakech è ampia. I turisti che risiedono per più giorni nella città rossa (così soprannominata per il colore della pietra con cui devono essere costruite tutte le case e che si intona perfettamente con la terra del luogo), hanno la possibilità di realizzare dei tour per la montagna per poter conoscere da vicino come vivono i popoli berberi. I visitatori avranno l’occasione di apprezzare il fascino della città ad un prezzo conveniente. Ecco perchè il soprannome dato a Marrakech - la Perla del Sud - calza proprio a pennello.

L'unico mezzo per arrivare a El Palmeral

Informazioni utili

Come muoversi:Alcune delle compagnie low cost che collegano Marrakech all’Europa sono la Ryanair (prenotando per tempo si trovano andata-ritorno a 12 euro tasse incluse), la Easyjet e la Vueling. Per muoversi in città il mezzo di trasporto più veloce ed economico è il “petit taxi”. Il prezzo è negoziabile, anche se di solito il prezzo base per veicolo e tragitto è di 3 euro.

Dove dormire:

Le offerte di pernottamento di Marrakech si adattano a tutti i tipi di portafoglio. Si possono trovare stanze matrimoniali in hotel a 4 stelle per soli 25 euro, prima colazione inclusa.

Dove mangiare:

L’offerta gastronomica di Marrakech è ampia. Di solito nei bar e nei ristoranti servono pietanze tipicamente marocchine e ricette delle più grandi cucine internazionali. Un pranzo può oscillare dai 5 ai 12 euro. Nella maggior parte dei locali non si servono alcolici.

Servizi per il turista:

Esistono agenzie viaggio che organizzano escursioni per i turisti, sebbene i tassisti offrano gli stessi servizi a prezzi inferiori. In questo modo, un turista, richiedendo i servizi di un “petit taxi” può arrivare alla Valle dell’Ourika (ai piedi del Monte Atlante), per soli 30 euro (per quattro persone). I tassisti passano per i turisti alle 9 del mattino e li riaccompagnano in albergo alle 18.

Luoghi d’incanto

Le offerte culturali di Marrakech sono immense. Ogni viaggio diretto in città deve comprendere una visita alla moschea di Kutubiya, al palazzo al-Badi, alle tombe Sa’didi, alla piazza Jama‘a el-Fnaa, al Palazzo della Bahia, al giardino della Menara, al giardino Mayorelle, al Museo d’arte islamica e al Palmeral.

En fin: bon voyage!!

Foto: Shahram Sharif /flickry Clara Belda