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Mappa della settimana: le quote di rifugiati proposte dall'UE

Articolo pubblicato il 08 settembre 2015
Articolo pubblicato il 08 settembre 2015

Mentre l'Unione europea, guidata da Francia e Germania, prova a dare una risposta più convincente alla crisi dei rifugiati, saranno sufficienti le nuove proposte della Commissione europea per accogliere una quota "extra" di 120 mila rifugiati nei prossimi due anni? 

Mentre la Germania prevede già di accogliere più di 800 mila rifugiati quest'anno, molti hanno chiamato l'Europa a una condivisione delle responsabilità. «Sappiamo di essere stati veloci nel salvare le banche. Dobbiamo essere altrettanto veloci nell'affrontare questa sfida,» ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel

Nell'ambito dell'ultimo piano europeo, che è stato proposto dalla Commissione europea il 3 settembre e prevede di accogliere in modo condiviso altri 120 mila rifugiati per i prossimi due anni (oltre ai 40 mila già annunciati), la Francia si unirà alla Germania per dare ospitalità alla metà di loro: in totale le due nazioni dovrebbero accettare circa 55 mila rifugiati.

La Grecia, schiacciata dall'austerità imposta dai creditori, e l'Italia, che ha già accolto grandi numeri, verranno esonerate da queste nuove "quote", così come lo sarà l'Ungheria, dove una serie di reazioni contraddittorie (i rinforzi alle frontiere, la chiusura della stazione di Budapest Keteli, e in seguito la decisione di lasciar partire alcuni migranti per la Germania e l'Austria, e di farne confluire altri in affollati campi profughi) hanno portato a una situazione piuttosto confusa a livello politico e istituzionale.

Altrove, anche il Regno Unito (che ammetterà 20 mila rifugiati nei prossimi 4 anni e mezzo, laddove la Germania ne ha accolti 10 mila in un solo giorno) con DanimarcaIrlanda, che non fanno parte dell'area Schengen, sono fra i Paesi esonerati dalle quote di ripartizione dei migranti, sebbene un movimento crescente di cittadini chieda ai propri Governi di mostrare maggiore solidarietà.

Nel suo discorso sullo stato dell'Unione europea, il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha auspicato un sistema di redistribuzione obbligatorio. Tuttavia questo piano dovrà essere discusso e approvato definittivamente dagli Stati membri.

Le quote di migranti proposte dalla Commissione europea (in valoro assoluto, migliaia)

Piano di redistribuzione di 120 mila rifugiati (Paesi esclusi: Ungheria, Grecia e Italia, oltre a Regno Unito, Danimarca e Irlanda).