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Mappa della settimana: le migliori università d'Europa

Articolo pubblicato il 10 novembre 2015
Articolo pubblicato il 10 novembre 2015

Ogni anno l'agenzia britannica Quacquarelli Symonds pubblica una classifica dei migliori atenei del mondo. Basandosi su diversi fattori, gli esperti confrontano 800 università e le classificano secondo determinati criteri. Come ogni anno, le università statunitensi si confermano in cima alla lista. Ma tra le prime 100 migliori istituzioni, figurano anche 39 università europee.

Nel 2003 la Gran Bretagna aveva espresso il bisogno di poter arrivare un giorno a confrontare le diverse università le une con le altre. L'agenzia Quacquerelli Symonds (QS), attiva nei settori della formazione e dello studio all'estero, ha colto la sfida. Da allora, ogni anno pubblica una classifica che mette a confronto ben 800 università di tutto il mondo, in termini qualitativi.

La metodologia non è certo immune da contestazioni. QS, infatti, si basa sulle opinioni degli accademici, i quali eleggono le migliori università del mondo nel loro settore di specializzazione. Inoltre, un ruolo fondamentale nell'aggiudicarsi un posto nella classifica è svolto dal numero di pubblicazioni prodotte e di Nobel vinti dai propri laureati e professori.

Gli Stati Uniti e il Regno Unito dominano la classifica. Al primo posto, come lo scorso anno, si conferma il Massachusetts Institute of Technology (MIT). L'Università di Harvard ha invece strappato il secondo posto alla britannica Cambridge.

Tra le 100 migliori istituzioni figurano però anche 39 università distribuite in 10 Paesi europei. Cambridge e Oxford (rispettivamente al terzo e sesto posto) sono le migliori in Europa, secondo l'indagine di QS. In nona posizione, il Politecnico di Zurigo è la prima università al di fuori del Regno Unito.

Subito dopo la Gran Bretagna sono i Paesi Bassi ad avere il maggior numero di università nella top 100. Seguono Svizzera e Germania, con 4 atenei ciascuna. La migliore università tedesca risulta la Technische Universität, di Monaco di Baviera (60° posto). La Svezia e la Francia hanno entrambe due università tra le prime cento, tra cui la parigina École normale supérieure. Anche Irlanda, Belgio, Danimarca e Finlandia entrano nella classifica, con un'università per Paese.

Nella top 100 non figurano altre università europee. Apparentemente, dunque, i migliori centri si trovano in Europa occidentale e centrale e in Scandinavia. Si tratta di regioni note per i loro sistemi educativi efficienti e la loro economia stabile. Le economie più deboli, come Spagna, Italia, Grecia e i Paesi dell'Europa orientale, sono costrette a restare a mani vuote. In alcuni Paesi, in particolare quelli caratterizzati da un'economia ancora più vulnerabile, non sono pervenuti dati sul sistema formativo.

Numero di università europee nella TOP100, per ciascun Paese. Fonte con la classifica complete: QS.