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Mappa della settimana: in quali Paesi europei gli omosessuali possono donare il sangue?

Articolo pubblicato il 02 maggio 2017
Articolo pubblicato il 02 maggio 2017

Negli Stati Uniti gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) non possono donare il sangue prima che sia trascorso un anno dall’ultimo rapporto. Come stanno le cose in Europa?

Nel continente europeo le questioni riguardanti l’orientamento sessuale e il diritto degli omosessuali di donare il sangue sono disciplinate dall’articolo 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Se da un lato l’articolo vieta ogni forma di discriminazione e definisce le libertà individuali, dall’altro lascia agli Stati membri del Consiglio d’Europa (attenzione, non dell’Unione europea) un certo margine di interpretazione.

Nel 2015 la Corte di giustizia dell'Unione europea, con sede a Lussemburgo, ha stabilito che, in certi casi, l’esclusione degli omosessuali dalla donazione del sangue può essere giustificata, precisando al contempo che è necessario valutare in modo preciso se sussiste un rischio di infezione e se la persona che riceve la trasfusione può essere protetta in altro modo. La sentenza della CEDU ha dato seguito alla denuncia fatta nel 2009 davanti al tribunale di Strasburgo da parte di Geoffrey Léger, un cittadino francese a cui è stato proibito di donare il sangue presso il centro donatori di Metz dopo aver detto di aver avuto un rapporto sessuale con un altro uomo. Il diritto francese ha eliminato in parte questa discriminazione: una legge emanata nel 2015 sancisce che gli omosessuali possono donare il sangue purché sia trascorso un anno dall’ultimo rapporto con una persona dello stesso sesso.

Resta aperto un dubbio: come si potrà essere certi sulla data effettiva dell’ultimo rapporto sessuale di una persona?

Fonte: International Journal of Infectious Diseases, SaBTO: «Donor Selection Criteria Review»