società

Mappa della settimana: il matrimonio gay in Europa

Articolo pubblicato il 10 marzo 2015
Articolo pubblicato il 10 marzo 2015

La scorsa settimana, con 51 sì e 28 no, la Slovenia è diventata il 13° paese europeo ad approvare il matrimonio tra persone dello stesso stesso (11° se si considerano i soli stati membri dell'UE). 

Istantanea del Vecchio Continente: come siamo messi a diritti LGBT?

I primi furono i Paesi Bassi (2001), seguiti nel 2003 da altri due veri e propri pionieri: il Belgio e la Spagna. Dieci anni dopo, la mappa dell'Europa accoglie ben 13 Stati dove il matrimonio tra persone dello stesso sesso è diventato legale. L'ultimo stato entrato a far parte di questo club dei diritti LGBT è la Slovenia.

Intanto le cose sono cambiate anche dal punto di vista delle unioni civili, attualmente riconosciute in stati come la Repubblica Ceca oppure la Croazia. Eppure c'è ancora uno zoccolo duro che non accenna a rivedere la sua posizione. Per Serbia, Ucraina e Polonia ci pensa la Costituzione, che definisce il matrimonio come un'unione tra uomo e donna. Ma questo potrebbe sembrare niente rispetto alle Costituzioni di altri sei paesi dove il matrimonio gay è addirittura vietato

Insomma, di strada se ne è fatta molta ma il cammino, davanti a noi, è ancora lungo.