società

Mappa della settimana: il divario salariale uomo-donna

Articolo pubblicato il 15 aprile 2015
Articolo pubblicato il 15 aprile 2015

In tutta l'UE, le donne guadagnano in media il 16 % in meno degli uomini all'ora. La situazione varia di paese in paese, con alcuni Stati in cui il divario salariale di genere non è poi cosi' enorme e altri che si stanno lentamente avvicinando alla parità. Questo nonostante il fatto che le donne ottengano risultati migliori a scuola come all'università. 

E' la Slovenia a guidare la lotta per il raggiungimento della parità di genere in Europa, con le donne del paese che guadagnano appena il 2,5% in meno degli uomini. Segue la Serbia, dove il divario non è poi così insormontabile: 3,3% .

In Italia (6,7%), Polonia (6,4%) e Romania (9,7%) va abbastanza bene. La vera sorpresa è la Germania, che deve fare i conti con un divario sorprendentemente alto (22,4%), subito seguita da Austria (23,4%), Repubblica ceca (22%) e Slovacchia (21,5%). La peggiore? L'Estonia che, con il suo 30%, vince il titolo di pase con la disparità salariale più importante.

Per definire la situazione in cui l'avanzamento di carriera di un individuo viene impedito dalla razza o dal sesso, gli inglesi utilizzano questo termine: glass ceiling, letteralmente "soffitto di vetro". Purtroppo, il soffitto di vetro dell'Europa, nonostante alcune crepe recenti, sembra rimanere solido. Il prossimo passo, quello più difficile, consisterà nel riuscire a sfondarlo.

Fonti: Eurostat, RRPP - Western Balkans, Iceland Labour Journal, OECD e Swiss Info