società

Mappa della settimana: i nuovi muri d'Europa

Articolo pubblicato il 22 giugno 2015
Articolo pubblicato il 22 giugno 2015

L'Ungheria sembra avere tutte le intenzioni di chiudere le frontiere con la Serbia per bloccare l'arrivo dei migranti, segno della nascita di una nuova "cortina di ferro" in Europa. E dire che il paese non è certo il primo a pensare a questa soluzione per risolvere il 'problema' dell'immigrazione illegale.

Una mappa per fare il punto della situazione.

Il 17 giugno il ministro ungherese della Difesa, Péter Szijjártó, annuncia che l'Ungheria sigillerà col fil di ferro i suoi 175 chilometri di frontiera con la Serbia per bloccare l'afflusso di migranti. La notizia del ritorno di una moderna "cortina di ferro" si diffonde alla velocità della luce. Niente di nuovo visto che il primo ministro di quel governo conservatore, Victor Orbán, viene ormai da tempo criticato per le parole xenofobe e per la sua controversa politica migratoria concretizzatasi con lancio di una vera e propria campagna anti-immigrazione

Ciononostante, l'Ungheria non è certo il primo paese ad aver avuto un'idea del genere. Da qualche anno a questa parte, diversi paesi ai confini dell'UE hanno già chiuso le frontiere per contenere l'afflusso di migranti. Secondo un rapporto dell'UNHCR – Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati – nel 2014 circa 60 milioni di persone hanno lasciato il proprio paese a causa della guerra o delle persecuzioni politiche.

Benvenuti in Europa

Dei rifugiati arrivati in Europa, una buona parte viene dalla Siria. Dal paese sono già fuggiti 12 milioni di persone, ovvero la metà della popolazione. La maggior parte è stata accolta nei paesi confinanti: Turchia, Libano e Giordania. 

L'Europa, che conta circa 500 milioni di abitanti, ha ricevuto le domande di asilo di "appena" 250mila Siriani. Ovvero il 2% di quei 12 milioni di persone già fuggite dal paese. In futuro, i loro concittadini verranno accolti non solo dal filo spinato della Bulgaria o della Grecia, ma anche dalla nuova barriera che separerà l'Ungheria dalla Serbia.