società

Mappa della settimana: dove migrano gli europei?

Articolo pubblicato il 02 luglio 2015
Articolo pubblicato il 02 luglio 2015

Esistono molti stereotipi duri a morire a proposito delle rotte migratorie in Europa, dall'ex blocco sovietico verso ovest, dal sud povero verso i paesi nordici. Adesso abbiamo i dati per confermare dove la gente va a stabilirsi e da dove è partita. Con qualche sorpresa.

Il giornale tedesco Berliner Morgenpost ha creato una mappa interattiva, mostrando la crescita e il declino della popolazione all'interno di 119.406 comuni in 43 paesi europei (Turchia inclusa).

I dati raccolti fra il 2001 e il 2011 sottolineano alcune tendenze consolidate. Sì, c'è una crescita della popolazione ad ovest rispetto all'est, ma la tendenza prevalente è un movimento dalle zone rurali a quelle urbane. La maggior parte della gente va a vivere in città, o nelle periferie delle città, dove alloggiare è più economico e c'è lavoro in abbondanza.

È ovvio per Budapest, Varsavia, Praga, Roma e Madrid, ma sopratutto per Berlino. Anche a 25 anni di distanza dalla riunificazione della Germania, si osserva che la parte orientale del Paese sta perdendo abitanti, ovunque eccetto che nelle città principali.

Questa rotta "città/campagna" è molto meno marcata in Francia, dove la popolazione rurale e costiera sta aumentando. Si assiste a una situazione simile anche in Irlanda, dove l'incremento demografico è evidente in quasi tutte le regioni dell'isola smeraldo.

Clicca sotto per iniziare. Puoi esplorare la mappa in inglese e tedesco.

Credits/dati: BBRAndré Pätzold (giornalista del Berliner Morgenpost Interactive team), GfK GeoMarketingUK Data ServiceEurostat© OpenStreetMap contributorsMapBox