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Ma cosa rende felici gli uomini? Rispondono gli under 30

Articolo pubblicato il 21 ottobre 2011
Articolo pubblicato il 21 ottobre 2011
Noi ragazze probabilmente pensiamo che ciò che rende felici i ragazzi siano gli atteggiamenti da macho, fare soldi e avere successo. Altrimenti perché è stato così difficile avere la loro opinione sulla “felicità”, quando gliela abbiamo chiesta? Ma non è così.
Vincere un gioco, non fare niente, un cicchetto, l’ultimissimo aggeggio tecnologico, amici, donne- un piccolo gruppo paneuropeo di ragazzi ci rivela cosa li fa sorridere, e in cosa noi ragazze siamo diverse. 

“Essendo un ragazzo, mi sembra davvero di perdere qualcosa quando cerco di spiegare cosa mi rende felice.  Forse non vogliamo parlarne perché sentiamo che ciò distrugge la nostra idea del fare semplicemente quello che ci va di fare. Mi rende felice combattere per qualcosa che voglio ottenere, partecipare a un’agguerrita partita di calcio, un progetto o mettermi alla prova. Questo è ciò che mi spinge a fare le cose, sentire che posso fare la differenza e che ce la sto mettendo tutta. A volte mi mette più di buon umore la gara che l’arrivo al traguardo. Mi piace rilassarmi e star bene con gli amici, una ragazza, i compagni di classe, semplicemente sentirmi a mio agio, non avere preoccupazioni e niente gossip, stare con persone che conosco molto bene e con cui mi diverto senza dovermi preoccupare delle piccole cose. E mangiare bene, uscire per vedere uno spettacolo, andare in spiaggia, viaggiare. Ammesso che sia in buona compagnia”.

Ulrik, 24 anni, Copenhagen

Noi ragazzi, uomini o come preferite chiamarci, siamo ancora gli stessi bambini che amano ancora fare le stesse cose che facevamo quando eravamo alle scuole elementari. Le cose che amo fare sono le stesse che facevo quando ero spensierato (senza doveri sociali e donne naturalmente) e le mie sole responsabilità erano i compiti per casa. Mi piace giocare con i miei amici, trascorrere pomeriggi interi a chiacchierare con loro, scherzare e gironzolare per la mia piccola città cercando delle ragazze carine da guardare. Sono cresciuto guardando film come Stand by Me e I Goonies. Durante l’adolescenza mi piaceva Il giovane Holden, che credo descriva al meglio cosa rende i bambini, ragazzi, uomini per lo meno felici: l’amicizia e una vita libera. Non sto descrivendo un passato idealista. Sono solo fortunato perché ho condiviso quest’esperienza con buoni amici che sono ancora tali e lo saranno per tutta la vita”.

Giacomo, 28, Torino

"Le donne sono più esigenti. Ecco perché cercano di più la felicità. Tendono ad essere più insoddisfatte, mentre gli uomini sono creature più semplici, più felici. Mi rendono felice le piccole cose che nella vita tendiamo a dimenticare, come i buoni amici e i bei momenti passati in compagnia. Da attore la mia felicità è anche lo stare su un palco ed essere visto. Forse la felicità è qualcosa di infantile ma io sono a favore dell’eterna fanciullezza, la cosa non mi dispiace”.

Manuel, 24, Paris

"Ognuno ha il suo qualcosa che fa scattare la molla della felicità, quindi non dipende necessariamente dal sesso. Alcuni si sentono felici quando stanno con la loro famiglia, altri mentre fanno i puzzle o vincono delle competizioni. La felicità di solito è legata allo stare con gli amici e fare qualcosa di veramente inutile (il cui solo scopo è divertirsi). E’ importante essere coscienti dei momenti che ci rendono felici. Ce lo spiega egregiamente Kurt Vonnegut, ormai defunto scrittore americano quando dice: 'Vi esorto a notare quando siete felici e ad un certo punto esclamate o mormorate o pensate: Se questo non è bello, allora non so cosa lo sia'”.

Andras, 27, Budapest

"Quello che mi rende felice renderebbe felice qualsiasi altra persona, che sia una ragazza o un ragazzo. E’ il mio nipote quando giochiamo, la mia nonna che siede vicino alla finestra ogni venerdì aspettandomi, un amico che si presenta con una birra fresca, un giorno soleggiato ma freddino, perdere peso dopo una vacanza, trovare dei soldi nella tasca del giaccone invernale…"

Aldin, Sarajevo

"Quando vado al cinema, i pochi secondi di silenzio e buio che precedono il film. Svegliarsi al mattino sapendo che posso dormire un’altra ora o due. Un bel discorso. La sensazione di essere solo, libero e lontano. Il primo sorso di una birra fredda. (Quasi) tutto quello che ha fatto Martin Scorsese. Osservazioni pungenti (ma educate). Una lunga doccia prima di uscire il venerdì sera. Ascoltare Radio Nova. Ultimamente, un buon gin tonic con cui ho scoperto mi piace guardare la scena iniziale di un episodio di The Wire".

Aníbal, 27, Barcelona

La felicità si trova nella natura – perdersi nei boschi -  nella tecnologia, negli spazi vuoti, nel whisky – un Long John mentre scende la pioggia -, nell'atmosfera di un jazz club, nella bella gente, nel leggere un libro, nel viaggiare, nel nuotare in mare, nei bei concerti, in un piatto caldo, nella scienza…

James, 27, Belgrado

"Le ragazze condividono le stesse sensazioni dei ragazzi riguardo al concetto base di felicità - uno sguardo o un abbraccio che illumina la loro giornata. Ma in un’era di sviluppo tecnologico tutti sono soddisfatti quando comprano l'ultimo gadget uscito sul mercato. Queste cose ci danno una felicità a breve termine, come una felicità infantile. Lo stile di vita moderno fa diventare più difficile trovare la vera felicità; ora siamo molto più esigenti con i nostri partner, a lavoro, etc. Siamo diventati più egoisti e non ammettiamo più il fatto che siano le piccole cose che dovrebbero renderci felici".

Boris, 29, Skopje

"Mi rende felice diventare zio per la prima volta, trovarmi con i miei vecchi buoni amici stasera, vivere con la donna che amo e seguire il risveglio delle manifestazioni di Occupy Wall Street".

Thomas, 27, Aarhus

"C’è bisogno di equilibrio per essere interessati e stimolati - libri, film, musica, conversazioni, apprendimento. C’è bisogno di cose che fanno divertire per il solo gusto del divertimento - ballare come dei pazzi per tutta la notte, bere fino a non stare più in piedi. Basta fare anche molto poco se è quello che desideri in quel momento – buon cibo, rilassarsi. Tutte queste cose però hanno bisogno di un aspetto sociale per renderle tali, quindi si potrebbero aggiungere dei buoni amici e la famiglia a questo mix. Ma se ancora non c’è equilibrio e hai un solo interesse, quella sola cosa smetterà di renderti felice: uscire tutte le sere, ad esempio, a un certo punto diventa noioso".

Robert, 20, Edinburgo

"La sola differenza di genere è che le donne sanno molto meglio degli uomini cos’è la felicità per loro e come trovarla. Gli uomini la desiderano tanto quanto le donne, ma per loro essere felici è un evento casuale, non vogliono diventare pazzi alla ricerca della felicità. La si prova, molto semplicemente, nei bei momenti, per il sorriso ricevuto da un bambino o da un anziano, per il goal segnato dalla tua squadra, quando cammini in una nuova città con la musica nelle orecchie, quando realizzi qualcosa a lavoro... Ma questa sensazione non ti avvolge mai, ti accarezza soltanto di quando in quando.

Adriano, 26, Sassari, Sardegna