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L'età media dei leader europei? 55 anni

Articolo pubblicato il 17 gennaio 2008
Selezionato dalla redazione
Articolo pubblicato il 17 gennaio 2008
Dall'82enne Presidente lituano al 42enne premier svedese radiografia di un continente non tanto “vecchio”.

L'età media dei leader europei è 55 anni, con un divario massimo di 39 anni fra il più anziano, l'82enne Presidente lituano Vladas Adamkus, e il più giovane, il 42enne Primo Ministro svedese Frederik Reifeldt. Soltanto cinque i Capi di Stato Ue sulla quarantina. Ben sedici sui 27 Stati Ue sono ultra 50enni e sette sono over 60. Due domande sorgono quindi spontanee. È lecito affermare che la capacità di governare è direttamente proporzionale all'età? Esiste un'età ideale per diventare leader?

Popolari: Spagna, Svezia e Cipro. Impopolari: Ungheria e Italia

Il Primo Ministro spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero aveva quarantaquattro anni quando fu eletto, nel 2004. Il suo mandato è stato caratterizzato dall'approvazione di misure progressiste: la legalizzazione dei matrimoni omosessuali, la riforma del sistema scolastico e la regolarizzazione di massa degli immigrati illegali. Socialista di vedute liberali, Zapatero ha modificato gran parte delle politiche conservatrici messe in atto dai suoi predecessori.

44 e 41 anni: Lo spagnolo Rodriguez Zapatero e lo svedese Frederik Reinfeldt (Foto guillaumepaumier/ Flickr/ Mattias Olsson/ Wikimedia)

I leader politici più giovani sembrano più inclini al liberismo. Il Primo Ministro svedese, Frederik Reinfeldt, eletto nel 2006, a 41 anni, ha alleggerito il carico fiscale per il ceto medio-basso, mantenendo invariato il livello di tassazione delle classi a reddito elevato. Conservatore liberale, appartiene al Partito Moderato svedese.

Tuttavia il fatto di essere più giovane non implica automaticamente più popolarità. Il Primo Ministro ungherese Ferenc Gyurcsány, 46 anni, è stato duramente attaccato per le menzogne diffuse dal suo governo. La cosa ha anche causato numerosi scontri. The Economist, fra gli altri, lo ha accusato di «chiudere un occhio sulla brutalità della polizia».

I 68enni: Il premier italiano Romano Prodi e il presidente portoghese Aníbal Cavaco Silva (Foto laurentius87/ Flickr / Ricardo Stuckert/PR/ Agencia Brasil/ Wikimedia)

Il Primo Ministro italiano Romano Prodi e il Presidente portoghese Aníbal Cavaco Silva hanno entrambi 68 anni, un'età nella quale la maggior parte degli uomini politici è già in pensione. Prodi, presidente del Partito Democratico di centro-sinistra, fu obbligato a rendere le sue dimissioni il 21 febbraio 2007, dopo aver perso la fiducia del suo governo sul voto in politca estera per il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Un successivo ricorso al voto di fiducia gli permise di conservare il posto.

Il Presidente cipriota Tassos Papadopoulos, 74 anni, sembra invece più popolare. Fra i suoi meriti, l'enorme contributo dato all'ingresso di Cipro nell'Unione Europea nel 2004 e la fissazione dei criteri per l'introduzione dell'Euro avvenuta il 1° gennaio 2008 in contemporanea con Malta. Papadopoulos ha anche dato il via ai negoziati per l'unificazione di Cipro.

Brown contro Sarkozy

I più importanti leader di mezz'età dell'Ue, il 56enne Primo Ministro inglese Gordon Brown e il 52enne Presidente francese Nicolas Sarkozy, hanno modi di governare molto diversi fra loro. Il leader del Partito laburista inglese si è fatto notare per i suoi tentativi di modernizzazione del Regno Unito. Interessante soprattutto la sua proposta di dare finalmente forma scritta alla Costituizione inglese, cosa che il paese non aveva mai avuto, e dall'altra messo in atto una politica di sradicamento della corruzione.

56 e 52 anni: il premier inglese James Gordon Brown e il Presidente francese Nicolas Sarkozy (Foto: david_terrar/ Fr@nçois/ Flickr)

Sarkozy, leader dell'Unione per un Movimento Popolare (Ump), è spesso accusato di essere un egoista, e di censurare i mezzi di comunicazione che parlano di lui e della sua vita privata in un modo che “lui” ritiene inappropiato. Tuttavia, ultimamente, Sarkozy non ha avuto alcun problema a sfoggiare la sua relazione con la modella e cantante italiana Carla Bruni. Il Presidente francese sta anche pensando di dare dei sussidi alle varie chiese. Tale decisione, se attuata, modificherebbe radicalmente il tradizionale laicismo francese. Nonostante le sue invettive contro gli immigrati illegali, il programma politico di Sarkozy contiene punti innovativi. Fra questi, un piano per far fronte al problema del surriscaldamento del pianeta e la modifica della legge sulla tassa di successione, che in Francia ammonta al 50%.

Gli europei sembrano preferire i leader sulla cinquantina. Per i più anziani, l'elezione sembra impossibile, ad eccezione di quelli che sono diventati famosi occupando delle cariche prestigiose. È il caso, ad esempio, di Aníbal Silva, che occupò il ruolo di Primo Ministro per dieci anni, prima di diventare Presidente del Portogallo. O di Romano Prodi, che era già Primo Ministro, e poi Presidente della Commissione Europea.

Quanto agli under 50 hanno spesso cominciato la loro carriera politica da giovanissimi. Zapatero entrò in politica nel 1976, a 16 anni. Non dimentichiamoci poi dell'ex Premier portoghese, e attuale Presidente della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso, ex premier di centrodestra. E già militante comunista alla fine degli anni Settanta.

Quanti anni ha il tuo leader?

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Foto nel testo: Quando Barroso era comunista (sopo.pt)