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Le star del web in Belgio, Francia, Germania e Serbia

Articolo pubblicato il 16 aprile 2012
Articolo pubblicato il 16 aprile 2012
Sono cresciuti con Internet e si sentono a loro agio in posti dove hanno accesso diretto alla Rete; sono quei nerd o iperaggiornati che immaginiamo potrebbero passare quasi ventiquattro ore in linea: del tipo, "dov'è la mia password hi-fi, che non mi funziona l'I-Pad?". Gli esperti da talk show sull'universo della rete.
Dal Belgio alla Francia, dalla Germania alla Serbia, ecco quattro famosi "digital natives", nati con la tecnologia, europei.

Serbia: nati con twitter

Internet in Serbia ha appena iniziato a prendere piede. I pionieri e fautori della rivoluzione digitale sono piuttosto attivi; se ne possono trovare alcuni su twitter con l'hashtag #trecasmena, che significa 'turno di notte'. E poi ci sono i padrini del web 2.0 e dei social media in Serbia, Miloje Sekulic e Dragan Varagić. "Che facciamo tutti quanti là insieme?" si chiede il nostro blogger. "Ci miglioriamo e mettiamo gli altri in condizione di migliorarsi".

Germania: mohawk rosso

Quando un mohawk rosso fuoco compare alla televisione tedesca, è ovvio quale sarà l'argomento dei dieci minuti seguenti: Internet. Il taglio di capelli è di Sascha Lobo, che ha dato voce alla generazione dei nativi digitali con il libro "Lo chiamiamo lavoro: il bohème digitale o vita intelligente oltre il posto fisso". Il quarantunenne si concentra anche su altri problemi legati alla Generazione Y, come il procrastinare. Oggi, da giornalista e blogger, Lobo osserva come la società si rapporti a Internet, e commenta con schiettezza che dovremmo "lamentarci di più", attaccando "la rete del so tutto io".

Belgio: l'Europasionaria

Come accade in molte capitali europee, l'esagitata Generazione Y ha i suoi rappresentanti anche a Bruxelles. Tra fanatici del computer, ragazzi con code di cavallo e nerd, c'è posto anche per utenti più socievoli, come dimostra il caso dell'Europasionaria: una donna francese di origine spagnola stabilitasi nella capitale belga e appassionata di Europa. Il suo nome è un misto fra La Pasionaria, pseudonimo di un'ex donna politica spagnola, Europa e il fiore della passione. Scrive sul suo blog di Bruxelles, Europa ma anche politica, web 2.0 e potere femminile. Nascosta dietro l'immagine di un avatar dai capelli castani e gli occhi verdi, la si può trovare anche su twitter e sulla piattaforma blog europea bloggingportal.eu. Europasionaria scrive in inglese e francese e qualche volta, su twitter, perfino in spagnolo. Vale la pena darci un'occhiata.

Francia: il re di twitter

Attraente ma umile (come il suo nickname), serio ma divertente, Vincent Glad, 27 anni, è diventato famoso grazie ai social network ed è considerato uno dei pionieri del giornalismo on line in Francia. Scrive articoli per Slate.fr e all'inizio del 2012 è diventato cronista di notizie sul web per il programma TV Le Grand Journal, seguito ogni giorno da milioni di persone.

Si ringraziano gli autori che hanno contribuito: Aca Todorovic, Aris Kokkinos e Marine Leduc.

Foto di copertina: (cc) Rosaura Ochoa/ flickr; testo: Sascha Lobo by © Reto Klar, Vincent Glad (cc) Marie-Lan Nguyen/ wikimedia.