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La Spagna mette alla sbarra la "cintura"

Articolo pubblicato il 02 febbraio 2012
Articolo pubblicato il 02 febbraio 2012
I tribunali spagnoli sono al centro dell'attenzione per il caso Gürtel, una rete di corruzione politica ora finalmente sotto processo dopo tre lunghi anni di indagini. Ma perché hanno deciso di dargli un nome tedesco se il fatto è successo in Spagna? Lezione d'etimologia da cafebabel.

Ci sono tre modi per decidere i nomi delle indagini di polizia: il metodo inglese, tradizionale e diplomatico, quello dei francesi, polacchi e tedeschi, noioso e, infine, la soluzione spagnola che dimostra una volta per tutte che la corruzione può anche essere divertente.

Partiamo dagli inglesi che, invece di seguire il metodo "perché cambiare ciò che funziona", hanno ereditato il suffisso -gate dagli americani (nato con il" Watergate"), che serve a dare il nome a indagini e scandali mediatici, tra i quali troviamo il Boogate (quando Justin Timberlake scoprì un seno di Janeth Jackson), il Camillagate (quando la storia d’amore nella famiglia reale inglese fra il principe Carlo e Camilla fu rivelata alla stampa), il Cablegate (il caso Wikileaks). A volte, però, gli inglesi condividono con tedeschi, polacchi e francesi il metodo noioso ma efficace dell’affair, come nell’esempio dello scandalo sessuale conosciuto con il nome di Profumo affair, che vide coinvolto il ministro della difesa britannico, Profumo).

Tutto qui? Sembra di sì, visto che gli inglesi seguono l'esempio francese, applicando la formula matematica affaire du / de + il nome della persona o dell’istituzione coinvolta. Il risultato, come per esempio l’Elf affaire, il Grégory affair (la scomparsa di un bambino di nome Gregory) e, per finire, un caso in cui gli inglesi si sentirono particolarmente ispirati: il Va-Om affair (il cui nome nacque dopo una partita di calcio tra Olympique Marsiglia e Valenciennes, che fu il centro di uno scandalo di corruzione). Anche i tedeschi, dal canto loro, ne sanno di affaires, ma ovviamente lo chiamano affäre; fra gli esempi troviamo lo Spiegel affäre, il Guillaume affäre (che danneggiò la reputazione dell’agente segreto Günter Guillaume) o l’Amico affäre (che, a detta dei tedeschi, conferiva una nota esotica all’indagine). I polacchi, invece, preferiscono il nome afera, come per esempio l’afera Riwina, dove il principale imputato fu il produttore cinematografico Lew Rywim.

Ma il premio per la genialità va alla Spagna, dove i poliziotti si improvvisano poeti. Uno di loro, che parla tedesco (incredibile ma vero, ci sono poliziotti in Spagna che parlano tedesco) ha pensato bene di tradurre letteralmente il nome del principale imputato in un processo, Correa (che in spagnolo significa “cintura”) con il nome Gürtel (“cintura” in tedesco). Fra gli altri nomi entusiasmanti ritroviamo l’operazione Sudoku (per i cinesi che facevano copie illegali di Dvd), l’operazione Gorilla (la cui ispirazione derivò dalla mole e dalla possanza fisica di uno degli imputati) e, infine, l’operazione Puffo, che vide coinvolta la rete di profanatori di siti archeologici il cui leader era un tappetto. L’alto volume di corruzione non solo aguzza l’ingegno degli investigatori, ma a quanto pare fa bene anche allo spirito. Ma, alla fine, è tutta una questione (o forse dovrei dire affaire?) di immaginazione.

Foto di copertina: (cc) caliorg/flickr; video (cc) efe/youtube