società

#JeSuisCharlie da tutta l'Europa

Articolo pubblicato il 08 gennaio 2015
Articolo pubblicato il 08 gennaio 2015

Ieri sera, in diverse città europee decine di migliaia di persone hanno reso omaggio alle dodici vittime della redazione di Charlie Hebdo. In massa. 

Parigi, place de la République

Dopo un raduno caratterizzato da una calma di ghiaccio, delle personne hanno invitato la folla accorsa in place de la Rèpublique, Parigi, a farsi sentire.

Secondo la polizia, sono 35.000 le persone che ieri si sono date appuntamento nel centro di Parigi. 

100.000 in tutta la Francia.

Per oggi, giovedi 8 gennaio, il presidente della Repubblica francese ha dichiarato il lutto nazionale.

Se c'è una cosa contro la quale Charlie Hebdo ha sempre lottato, è la stupidità.

Durante la serata, alcuni manifestanti hanno acceso delle lanterne volanti per rendere omaggio alle vittime. 

Madrid, davanti all'ambasciata di Francia

Il numero di Charlie Hebdo del 4 novembre scorso era dedicato alla folle storia degli attacchi da parte dei clown, un fatto che in quel momento aveva appassionato la Francia. 

Bruxelles, place du Luxembourg

Ieri sera più di 2.000 persone si sono date appuntamento in place du Luxemboug,  Bruxelles.

Ed è un bene coinvolgere anche le nuove generazioni...

Charb, all'anagrafe Stéphane Charbonnier, era il direttore della rivista Charlie Hebdo. È stato ucciso ieri mattina, durante l'attentato che ha sopreso la redazione in piena riunione (quella tradizionale del mercoledi ndt). 

Dopo aver subito un attacco incendiario nel novembre 2011, sempre contro la sede, la redazione di Charlie Hebdo aveva replicato qualche giorno più tardi con questa prima pagina, diventata una delle più emblematiche mai fatte dal giornale.