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Il Patriarca ecumenico Bartolomeo I: ‘I giovani in Europa non si sentono al sicuro’

Articolo pubblicato il 31 marzo 2011
Articolo pubblicato il 31 marzo 2011
Parla sette lingue, è impegnato nelle battaglie ambientaliste ed è alla testa del movimento ortodosso mondiale, presente in Europa orientale, settentrionale e mediterranea, e ha residenza a Istanbul. Intervista con la guida spirituale di 300 milioni di persone in tutto il mondo. Il team locale di cafebabel Atene l'ha incontrato e a Istanbul.

cafebabel.com: Dal 1980 la Chiesa romana cattolica e il Patriarcato portano avanti un 'dialogo sulla verità' a dispetto di uno scisma che dura da 1000 anni. Ha senso pensare a una futura riunione delle due Chiese?

Bartolomeo I: Il Patriarcato ecumenico si è fatto portavoce di un dialogo tra le religioni cristiane fin dagli anni Sessanta. Durante la visita di Papa Benedetto XVI nel 2006 abbiamo firmato una dichiarazione congiunta e lui ha recitato il Padre Nostro durante la liturgia ortodossa. Il Patriarcato ecumenico partecipa alla Conferenza delle Chiese Europee (CEC) e promuove il dialogo, anche se la distanza da colmare è molta, dal momento che siamo stati separati per dieci secoli.

cafebabel.com: Lo Stato turco non riconosce legalmente il Patriarcato ecumenico, ma sembra aver preso atto che si tratta di un'istituzione globale...

Bartolomeo I: La posizione del governo turco è stata fino a oggi controproducente, in special modo per gli interessi della Turchia stessa. Gli sviluppi odierni, tuttavia, sono incoraggianti. E' stato finalmente compreso che noi non abbiamo né abbiamo mai avuto nessuna aspirazione politica. A volte sono state espresse preoccupazioni non fondate circa una nostra presunta volontà di creare un 'secondo Vaticano' nel distretto di Phanar. Il Primo Ministro Erdogan ha visitato l'orfanotrofio greco dell'isola di Büyükada (nel Mar di Marmara) prima che la Corte Europea per i diritti umani a Strasburgo si pronunciasse in favore dei nostri diritti di proprietà sull'isola (in giugno - ndr). E' stata una mossa politica coraggiosa, pregna di una forte carica simbolica. Inoltre, tutti i politici che vengono in Turchia passano sempre a trovarci.

cafebabel.com: Lei è stato salutato come ‘il Patriarca verde'. Se i leader religiosi non hanno il potere di influenzare la politica, almeno riescono a influenzare la coscienza ambientale dei fedeli – è d'accordo?

Bartolomeo I: E' praticamente impossibile influenzare i governi. Gli interessi finanziari fanno sì che nemmeno i politici riescano ad accordarsi tra loro, come è stato dimostrato a Copenaghen. La presente crisi globale è innanzitutto intellettuale, e riguarda i valori delle persone. La parola ‘ecologia’ viene dal greco ‘eco’ e ‘logos’, dove ‘eco’ (oikos) indica la nostra casa. Siamo responsabili di come consegniamo il pianeta alle generazioni future. Per prima cosa dobbiamo renderci conto che non siamo i proprietari, ma i custodi del mondo che Dio ci ha affidato.

cafebabel.com: Quanto è facile abbracciare idee e valori ortodossi in Europa occidentale, dove il background predominante è cattolico o protestante?

Bartolomeo I: I giovani non si sentono al sicuro. La Chiesa ortodossa ha il compito di offrire la fede originale, quella che esisteva nei primi dieci secoli del nostro cammino comune con l'Occidente - la fede e la Chiesa come il vero corpo di Cristo. Prima del grande scisma del 1054 (che divise la Chiesa cattolica da quella ortodossa, ndr), l'Europa intera era ortodossa. Noi insegniamo ciò che è autentico, la moralità e la spiritualità ascetica, concetti che mancano nelle Chiese romana cattolica e protestante. L'Occidente è stato tagliato fuori da questi valori, e questo è esattamente ciò che è all'origine del sentimento nostalgico che si manifesta ai giorni nostri.

cafebabel.com: Recentemente, lo scrittore statunitense Stephen Hawking ha sollevato un polverone affermando che l'universo può esistere senza un creatore - scienza e fede sono davvero incompatibili?

Bartolomeo I: Fede e scienza sono complementari, poiché conducono alla stessa verità. Einstein disse una volta: "La scienza non conosce Dio, ma gli scienziati ne hanno uno". La Chiesa ortodossa non è contro la scienza. Noi non abbiamo mai avuto un Galileo. Affermazioni come quella di Stephen Hawking sono provocatorie e hanno il solo effetto di dividere le persone. Il nostro approccio è che tutto il creato che ci circonda non può essere stato generato dal caso, ma ha senza dubbio un creatore. Pochi giorni fa passeggiavo in un giardino insieme ad alcuni amici. Nel tenere in mano un fiore ho ammirato la sua bellezza e la sua perfezione, e con quanta saggezza fosse composto da migliaia di fiori più piccoli: una vera gioia per gli occhi di chi lo contempla. Tutto questo non può essere avvenuto per puro caso.

Leggi l'intervista completa Ecumenical Patriarch Bartholomew: ''Before the Great Schism of 1054, all of Europe was Orthodox" sul blog ufficiale cafebabel.com di Atene.

Immagini: © Elpidoforos Lambriniadis (segretario del Santo Sinodo); © Nikos Magginas, fotografo del Patriarcato