società

Il Papa è cattolico?

Articolo pubblicato il 11 luglio 2007
Articolo pubblicato il 11 luglio 2007

Chiedo al mio amico tedesco se vuole una birra. Pronta la risposta: “Il Papa è cattolico?”. È infatti un grande amante della birra e della retorica, come il mio amico inglese, che mi chiede a sua volta a quale confessione appartenga mai il pontefice. E aggiunge: «La miglior risposta a una domanda insensata è un’altra domanda insensata!».

Le domande retoriche sono un artificio espressivo fin dai tempi delle arringhe di Cicerone contro Catilina: una bella ovvietà sotto forma di domanda e il nostro discorso si abbellisce. E quest’uso continua ancora oggi. Piccola parentesi naturalistica: il mio amico inglese potrebbe pure chiedervi: Does a one-legged duck swim in circles? ("Un’anatra con una gamba sola nuota in tondo?")

Il Santo Padre, non immune dalle domande retoriche, forse preferisce la variante italiana "Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?" che ritroviamo in tutti i paesi mediterranei. A cambiare è solo il cavaliere. In Francia si chiede il colore del destriero di Enrico IV (De quelle couleur est le cheval blanc de Henri Quatre?), in Spagna di San Giacomo (¿De qué color es el caballo blanco de Santiago?).

Nella terra della corrida la risposta sarà más claro com el agua ("chiaro come l’acqua"). In Germania chiaro "come l'acqua dei gnocchi di patate" ("so klar wie Kloßbrühe"). In Polonia "più chiaro del sole" (to jasne jak soce), mentre da noi si usa dire "l’acqua è bagnata". Ma una cosa è sicura "come la morte" (o "come l’Amen in Chiesa" per i germanofoni!): le domande retoriche non ci abbandoneranno mai!