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Grecia, scuole serali per preti, promesse del calcio e nonne premature

Articolo pubblicato il 09 luglio 2012
Articolo pubblicato il 09 luglio 2012
Strizzando l'occhio al 2012, Anno Europeo per l'invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni, la scuola serale di Argostoli accoglie studenti tra i 14  e i 60 anni che provengono dalle più diverse esperienze di vita: ragazzi che hanno abbandonato le scuole superiori, religiosi, casalinghe e muratori.
Fondata nel 2004, è anche un’area multiculturale, dove greci, albanesi, rom cercano assieme una possibilità di riscatto.

Grecia, primavera inoltrata del 2012, ore 7 del pomeriggio.

Sotiria, 45 anni, madre di tre figli; Chrysa, 48 anni e già nonna per la seconda volta; Padre Demetrios e Nikos, 17 anni: sono tutti impegnati nel cercar di formare parole o frasi in inglese, combinando fra loro i simboli degli elementi presenti nella tavola periodica. La squadra che riesce ad inventare più parole in dieci minuti – con Lady Gaga di sottofondo – vince la partita.

Nella stanza accanto, Padre Andreas, Padre Vassilis e Makis – un ventenne di origini greco-cubane, astro nascente del calcio che l'anno passato ha lasciato la scuola per allenarsi con il Barcellona giovanile – stanno coniugando verbi dal greco antico. Al piano di sotto, Soula, una nonna di 52 anni e impiegata all'ospedale, Christoforos, 56 anni e Dennis, 16 anni, albanese, sono alle prese con le equazioni.

Non è altro che una tipica serata di Argostoli, scuola secondaria serale (Esperino Gymnasio-Lykeio Argostoliou), a Cefalonia, un'isola sulla costa ionica della Grecia. Come probabilmente avrete avuto modo di intuire, questa non è una scuola come tutte le altre.

Cercare lavoro a 15 anni

La Grecia conta almeno una scuola secondaria serale in ognuna delle sue prefetture. Queste scuole, di solito, operano tra le 7 e le 11 di sera, rilasciando un diploma del tutto equivalente a quello delle scuole mattutine. Se il programma è in gran parte identico a quello delle classi frequentate dai giovani nel corso del mattino, e i libri e i materiali didattici che vengono utilizzati sono gli stessi, le ore di lezione sono dieci minuti più brevi (35 minuti) ed alcune classi d’insegnamento “meno importanti”, come musica e arte, sono state rimosse per risparmiare tempo prezioso.

"Per le scuole come la nostra, non è facile sopravvivere"

Dopo aver completato il ciclo di studi superiore, o Lykeio (Liceo), gli alunni ricevono un diploma d'istruzione secondaria con il quale hanno diritto a sostenere gli esami di ammissione per le università greche.

I diplomati delle scuole serali, inoltre, possono essere ammessi ad istituti di istruzione terziaria, previo un procedimento di selezione diverso che tenga conto anche dei posti disponibili. In questo modo, gli sforzi aggiuntivi che si richiedono a chi cerca di conciliare lavoro e compiti scolastici vengono compensati.

In seguito alla crisi i salari degli insegnanti hanno subìto una drastica diminuzione (da 1.260 a 860 euro, per i salari medi), e anche i rimborsi per le fotocopie sono concessi col bilancino.

Appena pochi decenni fa tutto ciò sarebbe stato impensabile: un gran numero di giovani si immettevano nel mondo del lavoro subito dopo aver completato l'istruzione primaria. Per le ragazze, a volte, non c'era altra scelta che rimanere a casa ed aiutare nei lavori domestici o dei campi, si sposavano giovanissime e reggevano sulle spalle il peso delle responsabilità di una famiglia da mandar avanti.

Grazie all'avvio delle scuole serali, gli adulti che per una qualsiasi ragione hanno dovuto abbandonare la scuola da giovani possono godere di una “seconda chance” per qualificarsi formalmente. Lo stesso accade con i ragazzi che devono darsi da fare per vivere, soprattutto ora, durante la crisi: conformemente alla legge vigente, in Grecia si può lavorare a partire dall'età di 15 anni; le scuole serali accettano alunni lavoratori dai 14 anni in su, proprio per rispondere a questo bisogno.

Un altro aspetto importante riguarda l'esigenza di garantire agli immigrati il diritto alla scolarizzazione e al raggiungimento di titoli, in modo da integrare la comunità Rom all’interno della moderna società greca: le scuole serali svolgono un ruolo decisivo nel raggiungimento di questi obiettivi; essendo generalmente più flessibili, esse riescono a soddisfare le necessità di una massa di persone così variegata.

Crisi, innovazione e fede

Il Liceo nelle scuole serali dura fino a quattro anni, contro i tre previsti dalle scuole pubbliche e mattutine.Ho trascorso 7 anni viaggiando ogni sera con il traghetto, avanti e indietro, tra Lixouri e Argostoli, per frequentare la scuola”, dice Antonelou Voula, 61enne. “L'anno scorso ho conseguito un diploma di scuola superiore ed era come se mi sentissi “drogato” dalla voglia di sapere: nel mese di Giugno ho sostenuto gli esami di accesso all'università ed ora tengo le dita incrociate nell'attesa di sapere se ad Agosto potrò continuare.Non si è mai troppo vecchi per imparare e migliorarsi”.

La prima classe ha completato con successo due diversi progetti legati alla crisi economica. In un primo momento, hanno escogitato un sistema per la consegna di pasti alle persone bisognose attraverso una piattaforma on-line chiamata “a plate of food”, presentando il progetto alla National Hellenic Research Foundation di Atene. Successivamente, hanno scelto di intervistare cinque aziende di successo greche che cercano di far fronte alla crisi finanziaria, realizzando un video intitolato “IMF” - un acronimo onnipresente che però sottintende un significato decisamente più positivo: Innovative Motivation Fuel. La scuola ha contribuito con più di 50 articoli e 200 file multimediali alla pagina greca di Wikipedia.

Per le scuole come la nostra, non è facile sopravvivere”, dice il preside Vaggelis Detoratos, “specialmente ora, con tutti i tagli effettuati a seguito della crisi. Non abbiamo un flusso costante di alunni come le scuole normali. Il lavoro che facciamo e i riconoscimenti conseguiti non hanno nulla da invidiare alle scuole più 'privilegiate' del mattino”.

"Non si è mai troppo vecchi per imparare e migliorarsi"

Forse, il progetto più rappresentativo svolto nella scuola durante l'anno scolastico passato è stato quello portato avanti e realizzato da due studenti, Christos e Demo, entrambi albanesi e nati a Kefalonian Gerasimosy . Gli adolescenti hanno intervistato alcune donne ricercatrici nel campo chimico, all'interno della FORTH /ICE-HT greca, e presentato il loro video a un concorso scolastico europeo.

Siamo di fronte a un metodo di apprendimento innovativo che trascende età, nazionalità e sesso, in un ambiente multiculturale caratterizzato da forte solidarietà e rispetto reciproco: in una scuola come questa gli alunni non potranno che uscirne vincitori, visto il duro impegno che mettono ogni giorno per costruire un futuro migliore.

Foto di copertina e nel testo: kefaloniapress.grl, scuola serale di Argostoli in Cefalonia, Grecia; le immagini della scuola con e senza i bambini sono di © Mina Theofilatou (cc) Saintfevrier/ wikimedia