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Gli Europei 2008 in musica

Articolo pubblicato il 03 giugno 2008
Articolo pubblicato il 03 giugno 2008
Come tutte le feste, anche gli Europei di calcio hanno bisogno di una colonna sonora. Un panorama di come, in Europa, si sostiene la squadra del cuore.

L’Inghilterra non vincerà

Una delle grandi escluse degli Europei 2008 è l’Inghilterra. E i fan ne soffrono. La frustrazione inglese si rispecchia nella musica: l’Inghilterra non vincerà, ma loro cantano ugualmente.

Spagna & Chikichiki

Il boom mediatico che ha seguito la partecipazione di Rodolfo Chikilicuatre all’Eurofestival ha avuto ripercussioni nel mondo del calcio. Le Chachi Gol, autodefinitesi cugine del cantante del Chikichiki, si appropriano del suo stile per una canzone per incitare la squadra spagnola agli europei. Perché “Spain is different”.

Dalla Giamaica agli Europei

Di nuovo i ritmi caraibici si appropriano della competizione calcistica internazionale: il reggae di Shaggy invade l’Austria e la Svizzera. Ecco una delle colonne sonora ufficiali degli Europei 2008 che, insieme a Can you Hear me di Enrique Iglesias, accompagnerà i tifosi durante la competizione.

I classici non muoiono mai

Per i nostalgici dei tempi andati ecco le tredici migliori canzoni mai cantate per gli amanti del calcio. Perché i classici non muoiono mai...

Francia: Hallyday e la nazionale

Quattro anni dopo la vittoria francese ai mondiali del 1998, Johnny Hallyday ha composto, nel 2002, una canzone per sostenere la nazionale francese. Perfetta per esaltare le masse: corta e ritmata. Allez les bleus!

Polonia: «Calcio, calcio, calcio!»

«Calcio, calcio, calcio!» Ecco il ritornello della canzone polacca per gli Europei. Ritmi soul, rock e tamburi brasiliani per incitare la squadra.

Germania: lo sguardo al 2010

Cantata dal gruppo Sportfreunde Stiller, questa canzone ripercorre le vittorie tedesche nel calcio. Lungimiranti, i tedeschi hanno creato una nuova versione del tema che include il mondiale del 2010.

Romania: il calcio è una cosa romantica

Se si ascolta l’inno rumeno per gli Europei del 2008, si direbbe che il Paese ha il calcio nel sangue: una ballata sullo stile di Sting, fatta per essere cantata in coro e per far scappare qualche lacrimuccia. Romanticismo.