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Gay in piazza a Cracovia. Le immagini esclusive

Articolo pubblicato il 24 aprile 2007
Articolo pubblicato il 24 aprile 2007
La comunità omosessuale ha manifestato il 21 aprile in una Polonia controllata dai conservatori.

«La prossima Repubblica Polacca sarà colorata»: questo lo slogan della terza edizione del "Festival per la Tolleranza", organizzata il 21 aprile a Cracovia dalla cominutà gay e lesbo polacca. Quest'anno circa 2000 simpatizzanti hanno sfilato pacificamente in città, sorvegliati da numerosi uomini delle forze dell'ordine. Un mini Gay Pride locale, insomma, sostenuto dal Comune di Cracovia, che però non ha potuto attraversare la piazza principale della città a causa della presenza di attivisti "antidevianze", sostenuti dalla Lega delle famiglie polacche, un partito di estrema destra parte della coalizione al potere nel Paese. Un evento che però riunisce sempre più manifestanti nella Polonia conservatrice e cattolica dei fratelli Kaczynski.

In Polonia le coppie gay non godono di alcuno statuto giuridico definito. In un Paese nel quale l'89% della popolazione si dichiara cattolica, la politica e la religione sono intimamente legate.

Nonostante il sostegno del Comune di Cracovia la marcia non ha potuto attraversare la piazza principale della città a causa della presenza di attivisti della Lega.

Il numero di poliziotti è impressionante: 400 agenti, un camion dotato di getto d'acqua e perfino un elicottero. Durante la manifestazione sono state arrestate 13 persone.

I manifestanti di questa marcia per la Tolleranza hanno ringraziato le forze dell'ordine regalando palloncini.