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Da Puerta del Sol al Partido X: gli Indignados si danno alla politica

Articolo pubblicato il 20 marzo 2013
Articolo pubblicato il 20 marzo 2013
Il 17 dicembre, al registro dei partiti politici spagnoli, se ne è aggiunto uno in più: il Partido X. Quello che si definisce come il partito del futuro ha debuttato a inizio gennaio sugli schermi con un video su YouTube, sollevando non poche questioni. Sotto forma di una conferenza stampa simulata, il partito è intenzionato a dare filo da torcere ai politici pilotati dal denaro. Il programma?
Un referendum, un cosiddetto wiki-governo e diritto al voto permanente, in breve “Democrazia e punto”. Si tratta di uno scherzo? Di un'utopia. No, di una promessa.

Puerta del Sol pulsa di vita a qualsiasi ora del giorno e della notte. I turisti e gli autoctoni si raggruppano davanti agli artisti di strada oppure si godono i primi raggi di sole dell’anno. “Sol”, così come viene comunemente chiamata la piazza, è diventata il simbolo politico di un movimento la cui storia è iniziata proprio da qui: il movimento cittadino del 15-M, che prende il nome dal primo giorno della protesta pacifica, il 15 maggio 2011. “Ora democrazia vera” (Democracia Real Ya), rivendicava allora Rafa, 32 anni, spagnolo. Per settimane ha partecipato alla dimostrazione accampandosi a Puerta del Sol, insieme ad altri migliaia di Indignados. Ancora oggi si mobilita per il 15-M, ma anche per un nuovo partito, il quale funge da canale politico per quella onda di proteste: il “Partido X, Partido del Futuro”.

si dovrebbe fare meno affidamento sulle persone e di più sulla profondità e veridicità delle loro idee

Finora nessuno sa esattamente chi si nasconda dietro la misteriosa X. Soltanto dal registro dei partiti si possono dedurre nomi concreti. Tra questi, ci sono tre spagnoli in pensione come la presidentessa d’onore del partito, Greer Margaret Thurlow Sanders, la quale non è disponibile a nessuna richiesta di colloquio. Una portavoce del partito, la quale non ha reso noto il proprio nome, assicura che si tratta di un lavoro di un gruppo di 90 persone che comunica da tutta la Spagna attraverso internet e, di tanto in tanto, anche di persona. Il partito rifiuta il culto politico delle personalità, e proprio per questo motivo per ora non vuole rendere pubblici i nomi dei candidati. Tale impersonalità, nella quale i critici vedono la debolezza più grande, è invece considerata dai sostenitori, come Rafa, molto positiva: "Credo che si dovrebbe fare meno affidamento sulle persone e di più sulla profondità e veridicità delle loro idee".

Partido X: molto più di un partito politico

Sembra come se, per poter comprendere il partito del futuro, fosse necessario abbandonare l’idea consueta di politica. Il Partido X è, infatti, un partito e uno strumento allo stesso tempo. In quanto strumento assomiglia a un wiki, a un sistema interattivo, accessibile a tutti i cittadini con lo scopo di riformare la politica attuale. Ad oggi, diversi siti web sono usati come strumenti per l’elaborazione del programma del partito, “Democrazia e punto”, il quale consiste in quattro punti principali: referendum, wiki-governo, diritto al voto permanente e trasparenza.

X, in quanto partito politico, è attualmente in “letargo”. Sarà attivato eventualmente in occasione delle prossime elezioni se i cittadini lo richiederanno espressamente e i partiti stabili non cambieranno i loro principi. Finora non hanno reagito alla richiesta di cooperazione inviata per iscritto dal partito X. "Tuttavia il consenso per il partito del futuro aumenta", assicura lo studente Rafa. Ha appena dato un esame e sorseggia rilassato una tazza di tè. Un compagno di università gli aveva segnalato il partito X. Lui da tempo stava pensando ad un progetto simile e quindi ha scelto di parteciparvi senza esitazione. Nel frattempo sono state inviate più di 6.000 e-mail al partito, e più di 300 proposte sono giunte attraverso la pagina internet, come conferma la portavoce anonima. A marzo verrà pubblicata una stesura definitiva del programma, che sarà presentata al Consiglio dei Ministri.

Di fatto, anche la lingua della politica tradizionale in Spagna al momento sembra improntata sempre di più alla trasparenza e alla partecipazione. Si dibatte sulla legge per la trasparenza, l’accesso all’informazione e la buona condotta da parte del governo. "Questo è dovuto non solo ai diversi casi di corruzione, ma anche alla pressione dei cittadini e del partito X", afferma con convinzione Rafa. Finora vi è soltanto uno schizzo della legge e la Spagna resta così uno dei pochi paesi europei che non dispone di una regolamentazione al riguardo.

“Siamo figli di un’epoca storica”

Il partito X non asserisce di fare qualcosa di nuovo né di essere un portavoce del movimento del 15-M. "È un’utopia, perché non potremmo mai rappresentare questo movimento nella sua totalità", spiega la portavoce. "Siamo figli di un’epoca storica, l’epoca di internet e del 15-M", continua. Il partito si presenta come il catalizzatore di un meccanismo, che in altre società è già in funzione. Un esempio di viva trasparenza e di un wiki-governo funzionante è l’Islanda, dove Wikileaksfece storia e dove si trovano i server del partito.

La legge islandese sui media tutelerebbe questi ultimi meglio di quella spagnola. Progetti come Better Reykjavik e Better Iceland dimostrano come i cittadini grazie alle ultime tecnologie d’informazione sono coinvolti in modo permanente nella politica. Su speciali piattaforme, gli islandesi possono presentare, valutare e favorire nuove proposte di leggi e comunicare con i deputati del Parlamento. Rafa è affascinato da questa idea: "Finora i politici hanno parlato direttamente con i cittadini solo in periodi di lotta politica. Non appena vengono eletti, per quattro anni erigono un muro e di tanto in tanto sventolano un foglio, attraverso il quale informano riguardo a decisioni già prese". Le persone dovrebbero poter vedere e partecipare a ciò che avviene al di là del muro, prima che tutto sia già deciso.

Il partito del futuro: un nome un programma

Se sarà possibile trasferire in Spagna l'idea di uno stato come l'Islanda è ancora da vedere. In paesi come il Brasile si sono già stabilizzati elementi di democrazia diretta come il Bilancio partecipativo e la sua evoluzione tecnica, il Gabinete Digital. Rafa, nonostante un leggero scetticismo, è fiducioso: "Credo assolutamente che X abbia un futuro", afferma. Nonostante l’euforia, suscitata da X soprattutto tra gli utenti di Facebook, soltanto il futuro potrà rivelare se il partito ce la farà a rendere la politica spagnola più aperta e interattiva.

Foto: copertina (cc) pagina Facebook ufficiale del Partido X; nel testo: ©JP; Video (cc)ElPartidoDelFuturo/YouTube