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Crisi, esodati e chips: L'Europa sceglie la parola del 2012

Articolo pubblicato il 11 gennaio 2013
Articolo pubblicato il 11 gennaio 2013
"Omnishambles", "Rettungsroutine" ed "esodato". Se siete curiosi di sapere come alcune delle parole europee del 2012 finiscano per descrivere, inevitabilmente, l’andamento di un anno turbolento e scosso dalla crisi, continuate pure a leggere.

La parola tedesca del 2012 è Rettungsroutine: “routine di salvataggio” è un ossimoro in tempi di crisi per l’euro. In Gran BretagnaThe Telegraph propone di aggiungere eurogeddon all’elenco dei candidati, che comprende già mummy porn e altri termini connessi ai Giochi Olimpici di Londra, perla del 2012 per il paese.

Omnishambles, presente nell’Oxford English Dictionary, indica “una situazione che è stata mal gestita sotto tutti i punti di vista, contraddistinta da una sfilza di errori marchiani e di calcolo”. Il termine fu coniato nel 2009 dagli autori di The Thick of it, programma satirico messo in onda dalla televisione britannica. L’Independentha chiarito che il termine non entrerà direttamente nei dizionari, mentre la BBC lo ha interpretato come chiaro seguito della parola dell’anno 2011, squeezed middle, indicante i ceti medio-bassi messi alle strette dalla crisi.

Tralasciando per un attimo Rettungsroutine e omnishambles, i lettori di La Repubblicahanno votato per esodato. Dal latino "exodus", è un termine che fa riferimento a persone di età compresa tra i 55 e i 65 anni, che non possono né lavorare né andare in pensione per effetto della nuova normativa in materia di pensione e lavoro.

Anche omnishambles era legata all’immediato esito politico della crisi, ma il Collins Dictionary ha preferito Romneyshambles, dal nome del goffo candidato alle presidenziali americane sconfitto da Barack Obama, eletto invece dal Time uomo dell’anno. A proposito di elezioni presidenziali, in Francia changement (cambiamento) è stata eletta parola dell’anno, in occasione di un “festival della parola”. L’XYZ Festival ha scelto Watture, cioè "auto elettrica" (unione di "watt" e del corrispettivo di "auto", "voiture"), e ha menzionato anche Twitter.

Dall’altra parte dell’oceano l’American Dialect Society ha risposto con hashtag: scelta indovinata se nel 2012 una donna è arrivata al punto di dare al figlio il nome del simbolo di Twitter. Per l’Oxford American Dictionary la parola dell’anno è stata GIF. Altrettanto assurda, la parola fiamminga dell’anno, Chips-Chinese, che è probabilmente una presa d’atto della multiculturalità del panorama gastronomico belga.

Foto: copertina (cc) [noone] tony/ flickr/ official site; nel testo 'Rettungsroutine' © Henning Studte

Tenete d’occhio questa rubrica per conoscere la parola polacca dell’anno, che sarà pubblicata dal National Corpus of Polish a fine gennaio.