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Conchita Wurst al Parlamento europeo: un messaggio di tolleranza

Articolo pubblicato il 09 ottobre 2014
Articolo pubblicato il 09 ottobre 2014

Si è recata a Bruxelles l'artista travestita diventata il simbolo della causa LGBT dopo la sua vittoria all'Eurovision a maggio. Invitata da Ulrike Lunacek, Vicepresidente del Parlamento europeo, e da altri deputati appartenenti ai cinque principali gruppi politici, Conchita Wurst ha partecipato a una conferenza stampa, prima di esibirsi nel piazzale Solidarność alle 13.

Conchita Wurst si è recata al Parlamento europeo per diffondere e affermare ancora una volta il suo messaggio di amore, rispetto e tolleranza, sottolineando che esso non vuole fare riferimento a nessun orientamento politico, ma ai valori promossi dall'Unione Europea in generale. Intervistata a proposito, Terry Reintke, eurodeputata dei Verdi e membro dell'intergruppo LGBT, sostiene che «ogni giorno dovrebbe rappresentare un'opportunità per sostenere la parità di diritti». 

La cantante austriaca dichiara che, anche se il cammino da percorrere è ancora lungo, ha potuto notare dei progressi, e afferma di non essere «ingenua, ma ottimista» e di avere «un messaggio per tutti coloro che si sentono vittime di discriminazione». Ammette che il suo status di artista le offre un maggior margine di manovra per far passare il suo messaggio: è proprio questa la ragione per la quale non immagina di poter fare politica in futuro. 

Nonostante la pioggia, molte persone si sono recate al concerto durante la pausa pranzo. Conchita ha approfittato dell'occasione per ricordare che l'Unione Europea è un progetto fondato sull'accettazione dell'altro, l'apertura di spirito e la tolleranza, ricollegandosi così alla propria battaglia per una maggiore accettazione della comunità LGBT. La cantante ha poi eseguito qualche pezzo, infine la canzone che le ha permesso di vincere l'Eurovision, Rise like a phoenix

Il concerto ha suscitato qualche controversia, soprattutto riguardo al suo costo e alla pertinenza con la politica europea e alcuni deputati hanno dichiarato apertamente che non si sarebbero presentati all'evento. Durante la conferenza stampa, Ulrike Lunacek ha tuttavia dichiarato che Conchita non riceverà alcun compenso a seguito della sua performance. 

Dal punto di vista politico, l'evento risponde alla relazione della stessa deputata contro l'omofobia e le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere. Anche se il testo è stato adottato il 4 febbraio dal Parlamento europeo in seduta plenaria, infatti, si tratta di una tabella di marcia piuttosto flessibile contenente alcune raccomandazioni alla Commissione. Terry Reintke precisa che si tratta ormai di vedere come questa relazione potrà motivare un cambiamento nella legislazione tra i diversi Stati membri. Nell'attesa, «la presenza di Conchita di fronte al Parlamento europeo oggi ha segnato un importante cambiamento per la difesa della diversità, del rispetto e della democrazia».