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Cercasi 14.000 raccoglitori per le fragole spagnole

Articolo pubblicato il 27 luglio 2012
Articolo pubblicato il 27 luglio 2012
Se gli Europei lottano per avere un impiego, i proprietari di campi di fragole in paesi come Spagna e Inghilterra lamentano una mancanza di raccoglitori. L’adozione di leggi restrittive negli ultimi cinque anni ha reso difficile assumere manodopera extracomunitaria, ma i cittadini dell’Unione rifiutano di fare questi lavori. Per non amareggiarvi troppo, vi proponiamo una nuova ricetta a base di...
fragole.

Nel 1967 i Beatles cantavano “Strawberry fields forever”. In effetti, i campi di fragole faranno parte del paesaggio agricolo europeo ancora per lungo tempo, così come la scarsità di manodopera. Con l’arrivo dell’inverno e della primavera, ogni anno da dicembre a giugno in Spagna e da maggio ad agosto nel Regno Unito, sono necessarie migliaia di mani per coltivare questo frutto, con un intenso lavoro che richiede precisione e cura.

Romeni a Huelva, Spagna

Se alcuni spagnoli si dicono preoccupati per l’immigrazione proveniente dall’Europa orientale, i coltivatori di fragole nel sud-ovest del paese, a Palos de la Frontera, temono quest’anno che la mancanza di lavoratori romeni possa minare la produzione. La provincia di Huelva fornisce il 90% della produzione totale di fragole dello stato iberico, e il 30% dell’intera UE. Eppure, a Palos de la Frontera, gli esportatori lamentano la necessità di avere almeno 14.000 raccoglitori di frutta per evitare che le fragole non raccolte marciscano prima di raggiungere i supermercati. In passato, in casi di emergenza, era possibile assumere lavoratori temporanei provenienti dal Marocco, ma il governo andaluso, per combattere il tasso di disoccupazione della regione, arrivato al 30%, ha stabilito potessero essere assunti solo cittadini spagnoli.

In un articolo del New York Times, il produttore di fragole Luis Romero, ha affermato che l’utilizzo di manodopera spagnola non è una strada percorribile poiché gli spagnoli non sono disposti a piegare la schiena per un lavoro non qualificato in cambio di 900 euro al mese. Dall’altra parte, Romero è costretto a distogliere lo sguardo dagli immigrati romeni desiderosi di lavorare nei campi di fragole, poiché, stando alle nuove leggi, non possono essere impiegati senza i dovuti permessi.

Le norme europee di quest’anno prevedono che solo 1.700 romeni, infatti, siano in possesso del permesso necessario per lavorare in questa regione. Un contratto di sei mesi come raccoglitore di fragole in Spagna, farebbe guadagnare a questi lavoratori, molti dei quali sono ex medici, programmatori di computer o dirigenti di società di pubbliche relazioni, più del doppio di quanto percepiscono nel loro paese.

Kent, Inghilterra

Se un tempo, nel Regno Unito, i lavoratori nei campi di fragole provenivano soprattutto da Lituania e Polonia, i coltivatori del Kent, così come a Huelva, nel periodo di raccolta non possono più contare su questi emigrati. Per far fronte al problema, il governo britannico ha inserito una quota di permessi per i lavoratori temporanei bulgari e romeni all’interno del programma dei lavoratori stagionali agricoli (Saws). Nel Regno Unito le quote per l’anno 2012-2013 corrispondono a 21.250 posti.

Queste quote, tuttavia, non sono sufficienti a far fronte alla domanda di manodopera necessaria in un paese in cui le fragole rappresentano l’80% delle vendite di frutti locali nei supermercati. Ma coloro che hanno stabilito queste politiche restrittive sostengono che tutto questo porti beneficio all’economia locale. “Stiamo rimuovendo gradualmente la manodopera straniera non qualificata perché pensiamo che le aziende debbano assumere prima chi vive nelle vicinanze”, affermava nel 2008, in un articolo della BBC News, un portavoce dell'agenzia di controllo dei confini e dell’immigrazione.

Alcuni ritengono che le nostre riforme in materia di immigrazione siano troppo drastiche, ma noi siamo convinti che siano giuste per il Regno Unito”. Ma le fragole del Kent intanto hanno iniziato a marcire nelle piantagioni.

Ricetta: pizza alle fragole (da Cleveland)

Questa ricetta è stata presentata allo Strawberry moon festival, una competizione americana che vede sfidarsi i blog di tutto il mondo a colpi di ricette di fragole. Il blogger ideatore di questa ricetta sostiene che la fragola sia un frutto rosso dolce, perfetto per condire la pizza, proprio come il pomodoro.

Ingredienti:

Impasto già pronto o fatto in casa – passata di pomodoro – Parmigiano grattugiato e mozzarella – olio d’oliva (facoltativo) – lievito di birra – farina

Condimento:

Cipolle caramellate - pomodorini ciliegia arrostiti – fragole a fette – aceto balsamico – olio di vinacciolo

Preparazione:

stendere la passata di pomodoro sull’impasto, spolverare con formaggio, cipolle, pomodori, e aggiungere le fragole a fette.Mettere la pizza su una teglia leggermente oliata e inserirla nel forno precedentemente riscaldato. Lasciatela dorare per 15-25 minuti a 160°C.Aggiungere un po’ di aceto balsamico e guarnire con basilico, prezzemolo e un’altra manciata di fragole. Buon appetito!