estrema+destra
Risultati per estrema+destra nella rivista
Marine Le Pen, Geert Wilders, Pia Kjærsgaard: la nuova maschera dell'estrema destra
Se le formazioni di estrema destra gridano «alla dittatura dell’Europa», esse sembrano volersi collocare in una dimensione nazionalista europea. Pertanto, la popolarità delle une o delle altre differiscono da un estremo all’altro. La fine della demonizzazione del Fronte Nazionale, dipenda esso da un’ideologia che si è veramente moderata o da un semplice slittamento da parte dei mezzi di comunicazione, è un fenomeno che si sta estendendo sui partiti di estrema destra europei?
lega nord, jean-marie le pen, danimarca, geert wilders, marine le pen, germania
"Ho il cuore nero": canzoni e dolori dell'estrema destra giovanile
"Con un passato come quello dei giovani di estrema destra, cosa volevate sentire?" è stata la domanda rivolta al nostro giornalista, nel corso dell'inchiesta. La crisi contenutistica del mercato musicale degli ultimi anni, anch’esso vittima della più becera delle semplificazioni, può essere traslata alla cosiddetta "musica alternativa", primo diaframma tra gioventù (più o meno) disinteressata e movimenti politici intenzionati a pescare nel bacino del disorientamento.
L'estrema destra fa il suo ingresso nel Parlamento di Atene (Veni, vidi, vici)
Nei giorni di un'elezione storica per l'avvenire della Grecia - che ha visto un partito di estrema destra, Alba D'Oro, fare il suo ingresso in Parlamento - un giornalista greco ci ha confidato i suoi timori riguardo all'avvenire del suo paese.
euweek, libertà d'espressione, atene, opinione, grecia, elezioni
Squadriglie anti-rom in Ungheria: il caso Gyöngyöspata
In Ungheria, le tensioni tra l'estrema destra e la comunità rom si riassumono negli eventi di Gyöngyöspata, un piccolo villaggio di 2.500 abitanti. Dal mese di marzo, vengono a sfilare milizie paramilitari, che hanno scelto il paese in seguito alle tensioni tra rom e abitanti. Poi Oszkár Juhász, membro del partito di destra Jobbik, è stato eletto sindaco.
discriminazione, violenza, diritti umani, estremismo, rom, società
Ungheria, l’estrema destra vuole seppellire il Governo
A Budapest in Piazza Kossoth, tra i manifestanti di estrema destra. Che, dopo le rivelazioni sulle sue bugie, chiedono le dimissioni del premier socialista Ferenc Gyurcsány. In coro con l’opposizione.
L’estrema destra spagnola: né Turchia né globalizzazione
I tentativi falliti di creare una formazione forte a destra del Partito Popolare hanno fatto sì che ben sei gruppi che si richiamano “più a destra” decidano di concorrere alle prossime elezioni europee del 7 giugno.
jean-marie le pen, spagna, allargamento, immigrazione, potere, elezioni europee 2009
L’estrema destra che non passa mai di moda
«Come sdoganare la svastica e i saluti romani» è l’incipit della pagina web di Nazi Rock. Premiato alla dodicesima edizione del Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza, il “rockumentario” di Claudio Lazzaro è la seconda lavoro da regista, dopo un film sulla Lega Nord, dell’ex giornalista del Corriere della Sera.
destra, neofascismo, cinema, cultura, gianfranco fini, lega nord
L’europarlamentare più giovane? Bulgaro e di estrema destra
Il fronte ultranazionalista al Parlamento europeo si rinforza con l’ingresso di bulgari e rumeni
elezioni, unione europea, bulgaria, nazionalismo, rom, parlamento europeo
Clima di tensione a Budapest: Rom e società civile contro la destra radicale
Tra poche settimane l’Ungheria passerà nelle mani della destra. Anzi, dell’estrema destra. Nel Paese esiste solo un’esigua manciata di attivisti pronta a remare contro la sempre più forte ondata nazionalista. Ma gli stessi attivisti o vanno alla deriva, disperdendosi, o hanno già perduto la loro fede politica.
ebrei, neofascismo, neonazisti, estrema destra, razzismo, aladár horváth
Elezioni in Ungheria: schiacciante vittoria della destra
Domenica, il partito conservatore di destra, l'Alleanza dei giovani democratici (Fidesz) ha vinto le elezioni legislative, con il 52,7%, contro il magro 19,3% dei socialisti, fin’ora al potere. Il partito di estrema destra Jobbik è entrato per la prima volta in Parlamento con il 16,7% dei voti. Secondo alcuni commentatori questa vittoria della destra sarebbe un segno di rinnovamento per l'Ungheria. Altri, invece, temono un doloroso risveglio.
eurotopics, rassegna stampa, stampa europea, populismo, budapest, viktor orbán
